E forse v'è un doppio equivoco perchè nel mio ultimo intervento mi rivolgevo esplicitamente a una "lei" (....delle cellule cerebrali della paziente.... ) e non certo a un lui ma,dall'inoppugnabile spiegazione portata avanti dall'esimio Professor Costa,devo ammettere di essermi sbagliato clamorosamente. Faccio quindi le mie più sentite scuse al signor Cinzia e prometto che se anche decidesse in seguito di cambiar sesso,continuerò lo stesso a trattarlo da maschio,quale è tuttora...
E adesso,se permettete,me ne vado ad ascoltare i "Village People"
Se vedòm!




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