....altre cosucce.
La condanna di Sofri è da sempre materia controversa E’ o non è il mandante dell’omicidio Calabresi?
Adriano Sofri non si è mai sottratto al processo, ne ha subiti 8, mi pare.
Non si è mai sottratto al carcere, ha risposto a tutti, non ha mai insultato alcuno, non ha chiesto la grazia.
Per tanti si è comportato da pirla, considerando che i complici, presunti assassini del commissario, son tutti “fuori”, compreso il “pentito” Mannoia, suo accusatore.
Siamo cittadini di un Paese dove politici, istituzioni e magistratura ricoprono d’oro (nostro) un migliaio di mafiosi pluriomicidi (e i loro parenti); dove serial killer vengono scarcerati. Dovremmo considerare “ripugnante”, a prescindere dal colore politico di ognuno di noi, tenere Sofri relegato, ripugnante e ingiusto.
Oggi i progressisti si dichiarano favorevoli alla sua liberazione.
Oggi! Dov’erano costoro e i loro premier con i tre Guardasigilli Flick, Diliberto e Fassino durante i sei anni di governo ulivista?
Una firmetta sotto tre righe da inviare al Capo dello Stato (Scalfaro o Ciampi) e tutto era fatto.
Timidezza o paura di essere impopolari? Tutti insieme appassionatamente per Ocalan o la Baraldini.
Berlusconi, per la nostra democraticissima sinistra il dittatore, l’inaffidabile, l’egoista, il fascista, il mafioso…etc, ha messo nero su bianco: sono pronto ad appoggiare la grazia al professore.
L’amnistia.
Adesso la sinistra la vuole, mentre quando era al governo solo a sentirla nominare si imbestialiva. Motivo (da analisi psichica) il terrore che Berlusconi o suoi amici potessero approfittarne.
An, per paura di parere mollacciona agli occhi dei suoi “duri” è sempre contraria: ma essendo un partito di governo dovrebbe comunque preoccuparsi, visto che non vuole farli uscire (legittima scelta), di trovare miglior sistemazione per i reclusi costruendo galere a sufficienza, cosa che naturalmente la sinistra s’è “cristianamente e socialmente” rifiutata di fare.
Attualmente abbiamo 25 mila posti per 50 mila reclusi.
Il conflitto d’interesse.
Berlusconi ha promesso che farà approvare la legge in proposito, e la sinistra lo attacca perché ancora non si vede niente.
Come mai in sei anni di governo l’Ulivo non trovò tempo per realizzare ciò che oggi rimprovera al Cavaliere?
La risposta è facile facile: se alla sinistra togliete l’argomento conflitto, a D’Alema e compagni e soci non resterebbe che Shulz.
Il presidente dei Ds sa come tutti, che se il Cav. vendesse le sue Tv a Murdoch sarebbe un vero disastro per lui e tutti i compagni e soci.
Murdoch infatti non è abituato ad affidare le sue emittenti a testoline progressiste, ma a gente che le sa gestire.
saluti




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