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  1. #21
    bello, bellissimo!
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    Predefinito CITTADINI!!!!

    Mi sembra di sentire l' ASSESSORE PALMIRO CANGINI!!!
    Venghino Signori Venghino, c'è la Gnocca!!!
    A Santa Margherita si Tromba che è una meraviglia!!!
    Il prossimo slogan per lanciare Santa nell'Olimpo del turismo internazionale sarà:
    A SANTA C'E' IL MARE E TI VIEN VOGLIA DI TROMBARE!!!
    EPPERO'!!!

  2. #22
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    Predefinito Re: BITRE ha detto:

    Originally posted by ataturk
    "ogni intervento sul tessuto urbano, (così come ogni piccolo lavoro edilizio) dovrebbe avere come obiettivo principale la tutela di questo microcosmo e la sostenibilità da parte del territorio."

    Verissimo, anche perchè credo (e spero) che tra di noi non si nasconda nessun "cementiere d'assalto".
    Ma è pur vero che in questi ultimi anni oltre al problema cemento abbaimo purtroppo subito altri ed ugualmente gravosi problemi: primo fra tutti il traffico veicolare con tutto quello che ne consegue (inquinamento acustico ed ambientale, difficoltà di spostamento, parcheggi, ecc.).
    Oggi anno 2004 questi problemi appaiono irrisolti (e lo vediamo in questi giorni di festa, quando basta qualche migliaio di turisti per mettere in crisi la città).
    Altro problema non meno grave è la perdita di identità (o come + piace a Zena, della "ligusticità").
    Emigrazione verso i comuni vicini e non, scomparsa di attività tipiche, scomparsa del tessuto sociale che ha sempre caratterizzato la ns. città.
    Quindi non dimentichiamo, e qui mi rivolgo a chi si candiderà alla guida di Santa sia personaggio di destra o di sinistra poco importa, questi temi che sono oggi di primaria importanza per frenare quel trend negativo che ha caratterizzato la ns. città negli ultimi 20 anni.
    Ridare vivibilità al paese significa assicurare a noi ed ai ns. figli un futuro migliore in una città "dove sia bello vivere, lavorare" e xchè no anche tr...are!
    Saluti .... trombati!






    caro ataturk
    che piacere leggere il tuo messaggio!

    Le visioni prendono vita attarverso la lettura delle variabili che costituiscono la realtà: tu hai toccato alcuni dei principali temi che un amministratore deve affrontare.
    Sono davvero dubbiosa quando leggo di futuro della città basato su passeggiate in bici, bowling, un vago accenno ad un altrettanto vago turismo un po' fatto di residenzialità e un po' di congressuale.

    Identità, attività tipiche e quindi produttive sono intimamente legate alla vita di una cittadina e siamo chiamati ad affrontarle senza demagogiche reazioni neoluddiste (tra l'altro se avesse vinto Ned Lud dove saremmo ora tutti noi?).
    L'impegno risiede nella ricerca di uno sviluppo consapevole e compatibile, coscienti che anche in democrazia non si possono accontentare tutte le istanze.

    Credo anche che la complessità del presente e del futuro richieda il coinvolgimento di specialisti (per i diversi settori e in ruoli funzionali alla sfera politica): così come gli amministratori delegati e i presidenti delle grandi aziende cercano i migliori professionisti anche le amministrazioni cittadine hanno la necessità di utilizzare saperi e competenze in grado di dare corpo alla visione e che siano coerenti con il livello qualitativo espresso dalla realtà terrioriale, economica e sociale, seppur sopita.

    In breve, mi auguro che il prossimo sindaco, destra o sinistra, risparmi a noi e ai nostri figli gli aborti (in senso di incompiute) o gli sgorbi che segnano pesantemente il futuro (ad esempio area artigianale, intesa anche nella sua potenzialità produttiva che arricchisca le attività esistenti, o giardini progettati da un emerito sconosciuto).

    micia

    PS ..qualcuno può spiegarmi al logica della passeggiata tra san michele e santa con "passaggio" attraverso le spiagge degli alberghi tra i più prestigiosi e fonte di lavoro per, suppongo, numerosi addetti non solo "di spiaggia", perchè pare chiaro che l'inibizione dell'uitilizzo della spiaggia avrà conseguenze anche sull'appeal degli alberghi stessi? Grazie



  3. #23
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    Predefinito epperò!!

    Originally posted by machine head
    Slogan stantio, da sinistra pallida e, vagamente, thatcheriana: ma non c'é nessuno che si faccia avanti e, con spunto radicale e massimalista, parli esplicitamente di "una città dove valga la pena di vivere e TROMBARE"? Dig.
    si, si,
    c'è senz' altro qualcuno che TROMBA, ma c'è anche qualcuno che
    E' TROMBATO!!!
    E' CARDIOLOGICAMENTE PROVATO!!!!!
    ah!ah!ah!

  4. #24
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    Predefinito Re: epperò!!

    Originally posted by foffo
    si, si,
    c'è senz' altro qualcuno che TROMBA, ma c'è anche qualcuno che
    E' TROMBATO!!!
    E' CARDIOLOGICAMENTE PROVATO!!!!!
    ah!ah!ah!
    Ma se al DOTT. CARD. in questione GLI BRUCIA, da chi va a farsi vedere GLI ARROSSAMENTI?
    DAL DERMATOLOGO?????
    ih!ih!ih!

  5. #25
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    Predefinito Micia ha detto:

    "Credo anche che la complessità del presente e del futuro richieda il coinvolgimento di specialisti (per i diversi settori e in ruoli funzionali alla sfera politica): così come gli amministratori delegati e i presidenti delle grandi aziende cercano i migliori professionisti anche le amministrazioni cittadine hanno la necessità di utilizzare saperi e competenze in grado di dare corpo alla visione e che siano coerenti con il livello qualitativo espresso dalla realtà terrioriale, economica e sociale, seppur sopita".

    Cara amica felina,
    sono d'accordo con quanto sostieni (però che fatica leggerti!?!?).
    Il tempo dell'amministratore fai-da-te è definitivamente tramontato. Uno dei maggiori errori del ns. amatissimo 1° cittadino è stato quello di trattenere a se la delega al Turismo (assessorato chiave in una città in cui l'unica vera vocazione è quella legata al turismo come fonte di lavoro, progresso e visibilità). O meglio l'errore grossolano non è stato tanto quello di tenere per se l'assessorato (o lui o un altro poco avrebbe importato), quanto quello di non affidarsi ad esperti del settore
    in grado di sviluppare e creare potenzialità proprie del ns. territorio e tessuto sociale.
    Mi risulta che comuni meno dotati (dal punto di vista della natura) del ns., hanno saputo ritagliarsi importanti fette del mercato turistico, affidandosi a professionisti del settore (la Riviera di Ponente ad esempio).
    Oggi i tempi dei Gigi Figoli sono purtroppo tramontati, ed il mercato turistico richiede sempre nuovi e costanti sforzi per non rimanere nelle retrovie.
    L'augurio, e la speranza, e che la prossima amministrazione faccia con modestia e scrupolo il proprio lavoro, riconoscendo con onestà i propri limiti e ricorrendo quando necessario ad esperti esterni che sappiano rilanciare l'immagine della città dopo decenni di "appannamento".
    Saluti ..... appannati!

  6. #26
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    Predefinito Costruiamo i sammargheritesi

    Originally posted by dermato
    Caro BITRE
    L’elemento da cui si potrebbe partire rimane ineludibilmente la realtà e la sua dinamica .
    La Città ,pur con le sue precise caratteristiche territoriali, ha subito numerose trasformazioni per opera di scelte amministrative sulle quali ,sostanzialmente e soprattutto a paragone di realtà vicine, il giudizio può essere positivo.
    Ma un giudizio che voglia e sappia essere valutativo per poter poi essere programmatorio ,al di là della positività o negatività, dovrebbe anche saper essere articolato e saper leggere ,da un lato,le trasformazioni e le conseguenze che l’azione amministrativa ha comportato e ,dall’altro, le nuove sfide cui ci obbliga l’evolvere delle dinamiche della società ,anche internazionale.
    Sotto quest’aspetto potremmo portare due cogenti esempi :
    -sul piano “interno” la scelta dello sviluppo dell’Edilizia Economico-Popolare ,nel mentre ha rappresentato un ostacolo all’espulsione ulteriore di abitanti dalla Città, ha ,contemporaneamente, prodotto uno spostamento di popolazione dal Centro alla Periferia con evidenti conseguenze sul tessuto commerciale e sulla sua dislocazione (desertificazione di Corte ed aumento del carico intensivo sulla Zona S.Siro).
    Un’azione certamente meritoria degli Amministratori ha cioè avuto gravi conseguenze sull’uso e sul prezzo pagato all’uso del territorio a fronte di un insufficiente impatto sulla speranza di equilibrio calmieratore per la tutela della residenzialità.
    Questi effetti si sarebbero potuti ,forse, ottenere se Amministratori più consapevoli avessero contemporaneamente messo a frutto allora ciò che oggi hanno sviluppato le Opere Pie con la realizzazione di progetti che ,a termini statutari, sono gli unici che garantiscono la fruizione per i Sammargheritesi e con un ventaglio riferito alle diverse fasce sociali e non solo ,come comunemente si crede, a quelle più deboli.(qui sarebbe interessante aprire un’analisi a parte sul Progetto Marconi riservato alla “Borghesia Produttiva ,o almeno così si spera , sammargheritese).
    Comunque , l’intervento sinergico PRG – utilizzo delle aree PIR avrebbe permesso di saturare (e solo per residenti) aree centrali risparmiando le colline .
    Così come ,oggi, anziché costruire appartamenti nell’ex sede dei Vigili di C.so Matteotti bisognerebbe spostarvi l’Asilo Nido per realizzare ,invece, a Corte l’intervento residenziale producendo così la concretizzazione di un Servizio laddove risiede la maggioranza della Popolazione ed un recupero di residenzialità laddove essa langue.
    -sul piano “esterno” molto e bene è già stato detto e ,pertanto, mi limiterò alle citazioni : internet , rapidità ed abbordabilità degli spostamenti , globalizzazione.
    Questi esempi sembrano emblematici per dire che solo una visione globale e complessiva della Città riuscirebbe ad approntare non tanto una linea di difesa , quanto piuttosto una linea di sviluppo : una visione che ,solitamente, io definisco “elicotteristica , cioè dall’alto , in un insieme che sia al tempo stesso Paesaggistico-Urbanistico e Produttivo-Imprenditoriale.
    Con ciò mi guardo bene dal pensare che una tale visione sia “meramente economicistica” : al contrario , gli aspetti “sociali” vi trovano amplissima attenzione proprio nella promozione che lo Sviluppo Economico armonico garantisce (o dovrebbe garantire , ma gli Amministratori hanno anche questa funzione nel Governo dell’evolvere della realtà) per essi.
    Su queste basi ogni atto amministrativo dovrebbe verificare la propria coerenza al Disegno Generale.
    Detto questo, il resto viene da sé : che tipo di abitanti e di frequentatori ? Certamente quelli che sia tra i residenti e (perché no?) tra gli aspiranti residenti desiderino fare scelte fondate non tanto sul carrierismo esasperato quanto piuttosto sulla qualità della vita che può avere sicuramente ritmi più umani ma non per questo meno produttivi : e ciò sarebbe possibile in una Città che abbia saputo dotarsi di una vocazione e di strutture adeguate alla Produzione riflessiva delle Idee (per capirci , che ne dite di Sophia –Antipolis ?)
    E’ del tutto ovvio che per un tale obbiettivo prospettico l’elemento determinante non può che essere la QUALITA’ dell’Ambiente e dei Servizi : così sarà per l’arredo urbano ,come per la logica dei parcheggi (che non potranno essere aggiuntivi bensì SOSTITUTIVI) ,come per la viabilità che nel comprensorio dovrà essere integrata (4/2 ruote – ferrata – marina).
    Allora ,vedete, anche la famigerata questione del tunnel ,che a mio parere è discussione del tutto accademica, potrebbe persino essere giudicata ,anziché un pericolo ,al contrario, un’occasione se ,però, piegata ad una logica come quella segnalata da Ataturk quando esprime un desiderio di “liberazione” dal traffico della zona a mare.
    Qualche volta negli ambienti dove ho potuto esprimere queste annotazioni si è fatta avanti l’accusa di “visione borghese” della Società e della Città.
    Ma ,anzitutto io sono figlio della Rivoluzione Francese e ,quindi, della Borghesia e ,probabilmente, non posso che esprimere le predisposizioni costituzionali socialmente e politicamente programmate.
    Poi , sono chiamato a discutere e ad impegnarmi per Santa che non è Rimini né Riccione.
    Fare gli interessi delle Classi Sociali meno agiate a Santa significa sviluppare le potenzialità di una Città che non ha vocazione all’utilizzo da massa ma ,invece, alla degustazione “elitaria”.
    E’ il modo migliore ,a mio parere, di garantire quello sviluppo che può trascinare fuori dalle difficoltà il maggior numero di Cittadini e garantire al complesso della Comunità un benessere consapevole e ,pertanto, culturalmente progredito : insomma , che bello avere un provetto fabbro artigiano e ,contemporaneamente, un attento lettore di William Shakespeare !
    But , I have a dream.
    Prima di commentare le posizioni di Dermato, voglio provare ad esprimere una semplice tesi che spero possa aiutare la discussione.

    Santa è un complesso di risorse paesistiche, memorie storiche, monumenti, immobili e infrastrutture, che rendono possibile un'offerta residenziale e un'esperienza residenziale di alta qualità. Tale offerta o esperienza di qualità è stata una realtà nel periodo intercorso tra il passaggio al Novecento e l'inizio del secondo conflitto mondiale, sia per quanto riguardava i soggiorni brevi di turisti e villeggianti o quelli dei residenti che duravano magari tutta una vita.

    Mi pare che la qualità del soggiornare e dell'abitare sia significativamente diminuita nel corso degli ultimi sessant'anni. Ciò è accaduto nonostante una determinata e perlopiù efficace azione di difesa e conservazione di quelle risorse e quei fattori che dovrebbero rendere possibile un contesto residenziale qualificato.

    La mia idea è che non ci sono elezioni vinte o perse da destra o da sinistra: esiste la capacità da parte della nostra città di vincere quelle elezioni dove gli elettori votano "con i piedi" decidendo di vivere in un certo luogo o abbandonarlo per uno migliore. Stesso discorso vale per le decisioni di vacanza e soggiorno.

    Che cosa provoca la differenza? La qualità dei e l'accessibilità ai servizi (scolastici, prima di tutto, sanitari, di trasporto, ma anche legali, amministrativi, di telecomunicazione), la sicurezza di persone e cose, l'adeguatezza dello strumento casa alle esigenze dei nuclei familiari. L'offerta di ospitalià alberghiera rinnovata nel gusto e attenta agli stili di vita, la varietà nella ristorazione e nella proposta gastronomica ed enologica.

    Chi si propone alla guida della città, e chi controlla le maggiori imprese locali, possiede oggi la cultura del servizio e il saper fare a questa collegato per attitrare residenza stabile, residenza temporanea, soggiorni prolungati, vacanze brevi e fughe finesettimanali, meglio dei nostri concorrenti?

    Non credo che Sophia- Antipolis, per molti versi un enorme progetto speculativo su scala regionale, possa costiuire una suggestione. Penso però che bisognerebbe copiare la lucidità con cui i promotori dell'operazione hanno individuato e raggiunto gli interlocutori più adatti ad aderire all'iniziativa (coloro che hanno acquistato abitazioni, insediato aziende, trasferito università e centri di ricerca, ecc.)

    Attilio Regolo Scarsella nella premessa dei suoi Annali traccia un identikit del sammargheritese dei tempi d'oro, e si capisce come la città a quel tempo fosse stata realizzata a sua immagine e somiglianza. Quel sammargheritese, sicuramente un borghese e un mercante, oggi non è più, rimangono le vestigia della sua città, abitate da un tipo non ben definito. E' arrivato il momento di fare i sammargheritesi e da un progetto di cittadinanza lasciare che nasca la città di pietre, strade, giardini, moli e che, speriamo, non avrà bisogno di tunnel.
    machine head

  7. #27
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    Predefinito

    Caro MH,
    Sottoscrivo dalla A alla Z : speriamo che ,adesso, non vi siano anche per te problemi politici di "contaminazione" per questa mia adesione cultural-programmatico-metodologica.

  8. #28
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    Predefinito contaminazioni

    caro dermato
    colgo nei tuoi interventi un ricorrente fastidio (o timore) nei confronti dell' accusa di eventuale "contaminazione" (tua che parli con noi, di mh che parla con te, etc.etc.).

    vorrei esprimere un sonoro "macchissenefrega", indirizzato ai mandatari di certe imputazioni, al quale sarei contento se volessi unirti, insieme a tutti i frequentatori di questo forum.

    per fortuna esiste questo tipo di mescolanze di pensiero!

    saluti contaminati
    (speriamo non siano di malo auspicio)

  9. #29
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    Predefinito Re: Micia ha detto:

    ciao caro ataturk

    spero di migliorare la mia snellezza espositiva perché rileggendomi....hai davvero ragione

    ho letto, oltre al tuo intervento, quello di Machine Head e la risposta di dermato: si è rafforzata l'esigenza di avere linee guida concrete, da parte di che si candida a ricoprire ruoli pubblici nell'imminente futuro.

    Il forum ha la caratteristica di aprire a speculazioni del pensiero e questo ha portato ad un confronto, che raramente si può trovare nei luoghi di incontro di santa. Oggi è però importante capire le volontà specifiche nel disegno strategico della nostra città.

    Non chiedo certo l'esplicitazione di programmi che tra l'altro, per loro natura, non possono contenere aspetti di dettaglio, che rischierebbero di allontanare in modo confusionale, parti di elettorato. Alcuni aspetti vanno tuttavia affrontati:

    su che tema santa vuole specializzarsi e portare la sua identità?
    quali strumenti per dare corpo a tale identità? (non è sufficiente dire turismo ma occorre fare riferiemnto ad attività che abbiano il germe della vita, altrimenti il futuro non potrà che essere "la cartolina" - analisi già ben definita dal sociologo Cohen negli anni 60)
    che futuro per alcune realtà esistenti (cantiere, area artigianale, villa durazzo) e per le opere strumentali (in primis porto e parcheggi)

    relativamente ai macro temi (scuola, sanità, ecc) l'analisi è complessa poiché si deve confrontare con le politiche nazionali e regionali, le quali vedono nella visione comprensoriale le loro risposte. In questo senso il campanilismo fine a se stesso serve a poco, esempio ne sia il miliardo (se non di più) "donato" pochi anni or sono alla asl del Tigullio per l'ospedale di santa, che ha portato al prevedibilissimo risultato della costruzione immininente del polo ospedaliero a rapallo.

    Tanta carne al fuoco, su cui alcune risposte puntuali aiuterebbero a condurre una discussione sui binari della concretezza, che ad oggi riscontro solo nei tuoi interventi e non in quelli di coloro che hanno aspirazioni ad amministrare (magari tu sei tra questi speriamo!).

    Con stima sincera


    micia

  10. #30
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    Predefinito Micia ha detto:

    "Tanta carne al fuoco, su cui alcune risposte puntuali aiuterebbero a condurre una discussione sui binari della concretezza, che ad oggi riscontro solo nei tuoi interventi e non in quelli di coloro che hanno aspirazioni ad amministrare (magari tu sei tra questi speriamo!)."

    Fossi matto!
    Per stemperare il clima riferisco il "pettegolezzo" che vedrebbe un'autocandidatura del Geom. Niccoli quale candidato sindaco del CD! Con il massimo rispetto per la persona (degnissima), mi sembra che alcuni non pongano limiti alla provvidenza Divina.
    In bocca al lupo, se non altro per il coraggio di essere uscito allo scoperto e di aver dato la propria disponibilità.
    Saluti .... allibiti!

 

 
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