In origine postato da Paul Atreides
1) La Cei non predica una generica solidarietà ma detta una linea POLITICA ben precisa
Una tua rispettabile (e modesta) opinione, che espressa come postulato lascia il tempo che trova.
In origine postato da Paul Atreides
2) A parte che la Chiesa con le sue politiche nataliste qualche problemino di sovrappopolamento terzomondista lo provoca, e il sovrappopolamento è una delle cause dell'emigrazione, a parte che ad es. i cinesi non credo emigrino perché ''sfruttati'' dalle multinazionali nel loro ''paese di provenienza'', a parte che in parecchi immigrati esiste una ''socializzazione anticipatoria'' [in pratica hanno già assimilato i modelli 'occidentali'], a parte che molti immigrati NON provengono dai paesi più poveri...Come vedi le cose sono effettivamente più complicate
Mah...vediamo...tunisini, marocchini, senegalesi, nigeriani...emigrerebbero a causa delle politiche natalistiche della chiesa (o della cei..)..?...curioso che i popoli islamici si attengano ai precetti di Santa Romana Chiesa...anche i cinesi? o i cingalesi? o gli albanesi?...tutti cattolici osservanti, che proliferano in rispetto ai precetti cattolici e che la chiesa ha interesse a far venire in europa...
...a me pare poi che questi siano proprio i paesi più poveri. O meglio magari ricchi di materie prime, ma sfruttate dalle multinazionali occidentali. Mentre politiche di tipo socialistico redistribuirebbero la ricchezza, disincentivando le emigrazioni.
In cina poi c'è il regime che c'è, quindi i motivi sono anche altri.
In origine postato da Paul Atreides
3) cannoni? Non credo che l'Australia stia usando i cannoni. Eppure l'immigrazione clandestina è letteralmente crollata. Quel che ci vuole è la volontà politica
Il governo conservatore di Canberra ha adottato da circa due anni una politica fra le più dure al mondo sull'immigrazione illegale, rinchiudendo a tempo indefinito i boat people che tentano di raggiungere le sue coste, in remoti campi di detenzione (in cui vengono trattenuti anche i bambini) nell'entroterra del continente o in isolette sperdute del Pacifico, mentre vengono esaminate le richieste di asilo....come dire...da qui ai cannoni....forse sono meglio i cannoni. Noi dove li metteremmo? Non ci sono già i centri di detenzione?
In origine postato da Paul Atreides
4) strano. E' come dire lotto contro il ''crimine'' ma non contro i ''criminali''. Mi pare un'astrazione bell'e buona. Di certo, comunque, non si lotta contro l'immigrazione con l'eliminazione delle quote, con le sanatorie, con l'allargamento del diritto d'asilo [ennesima falla in cui si può infilare chiunque], con i ricongiungimenti familiari, ecc.
L'immigrazione è dovuta all'iniqua distribuzione delle ricchezze, quindi non lotto contro chi è vittima del sistema, ma contro le cause che portano alla società multirazziale.
Se una persona ruba perchè non ha da mangiare, lotto contro il furto, cercando di eliminarne le cause (povertà disperata), non contro il ladro. In questo caso lottare contro il crimine è diverso che lottare contro il criminale.
Nessuna astrazione quindi, ti pare male.
In origine postato da Paul Atreides
5) il voto, a prescindere dalle tue valutazioni personali sul 'valore' dello stesso, comunque è un passo cruciale sulla strada della società multirazziale. Non capisco perché non si possa rimanere allo status di ''lavoratore ospite'' che garantisce diritti e tutele ma che chiude la strada alla ''cittadinizzazione''
Non ho detto che il voto vada concesso, solo che non condivido questa "disperazione" per uno strumento che tutti usualmente consideriamo una presa in giro del sistema. Col voto non si decide e non si cambia niente, tanto meno se si tratta di voto amministrativo, tanto meno se le "istanze" dei migranti sono già al centro delle attenzioni di tutte le forze politiche nazionali.




)..?...curioso che i popoli islamici si attengano ai precetti di Santa Romana Chiesa...anche i cinesi? o i cingalesi? o gli albanesi?...tutti cattolici osservanti, che proliferano in rispetto ai precetti cattolici e che la chiesa ha interesse a far venire in europa...
...a me pare poi che questi siano proprio i paesi più poveri. O meglio magari ricchi di materie prime, ma sfruttate dalle multinazionali occidentali. Mentre politiche di tipo socialistico redistribuirebbero la ricchezza, disincentivando le emigrazioni.
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