I libertari-anarcocapitalisti sono per l'estinzione dello Stato o solo per una drastica riduzione dei suoi poteri?


I libertari-anarcocapitalisti sono per l'estinzione dello Stato o solo per una drastica riduzione dei suoi poteri?


Come dice il nome stesso, gli anarco-capitalisti sono a favore della definitiva scomparsa del gran mostro, lo Stato, dalla faccia della terra.
"Non spargerai false dicerie; non presterai mano al colpevole per essere testimone in favore di un'ingiustizia. Non seguirai la maggioranza per agire male e non deporrai in processo per deviate la maggioranza, per falsare la giustizia. Non favorirai nemmeno il debole nel suo processo" (Esodo 23: 1-3)


Quindi immagino che secondo voi debba rimanere solo la legge naturale. Basta leggi imposte, nn importa se da un sistema dittatoriale o democratico. Ma se vi fossero delle contese chi ha il potere di dare un’interpretazione della legge naturale e di farla rispettare? Può funzionare l’anarchia in comunità più grandi di un villaggio?


Lo stato moderno è, appunto, moderno. Prima di esso il mondo è andato avanti per i mille anni dell'epoca medievale, e segnatamente durante il periodo feudale, senza una giustizia centralizzata, ma basata sull'autorità più che sul potere. Non mi sembra che le cose siano andate malaccio, no?
"Non spargerai false dicerie; non presterai mano al colpevole per essere testimone in favore di un'ingiustizia. Non seguirai la maggioranza per agire male e non deporrai in processo per deviate la maggioranza, per falsare la giustizia. Non favorirai nemmeno il debole nel suo processo" (Esodo 23: 1-3)
Allora sei per l'Alto Ghibellinismo?
Allora ritorniamo a Federico II.
Gli anarcocapitalisti li mettiamo a Corte a scrivere poesie.


Hai ceffato in pieno... di tutto il Medioevo, credo che Federico II rappresenti l'aspetto peggiore--quello che già nascondeva i germi dello Stato moderno. E poi non sono un ghibellino. Sono un guelfo.
"Non spargerai false dicerie; non presterai mano al colpevole per essere testimone in favore di un'ingiustizia. Non seguirai la maggioranza per agire male e non deporrai in processo per deviate la maggioranza, per falsare la giustizia. Non favorirai nemmeno il debole nel suo processo" (Esodo 23: 1-3)


Il potere nn sarà stato centralizzato nello Stato, ma c'era! Era quello dei feudatari (legati al sovrano da un vicolo di fedeltà personale), per l'appunto. E nn era di certo un potere giusto, ma finalizzato al mantenimento dei privilegi.Originally posted by Stonewall
Lo stato moderno è, appunto, moderno. Prima di esso il mondo è andato avanti per i mille anni dell'epoca medievale, e segnatamente durante il periodo feudale, senza una giustizia centralizzata, ma basata sull'autorità più che sul potere. Non mi sembra che le cose siano andate malaccio, no?


ma certo, 1000 anni di sottosviluppo, fame epidemie e servitù della gleba...Originally posted by Stonewall
Lo stato moderno è, appunto, moderno. Prima di esso il mondo è andato avanti per i mille anni dell'epoca medievale, e segnatamente durante il periodo feudale, senza una giustizia centralizzata, ma basata sull'autorità più che sul potere. Non mi sembra che le cose siano andate malaccio, no?
era un potere peggiore perchè arbitrario e non legale, i feudatari erano come i mafiosi....Originally posted by Franzele
Il potere nn sarà stato centralizzato nello Stato, ma c'era! Era quello dei feudatari (legati al sovrano da un vicolo di fedeltà personale), per l'appunto. E nn era di certo un potere giusto, ma finalizzato al mantenimento dei privilegi.
il vero potere era cmq quello della chiesa, che prospera in assenza dello stato....
io so da lungo tempo che i libertari sono agenti della polizia e dei preti, ma perchè farlo capire così eplicitamente Stonewall?
sono proprio buttati i 4 soldi che ti danno.


il sottosviluppo è relativo così come la servitù della gleba presente solo nelle campagne estensive dove era redditizia,Originally posted by Pasquin0
[B]ma certo, 1000 anni di sottosviluppo, fame epidemie e servitù della gleba...[B]
il calo di cibo è stato dal 1000-1200 in poi per questioni climatiche....


Vedo che la scuola pubblica ti riempito bene la testa di pregiudizi statalistico-illuministi.Originally posted by Pasquin0
ma certo, 1000 anni di sottosviluppo, fame epidemie e servitù della gleba...
Che il Medioevo sia stato un periodo di sottosviluppo non lo afferma più nessuno storico serio, anche se purtroppo la leggenda nera è ancora diffusa a livello popolare.
In realtà tutti i maggiori indagatori della storia economica (Jean Baechler, Douglas North, Eric Jones, Nathan Rosemberg e Luther Birzdell, Luciano Pellicani, Ralph Raico, Joel Mokyr, Jared Diamond, Harold Berman, David Landes) sono giunti ad individuare le ragioni della specificità storica del Vecchio Continente, e dei suoi strabilianti successi, nelle condizioni politiche pressoché uniche che sperimentò durante il Medioevo.
Quella medievale, conferma lo storico dell’economia David Landes, lungi dall’essere un’epoca buia fu una delle società più ricche di inventiva che la storia abbia mai conosciuto. Basti pensare a tutte le importanti invenzioni che si sono avute in questo periodo: la ruota idraulica, la rivoluzione nei metodi di coltivazione, le avanzate tecniche di lavorazione del ferro, il libro, la stampa, la polvere da sparo, gli occhiali, l’orologio meccanico, il sapone, la vernice, l’alcool, la notazione musicale, la ragioneria, la partita doppia e le nuove pratiche commerciali, le tecniche di conservazione del cibo, le cattedrali, le università, gli ospedali, l’organizzazione dell’assistenza e mille altre cose.
Partendo praticamente da zero dopo il crollo dell’Impero romano, in soli cinque secoli gli abitanti dell’Europa si erano già dimostrati, da un punto di vista economico e tecnologico, ben più ingegnosi e innovativi delle popolazioni vissute nelle precedenti millenarie società antiche. E dopo altri cinque secoli avevano posto le premesse per la supremazia mondiale. Poiché lo sviluppo economico e tecnologico, in misura completamente sconosciuta alle società classiche, si originò per la prima volta nel Medioevo comunale, e dato che le società extraeuropee si sono modernizzate solo dopo il contatto con l’Occidente, si può concludere che il Medioevo è stato l’unico periodo di sottosviluppo dell’intera storia umana ad aver conosciuto un progresso endogeno, autogenerato dal proprio interno.
L'epoca medievale (e tutto sommato anche l'epoca monarchica successiva dell'Ancien Régime) è stata una storia gloriosa, per noi europei. Al confronto, cosa ci ha dato la modernità statuale? Guerre colossali, lager e gulag, Hiroshima, il rischio di un conflitto termonucleare durante la guerra fredda, e la probabile estinzione demografica degli occidentali a causa della denatalità, entro la fine del XXI secolo.
Un bel progresso, non c'è che dire...