Quale successo terrificante ? Ancora nel 1988 per poter mangiare verdura bisognava comperare dai kolkosiani che vendevano quello che producevano nel loro ettaro privatoOriginally posted by Paddy Garcia
[B]Beh che dire: Marx lo si può interpretare come meglio si crede. Il troskismo come tutti i marxismi "d'apparato" ha cristallizato secondo me le direttive marxiane. La classe operaia che si fa stato, avanguardie, pianifazione economica: tutto questo c'enra con Marx come il diavolo con l'acqua santa.
Il movimento reale lo si può ordunque intepretare in questo modo cioè in un avanguardia armata che prende il palazzo d'inverno oppure lo si può intepretare più filosoficamente come critica totale all'esistente, critica in continua evoluzione. Nel senso nietzschiano: non solo distruzione di valori presenti ma creazioni di nuovi valori; non solo la negazione di ciò che esiste, ma anche l'affermazione di ciò che si proietta in avanti. Questo è una schema trascendale e presuppone sempre nuovi processi di lotta, sempre nuove configurazioni delal produttività e nuove espressioni del lavoro vivo che sono il punto centrale del "movimento reale". che con la loro proggressiva trasformazione producano continuamente conflitto e distruggono gli adeguamenti sempre nuovi del diritto e dello Stato ("le cose presenti"). Per cui per PFB il movimeno reale che abolisce lo stato di cose presente può essere inteso è un avanguardia rivoluzionaria. Per me è il comunismo, può essere anche un movimento senza memoria e senza ideologia. Paraddosalmente una cosa del genere fu pure il movimento che fece implodere l'URSS e fece cadere il Muro. Anche quello era "movimento che abolisce lo stato di cose presenti".
Non ho mai detto questo (URSS= capitalismo di stato). Ho detto che il capitalismo si regge sulla legge dal valore e che il socialismo reale questa legge non l'ha abolita ma l'ha regolata. Però con la caduta dell'URSS si dovrebbe finalmente capire che le teorie socialiste e i miti della "transizione" sono definitivamente tramontati perchè erano basate su una traiettoria continua dello sviluppo produttivo: la rivoluzione è stata concepita come la sostituzione, nell'interesse dello sviluppo, di una classe (o meglio, della sua rappresentanza) a un'altra gestione del potere del capitale. D'altronde il capitalismo in URSS non è mai stato così efficiente come da nessuna parte a costruire un mercato e una società civile: in 70 anni il socialismio reale è uscito dal terzo mondo ed è entrato nel primo. Un successo terrificante, in termini di progresso capitalistico.
P.G.
davanti alle stazioni a prezzi " terrificanti "i.Un cetriolo Lit.3.000!
Nei ristoranti frutta e verdura erano sconosciuti.
Ad una ballerina delle Scala mia conoscente quando riparti' le
chiesero il suo spazzolino da denti usato.
Un saluto




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