Entro subito nel tema. E non perchè rifugga da un'analisi più particolareggiata del thread in questione o perchè non senta di condividere col lettore l'universalità intrinseca delle argomentazioni trattate (o che potrebbero venir trattate in seguito; sempre che non si vada a puntare il dito sull'imprevisto,il "quid" nascosto in qualsiasi contraddittorio preso o non preso in esame,anche qui,più o meno approfondito),ma perchè ritengo che alienarsi,magari a più riprese,dal nocciolo (o nocciuolo ? ) della questione sia,oltre che inutile e/o dispersivo,anche del tutto controproducente.
Adesso non si vada a dire che,sotto l'alibi di una presunta dispersività si vogliano nascondere chissà quali scheletri nell'armadio; non sono più i tempi,signori miei. Ed anche qui,la metafora dell'osso e della calcificazione delle cognizioni dello scrivente o della frattura venutasi a creare dallo stesso in antitesi coll'ascoltatore lascia il tempo che trova.
Provino pure,le vestali di un antico,sia pur,lasciatemelo dire,vecchio o meglio,decrepito,modus operandi nel porsi dialetticamente in opposizione alla tematica trattata attualmente dallo scrivente,a dipingere coi colori della calunnia,della diffamazione o dell'ironia fine a sè stessa,la logica incontrovertibile dell'assunto,almeno fino a qui,trattato; che ci provino!
Troveranno nel sottoscritto e,perchè no?,in molti lettori,validi baluardi al dilagare di questa retorica fine a sè stessa quando,se non peggio,fine ad innominabili fini che la dignità dello scrivente e il rispetto portato ai colleghi forumisti mi impongono di tacere. Di tacere ma non di denunciare a pieni polmoni,in ottemperanza al mantenimento di quel minimo di legalità e,appunto,di decenza necessari,se non addirittura vitali,per il prosieguo della trattazione; prosieguo che necessita,ora come prima,di serenità,lucidità e chiarezza,doti d'altro canto che,tali vestali,nemmeno immaginano dove possano trovarsi,poichè mancanti delle sia pur minime prerogative atte ad assurgere a quel livello,minimo,che distingue l'animale dall'uomo,l'unico essere a cui la natura,magnanima,abbia benignamente fatto dono della capacità di comunicare al suo simile pensieri in maniera chiara e,soprattutto,succinta. Anche se,a onor del vero,l'elevarsi dello spirito,il dispiegarsi della mente verso i più alti gradini dell'evoluzione,del corpo come della mente,non può esimere sè stessa dal rielaborare,anche lentamente,anche a più riprese,il parto della mente stessa aprendosi nuovi e sempre più vasti orizzonti; orizzonti ai quali attingere o anche,ai quali,solo guardare,per il necessario confronto,lo sviluppo del quale,in fondo,non è alieno all'atto,di per sè immortale,mai innaturale,quale che sia il produttore del prodotto stesso,di creare,anche solo virtualmente (ma è poi"solo" virtuale un prodotto che,per sua natura replica sè stesso ogni volta che viene inteso?),una nuova entità,un diverso universo nell'infinita multi-universalità di ciò che chiamiamo,forse indegnamente,in quanto facenti parte dello stesso e quindi inadatti a contemplarlo come spettatori esterni,tutto. Voi che ne pensate?
Se vedòm!




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