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Discussione: Ecco cosa ne penso.

  1. #11
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    C'è ben poco da ridere,vostro Onore e,da un confronto all'americana,risulterebbe l'inoppugnabilità di tale affermazione sempre che il GIP,rinnegando il comportamento tenuto fin ora,levasse la mano e avesse il coraggio di mostrarsi per quello che è,invece di millantare chi sa quali nasi alla francese.
    Lanci il sasso e nasconda la mano,se vuole,ma ci mostri che,dietro la stessa e davanti alla faccia,non ha nulla da nascondere.
    Cicatrici sospette,forse? Non ben riemarginate,magari; prova inoppugnabile,vostro Onore,che la controparte,dopo essersi lasciata fregare dal chirurgo plastico per la non indifferente cifra di euri 42,000 sonanti,tenta ora,biecamente,parte lesa e accusa allo stesso tempo,la carta della captatio benevolentiae nei confronti della corte e della giuria.
    E poi si ha il coraggio di denunciare chissà quale carenza comportamentale mia e dei miei assistiti,vostro Onore; come se vostro Onore stesso e i giurati,imbelli,siano del tutto incapaci di distinguere il fine dicitore,motivavante l'arringa attuale con l'inoppugnabilità della verità sic et simpliciter,dal parvenu del foro,capace solo,tramite una bassa sceneggiata indegna persino dello zappatore di vesuviana memoria,di sbeffeggiare l'intelligenza nonchè le capacità critiche degli astanti.
    Se è tutto qui quello che l'ottimo GIP riesce a produrre riguardo alla vertenza in corso,vostro Onore,converrà con me dell'impellenza di adivenire serenamente ad un "non luogo a procedere" almeno per preservare la dignità della Corte testè convenuta; Corte,cara signora GIP,mi permetta di esprimermi anche per Lei,vostro Onore,Corte,dicevo,che ha ben altro da fare che star qui tutto il giorno ad aspettare che lei,signora GIP,mostri alla buon ora le carte abbassando la mano.
    Vedremo allora,cara signora GIP,se si tratterà di una mano vincente oppure,a naso,di una deludente coppia di narici,intervallate da un setto nasale di dubbio gusto.
    Ricordo infine a vostro Onore che abbiamo oramai passato da tempo la soglia della nausea per gli interventi del tutto inopportuni del collaboratore esterno della pregevole signora GIP,tale Goyassel che,in puro stile mafioso,indegno perfino dell'ultimo accolito della sacra corona unita,facendo finta di non dire,urla,tra le righe dei suoi silenzi tali basse ovvietà da far accapponar la pelle.
    Ma anche qui,vostro Onore,l'esperienza ci insegna che,orba della verità,anche nella sua trattazione i nodi verranno presto al pettine e vedremo allora se "l'alta" esperienza forense della signora GIP riuscirà a salvarlo dalla giusta ira della Corte per le riprovevoli calunnie che,di continuo,rivolge alla parte lesa e,indirettamente alla totalità della Corte stessa. Chiedo quindi la pena,senza i benefici di legge,di anni 42 per il GIP.
    Vostro Onore,ho concluso.




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  2. #12
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    Signori della Corte, Cittadini Giurati!

    Io mi domandavo, quale efficacia poteva avere la mia povera parola in questa causa, a cui difensori tanto valorosi avevano aderito, quando, così di repente, da questo illustre collegio mi viene deferito tutto l'onere o l'onore della difesa.
    E voglio dirlo subito, io che solo da ieri conosco Gatto Rognoso, mi sento onorato e fiero di difenderlo innanzi a voi, o giurati, poichè difendo le comuni idee.
    Sono queste, o signori, le lotte perenni del pensiero umano, che lascia sulla via gloriosa i brandelli di carne e di cuore dei suoi martiri e dei suoi perseguitati. Anche la causa che oggi difendo, o giurati, è una causa di libertà! Il P.M stesso, deve riconoscere, che Il Regolamento di POL, che data dal 2002, e che ha quindi la barba lunga, riconosce fino dal suo primo articolo, che la manifestazione del pensiero per mezzo dei Forum è libero. Ma, soggiunge il P.M. c'è anche una legge, che ne reprime gli abusi, e, rincalca, la libertà non deve confondersi con la licenza. E noi domandiamo: dov'è onorevole avversario, che finisce l'uso o dov'è che comincia l'abuso o il disuso dell'uso del buso?
    Quando è che termina la libertà e quando principia la licenza, media o elemtare ch'essa sia? La libertà è libertà, o non è. Se voi ne riserbate la limitazione al vostro arbitrio, cotesta libertà non è che una illusione, dolce chimera.
    Gatto Rognoso ha postato, o signori giurati, le frasi che più avevano colpito la sua fantasia, ne ha fatto un mosaico a modo suo, vi ha presentato il tutto con un contorno di vaghi colori, e con una alta declamazione.
    Io non seguirò o signori, cotesto pirotecnico suo sistema. Esaminerò i fatti nel loro complesso, senza artifizi retorici, ma così alla buona, con brevità e semplicità, restringendo e rinseccando la mia arringa come una povera aringa sotto sale.
    Ma se io avessi il tempo , o signori, di portarvi innanzi tutte le irruenze in prosa ed in versi che la moderna letteratura rivolge contro un sistema di cose che è ormai divenuto insopportabile ai più, io dovrei leggervi i migliori scritti di questi ultimi secoli.
    E potrei dimostrarvi, che si lasciano circolare liberamente, per le biblioteche, per tutta Internet e nelle mani di popolo, delle bombe letterarie ben più numerose e fragorose delle immagini di cui si riempie cotesto thread del "Ecco cosa penso".
    E' un'utopia- dite voi, o accusatore pubblico. Ditelo pure, se ciò vi fa piacere. Ma io vi dico, che l'avvenire soltanto potrà rispondere se questa utopia dell'oggi non potrà essere la realtà del domani. Dite pure che cotesti sono sogni foschi o luminosi, come più vi talenta- ma non avete il diritto d'affermare che coteste aspirazioni sono criminose.
    Gatto Rognoso può attendere, a fronte alta, fieramente, più come uomo che giudica anziché come uomo che deve essere giudicato, il responso sereno della Vostra giustizia.
    Io venni, o giurati, tra gli incantevoli thread del vostro bel Forum dicendo a me stesso: chi dice POL dice bellezza e cortesia. Assolvete Gatto Rognoso, dichiarate col vostro verdetto che il pensiero umano deve esser libero nei suoi slanci desiosi verso l'avvenire, ed io mi congederò da voi, ripetendo a voce alta: chi dice POL dice giustizia e libertà!…
    (Applausi fragorosi e prolungati).

  3. #13
    Alessandra
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    Illustrissimo Tribunale,

    Dire cose già dette non sarebbe opportuno; dir cose nuove non è nella possibilità mie. E' questa una ragione di disagio che mi concilierà il vostro compatimento. Ma voi vi disporrete ad ascoltarmi con benevolenza anche perché la mia parola sarà l'ultima di un dibattito che ha occupato numerose udienze, e non è stato tuttavia troppo lungo, se si pensi che tanti, prima di me, hanno parlato e discusso profondamente di cose umane, di cose divine e di altre che non saprei se catalogare fra le umane o le divine.

    Non a me sarebbe dato raggiungere le altezze attinte dagli avversari. Ed è perciò che mi propongo soltanto riassumere con la maggiore semplicità e da un punto di vista strettamente giuridico la materia di questo processo, vasta e talvolta non sai se inafferrabile od evasiva, che si muove tumultuosa su linee estreme e non di rado contraddittorie se pur contigue, fornendo idee e motivi che si librano tra il ridicolo e il sublime, fra la materia e la fede, fra i simboli o gli schemi della più alta astrazione e le formule forse più basse e repugnanti della realtà e perfino dell'animalità. Difficoltà della causa, che è ad un tempo la maggiore difficoltà vostra, o Giudici, su cui incombe il pericolo di cedere erroneamente ai richiami dell'una anziché dell'altra fisionomia dei fatti. Ma ciò non temo, perché sento che noi ci troviamo dinanzi ad un tribunale di eccezione, come eccezionale è la causa. Credo invece che un difetto d'impostazione, mi si perdoni, sia subito da rilevare nel modo con cui i nostri contraddittori la espongono. Chi, alla fine, si è intascato i 42.000,00= Euro?

  4. #14
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    Chi, alla fine, si è intascato i 42.000,00= Euro?

    Pasquale Pugliese
    truffò il buon Marchese
    (o era un Barone?)
    e per un milione
    lo fè Faraone.
    Fu quegli il doloso,
    non Gatto Rognoso.

  5. #15
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    Finalmente,vostro Onore,libero da fraintendimenti,impedimenti giuridici e orpelli vari,anche grazie al valido intervento del mio difensore,siamo arrivati al punto,al nocciolo,o nocciuolo,perchè,anche qui,vostro Onore,si latita anzichèno: quanto dovrà aspettare,questa corte,per avere le delucidazioni del caso da un qualsivoglia esperto sintassillologo liberamente nominato dalla guria? Siamo forse di fronte ad un nuovo muro di gomma? E chi vi si cela dietro? L'omino Michelin,forse? Quanto sono ramificati gli interessi delle multinazionali in questa situazione? E' stato già nominato un avvocato di parte da parte,appunto,dell' omino Bridgestone?
    Come posso io,reduce da pochi giorni da una visita dall'allergologo,anche solo pensare di mettermi ad esaminare il nocciolo,o nocciuolo,avendo scoperto di essere allergico alla frutta secca? Ecco quindi,mio malgrado,che mi accingo ad esaminare,allora,il punto (sperando di non essere,tra l'altro,allergico anche alla nobile arte della sartoria):
    Dice bene la mia assistita,ingiustamente accusata da me stesso tramite l'abuso di tematiche trite e ritrite che,più che annoiare la giuria,altro non possono fare; dice bene,dicevo. E se lo dico digitandolo è solo perchè la tecnologia attuale non mi permette di dire la mia dicendolo,appunto,tramite l'utilizzo di una dizione non comune che mi è propria,nonchè,è sempre meglio dirlo e ribadirlo,soprattutto consona. Dicevo: Pecunia non olent! Quindi,scartando a priori l'utilizzo di un pastore tedesco,non ci resta che prendere in esame i risultati dell'indagine svolta in modo classico. Anche perchè,vostro Onore,converrà con me,che tirare in ballo,alla leggera,un sacerdote teutonico facendo balenare velati sospetti all'indomani delle ultime crisi internazionali con la Germania nonchè alimentare scandalucci estivi tra questa Corte e la Santa Sede,non gioverà più di tanto al districamento di quella matassa che,tanto brillantemente siamo riusciti a svolgere,fino a qui,in nome della giustizia e della certezza della pena.
    Chi è il colpevole? Mi si tacci pure di contadineria aggravata ma l'usato detto sospetto che sia sempre valido: La prima gallina che canta ha fatto l'uovo!
    Vostro Onore,signori giurati,chi,a mia precisa e circostanziata domanda ha cantato per primo?
    Non è forse vero che Benny3,dopo essere logorroicamente intervenuto,direi a sproposito,è totalmente sparito dalla circolazione? Questo non è forse un fatto,signori della giuria,che lo inchioda alle proprie responsabilità?
    Non mi stupirebbe che,dopo aver intascato la somma in questione approfittando dell'ingenuità e,diciamolo,della disinteressata generosità della mia assistita,abbia cambiato identità. "Trasformandosi in chi"?,direte voi.Mi permetto di azzardare un ipotesi,nemmeno troppo peregrina: 3+42.000 dà,e la matematica non è un'opinione,"Benny42.003".
    Che poi tale losco figuro pratichi la professione medica,investirebbe le mie ipotesi del sigillo della certezza.
    Certo quindi della mia assoluzione mi appello al senso di giustizia della corte,che certamente non le manca,per chiedere a vostro Onore,il non luogo a procedere per le accuse rivolte alla mia cliente,già giudice per le indagini preliminari nonchè parte lesa,accuse,dicevo,rivolte dal sottoscritto in qualità di pubblico difensore d'ufficio del soprannominato chirurgo (allora definito con la sola ragione sociale XYZ ),nonchè la pena di anni 42.003 al suddetto chirurgo. Chiedo infine alla corte di esprimere un severo monito al fine di scongiurare ulteriori prese di posizione in mia difesa da parte del collega che,visti i risultati,finirebbe col pregiudicarne irrimediabilmente la carriera,costringendolo ad abbandonare la professione,di gran carriera,fuggendo su una corriera,portando con se solo quello che indossa: i Jeans e la camicia,rigorosamente "Carrera".
    Grazie,vostro Onore.




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  6. #16
    Alessandra
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    Ed io debbo confessarvi, Signori, il mio grande disagio. Come ripetere, e con tanta austera dottrina, le argomentazioni giuridiche prospettate, con così incomparabile efficacia, dal mio amico Gatto Rognoso? Come riprodurre il bonario, arguto umorismo e la sagace critica onde il mio carissimo pcosta ha svelato gli errori dell'accusa; e l'arringa di Goyassel La Zucca che ha trattato il lato scientifico della causa, fornendo una prova mirabile per perspicuità e di valore non comuni? Né oso - per non guastarlo - il magnifico esame che l'on. Gatto ha fatto del processo. Egli, con una pacatezza che io gli invidio, con una serenità che è segno della sua forza, ha posto nel nulla, ad uno ad uno, gli argomenti dell'accusa, mostrando come essi siano destituiti di ogni fondamento scientifico. Una lotta perenne, un succedersi di ricerche, di tentativi, di esperienze e di disinganni, di sconfitte, poi di conquiste e di vittorie. Ciò che fu tentato infruttuosamente ieri, oggi pare che dia risultati favorevoli: e si ritorna all'esame abbandonato, si rielabora la teorica, si rinnova l'esperienza; quello che oggi si rivela caduco, erroneo, ci sospinge a riprendere l'indagine, a frugare nel passato, tra le ceneri secolari, per trovarvi una favilla non spenta, per riaccendere, così, l'esame sotto nuovi punti di vista e tentare più geniali applicazioni. Eh, via! Ma il delitto è la volontà dell'evento dannoso, la previsione, l'atto, l'imputabilità fisica e psichica; ma, soprattutto, delitto è la voluntas sceleris. Il delitto è nel dolo. Un delitto senza odio, senza ira, senza ostilità d'intenzione, senza cupidigia, senza *il malvolere della mente*, non è un delitto. L'intenzione: ecco l'elemento psichico che trasforma la coscienza e la volontà in dolo; l'elemento intenzionale che, specialmente ora, dall'elaborata relazione al codice del Guardasigilli, uniformantesi alla nostra gloriosa tradizione giuridica, è stata posta in rilievo come elemento essenziale del delitto. Guardando superficialmente Benny 3 verrebbe da dire lasciatelo agli studi, alle ricerche, ai suoi ardimenti generosi, alla propria opera di salute e di bene, questi scienziati, questi professionisti di valore, che non vogliono dare il passo ai loro grandi colleghi stranieri, e qui tentano, praticano ciò che altrove, nelle grandi case editrici, quotidianamente si compie. Lasciateli alle loro ansie, ai loro intimi travagli, alle loro geniali iniziative. Non li turbate. Ma la Consulenza Tecnica ha dimostrato che si deve andare al di là dell'apparenza, ha dimostrato cosa nasconde quel libro, ha dimostrato dove stanno i 42.000,00= Euro, che si apra quel libro, Signori (!), è la prova, la prova provata.

  7. #17
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    compredo, l`imbarazzo dei summenzionatai forumisti, non e` da tutti giorni imbattersi in problematiche in qualche modo cosi` scabrose. ma cerchero di non menar il can per l`aia ( anche perche` non ho ne` il cane ne` tatomeno l`aia).
    ordunque appropinquandomi alla problematica con animo sinceramente propositivo, anche se non scevro da una necessaria quanto immnancabile ritrosia, posso subito affermare, e cio` senza tema di smentita, che gli accenni fatti negli interventi precendenti suggellano una giusta impronta data alla discussione.
    certo mi si obiettera` che tutto quanto sara` detto da me apparrira` lapalissiano, ma nondimeno mi sembra necessario intervenire per cercare, senza falsa umilta`, senza alcuna tentazione solipsistica di spiegare quanto sopra affermato.
    la situazione, come si arguisce da questi primi passaggi appare quindi non soltanto di una certa gravita`, ma addirittura oer taluni aspetti non marginali, quasi drammatica.
    certo una ordinata scansione dei fatti puo` far ben comprendere, senza necessita di ulteriori spiegazioni, che il senso profondo della nostra discussione alberga le proprie basi nell`assunto che sopra e` stato a lungo sviscerato.
    le domande del resto che l`uomo si fa da tempo inenarrabile sono le stesse, le risposte idem. e` per questo che molto spesso le persone scappano in Patagonia, o si appiccicano la barba posticcia.
    il disvalamento del nulla che ci circonda non puo` fare altro che sentenziare nel nostro animo una sensazione di oscuro raccappriccio, che pero` non deve essere confuso, con un normalissimo imbarazzo di stomaco.
    il dolore della nostra esistenza dunque appare manifesto in tutto e per tutto, soprattutto dopo che abbiamo appena mangiato uno yogurt appena scaduto. per questo bisogna leggere le istruzioni per l`uso.

    un onesto contributo alla discussione del Divo Frap

  8. #18
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    Macchè disagio,macchè dottrina austera,signor giudice; le problematiche sono,si,scabrose,come è stato fatto notare; v’è invero una certa drammaticità nella gravità del fatto,ne convengo ma,vostro Onore,qui non si tratta certo di chi sa quale imbarazzo di stomaco; qui non c’è yogurth che tenga perché,per dirla tutta,vostro Onore,sono tutto un fermento…
    SONO IO il colpevole,vostro Onore!!!
    Naso sin dall’infanzia,mi sono finto principe del forum dopo aver estorto con l’inganno la summenzionata cifra alla mia ex cliente.
    Una vita di stenti,vostro Onore,onesta,se vogliamo,addirittura pia; sempre nella vana attesa del Messia,l’inviato di quel Dio che creò l’universo con uno starnuto; intervallata dal dubbio,dal timore del bianco fazzoletto che cancella tutte le prove del peccato nasale..
    Che futuro può avere un naso,vostro Onore? Ecco,allora,l’estremo tentativo di cambiar vita,di soffiare via il passato per respirare un’aria nuova… No vostro Onore,non è mia intenzione avvalermi della difesa di chichessia,nemmeno di me stesso; non che non abbia stima della mia persona ma intendo perorare la mia causa da solo..
    Non nego nulla,vostro Onore ma,e sia chiaro,intendo dissociarmi completamente,in tutto e per tutto dalla totalità della vicenda.
    Conosco i rischi,vostro Onore e,se deciderete in tal senso,accetterò la sentenza che mi condannerà per “dissociazione a delinquere” con serenità.
    Vorrà dire che,dopo aver scontato la mia pena (e per questo mi appello alla clemenza della corte affinché la condanna venga eseguita dopo le festività natalizie,nel periodo dei saldi),dopo averla scontata,dicevo,mi rassegnerò ad una vita di stenti,vivendo in una catapecchia in affitto,e scriverò un memoriale,”Le mie pigioni”,su quanto successomi. Proprio come quel Silvio Pellico (o Pellicò,come ebbe a chiamarlo un mio compagno di scuola,alle medie; ma si era nell’ora di Storia moderna,non in quella di Storia contemporanea e quindi,l’accento,grammaticalmente parlando,ci stava eccome) che dalle carceri dello Spilberg scrisse le sue memorie.
    E qui,vostro Onore,sarebbe d’uopo aprire una parentesi per riflettere sulla megalomania di certi registi hollywoodiani e sulla loro pretesa volontà di potenza; E’ democrazia questa,vostro Onore? Dove andremo a finire se permetteremo al primo miliardarucolo che passa di aprirsi a piacimento un luogo di detenzione privato? Non v’è limite dunque al turbocapitalismo?
    No,vostro Onore,non mi vergogno di quanto ho testè affermato. Nella mia vita ho sempre detto pene al pene e pino al pino senza mai,in tutta onestà,scambiare i termini della questione; anche perché,vostro Onore,un rapporto sessuale con un abete,alla lunga,può anche stancare e,diciamolo,mobili in fasci muscolari umani,oltre ad una clientela di tipo feticista,non hanno mai avuto mercato; insomma,nonostante le apparenze,è un articolo che non ha mai tirato..
    Ed ora,giunto alla fine della mia difesa,che altro posso dire? Augurarmi che la Corte si ritiri,forse? No di certo,vostro Onore; varcate le soglie del duemila,è semplicemente assurdo che si tiri avanti con i metodi,del tutto superati,di due secoli e passa fa..
    Temperature meno drastiche,nonché l’utilizzo di prodotti specifici,supportati da un programma di lavaggio per capi delicati,oggi,rendono il lavaggio della toga un’operazione che non presenta la benché minima difficoltà.
    Anche qui,è ovvio,è il materiale trattato a fare la differenza: Ad esempio,invece che di normale cotone,una toga al fulmicotone si lava in minor tempo,rispettando così il capo..
    Certo,il fulmicotone è materiale costoso,raccolto nei campi durante i temporali estivi raggiunge prezzi esorbitanti causa la moria dei salariati addetti alla raccolta stessa. Va detto,però,che indossare un capo del genere si rivelerà,alla prova dei fatti,un’esperienza elettrizzante; indossato da lei,poi,vostro Onore.. Ma non si insinui che stia tentando chissà quali corruzioni ai danni della corte; se riterrete opportuno un cambio di toga,rivolgetevi alla cancelleria. Operazione che non servirà a nulla,ovvio,ma vedere la corte rientrare portando a spalla delle inferriate di ferro farà un effetto “Via crucis” che non potrà che impressionare favorevolmente il pubblico a tutto vantaggio della categoria,ingiustamente umiliata dalle ultime vicissitudini del paese tutto.
    Ho finito.



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  9. #19
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    Visto che si tratta di un naso, nessun problema: abbiamo la prescrizione del reato assicurata.
    Grazie alla legge Cyrani vengono infatti sospesi tutti i processi ai nasi!


    (...o erano i nani? )

  10. #20
    Alessandra
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    Ego te absolvo in nomine Patris et Filii et Spiritu Sancto.
    Ego te absolvo puro si riducisti una mmerda la sancta reliquaie de lo sanctissimo Tribunale.
    Ego te absolvo de tua violenta condutta contro lo sventurato Giggi cancelliere.
    Ego te absolvo anco por lo imbrattaggio de li afreschi settecento datati et rovinati irrimediabilissimamente del Tribunale.
    Ego te absolvo obtorto collo de le minzioni sopra scranno dei giudici et anco por lo foco attizzato a cagione de li benedetti ceri que spargisti et lo incenso te sniffasti et puro li argentei aspersori traisti teco.
    Ego te absolvo. Amen.

 

 
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