da www.ansa.it

" PACCO BOMBA ESPLODE IN STAZIONE CC ROMA, UN FERITO
ROMA - Un pacco e' esploso nella stazione dei carabinieri di viale Libia, a Roma. Un maresciallo e' rimasto ferito.Un altro pacco bomba recapitato alla Questura di Viterbo e' stato disinnescato dagli artificieri. Gli ordigni recapitati oggi alla stazione dei carabinieri di Roma e alla Questura di Viterbo sono dello stesso tipo di quelli giunti nelle scorse settimane nella capitale e a Cagliari, accomunati dalla matrice anarchica. Di Viterbo e' Massimo Leonardi, tra i fondatori del collettivo antagonista anarchico del capoluogo, arrestato il 18 ottobre dalla Polizia con l' accusa di aver partecipato al pestaggio di un carabiniere in borghese durante gli incidenti avvenuti il 4 ottobre a Roma alla fine del corteo no global contro la Conferenza Intergovernativa. Nel 1996, durante una perquisizione in casa di Leonardi, gli agenti della Digos trovarono un manuale dell' anarchico esplosivista. Il 25 ottobre scorso 14 militanti del movimento anarchico viterbese sono stati arrestati a Roma dopo gli scontri con la polizia in via Casal De' Pazzi, non lontano dal carcere di Rebibbia, dove Leonardi e' detenuto. I fermati, con altre decine di persone - una cinquantina in tutto - avevano organizzato una manifestazione non autorizzata e intendevano attuare un blocco stradale proprio per protestare contro l' arresto del leader anarchico.

PISANU, MAI SOTTOVALUTARE RISCHI - ''Come vedete purtroppo sottovalutare i rischi in questo campo e' davvero un errore in cui nessuno deve cadere''. Questo il primo commento del ministro dell'Interno Beppe Pisanu sul pacco bomba esploso a Roma. Pisanu e' stato informato dell'accaduto nel corso dell'audizione che sta svolgendo alla Camera sul terrorismo ed ha commentato le prime notizie di agenzia nel corso del suo intervento. ''Non ci sono ancora rivendicazioni, si stanno conducendo tutti gli accertamenti necessari, c'e' molta attenzione soprattutto verso l'ambiente dell'anarco-insurrezionalismo''.
04/11/2003 145
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