Il tuo è relativismo esasperato. Che ha a vedere questo con la destra? A me sembra che non ci sia in sostanza una grande differenza fra te e un radicale quanto a visione del reale. Ma dato che il male è così etereo,"aperto", indefinibile, cosa facciamo, equipariamo assassini e missionari? Diremo che sono due modelli semplicemente diversi, che rispondono a valori sui quali non si hanno certezze, "margini netti e preconfezionati"? Le differenze fra il Bene e il Male esistono, spesso non nitidamente, sfumatamente. Come detto si vanno a rifugiare in un Mistero che ci è posto di fronte, un Mistero la cui voce è la Tradizione, ciò che ci richiama al sovrannaturale spesso, coincidenzialmente, al di là di differenze culturali e d'appartenenza.Ed è chiaro che la Tradizione presuppone una forma interiore ben lontana da quella contemporanea su cui sono potute sorgere le attuali prassi e simbologie. Vorrei poi capire in cosa sono giacobino, dato che libertà, eguaglianza e fraternità hanno per me significati ben diversi da quelli rivoluzionari che sono piuttosto all'origine delle tue convinzioni.Originally posted by BITRE
quando intendo spegnere la testa in nome di una certezza assoluta, intendo proprio questo: applicare la logica rassicurante del dogma per filtrare ogni tesi, tagliando margini netti e preconfezionati, dividendo il mondo in due, buoni da una parte (la tua) cattivi dall' altra.
bitre contesta ciò: drokato!!!
oltre tutto gli piace la musica, la poesia, il bel calcio:decadente!!!
la tua destra assomiglia sempre più al peggior giacobinismo ed ai suoi epigoni: mai sentito parlare di stalin?




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