Sì, ma dietro la Cuba italiana non ci sarebbe una superpotenza decotta; ma Bush, Rumsfeld, Condoleeza, Sharon & Co.In Origine Postato da Patto
Facciamo come gli USA hanno fatto con cuba![]()
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Sì, ma dietro la Cuba italiana non ci sarebbe una superpotenza decotta; ma Bush, Rumsfeld, Condoleeza, Sharon & Co.In Origine Postato da Patto
Facciamo come gli USA hanno fatto con cuba![]()
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Occhei, potrebbe essere un problema...In Origine Postato da Totila
Sì, ma dietro la Cuba italiana non ci sarebbe una superpotenza decotta; ma Bush, Rumsfeld, Condoleeza, Sharon & Co.![]()


Un ragionamento che non ha nessun senso, perché se vincesse la causa "cecena" avremmo una testa di ponte in più degli USA verso il cuore dell'Eurasia, e per giunta in zona geostrategicamente importante. Quindi un tassello in più per la distruzione dell'Europa ad opera dei nostri eterni nemici.In Origine Postato da Felix
i ceceni appartengono al gruppo linguistico caucasico (non-indoeuropeo), e sono mussulmani, ma biologicamente fanno pur sempre parte della nostra razza. Quindi sono da considerarsi nostri fratelli, e quindi li dobbiamo sostenere nella loro lotta.
saluti
Già. Un grosso problema...In Origine Postato da Patto
Occhei, potrebbe essere un problema...![]()
Vahagn, il problema di certi amici è che non riescono ad avere una visione geostrategica dei problemi.In Origine Postato da Vahagn
Un ragionamento che non ha nessun senso, perché se vincesse la causa "cecena" avremmo una testa di ponte in più degli USA verso il cuore dell'Eurasia, e per giunta in zona geostrategicamente importante. Quindi un tassello in più per la distruzione dell'Europa ad opera dei nostri eterni nemici.
La Russia è sottoposta ad un accerchiamento che potrebbe portarla ad un strangolamento lento ed inesorabile.
La Nato di questa Europa di valletti Usa è ai suoi confini occidentali. I Balcani, una volta ridotta al silenzio la Serbia, sono in mano agli USA ed ai suoi alleati narcos-islamici. Gli USA hanno basi in Bosnia, Kosovo e Macedonia. Poi c'è la fedelissima (alla Nato) Turchia; la Georgia, ormai base USA in funzione anti-russa, la Cecenia, l'Uzbekistan, il Tagikistan (con basi USA) e l'Afghanistan, protettorato americano.
Ora se non si capisce che la Cecenia è fondamentale per questo accerchiamento, beh, allora invece di parlare di politica, alcuni forumisti dovrebbero interessarsi di ippica o di calcio.
Sulla Cecenia, poi, non li incuriosisce il fatto che questa causa sta particolarmente a cuore ai liberal, parte della sinistra e ai pannelliani?
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Fra', i principi generali che hai enunciato sono sacrosanti. Ma se c'è qualcuno che dietro il paravento della libertà e dell'indipendenza gioca sporco, le regole non valgono più.In Origine Postato da Frà Dolcino
ma io mi chiedo come una persona possa dichiararsi indipendentista e poi voler sacrificare dei popoli in onor di cause antiUSA o antiComuniste o antiIslamiche o antisticazzi....
ogni popolo ha l'universale diritto di autogovernarsi e di seccedere da un popolo oppressore o anche solo "antipatico"..
e questo vale per tutti che fossero anche un popolo di solo GAY...
I ceceni sono, oggettivamente, al servizio di chi della libertà , dell' identità dei popoli e della sovranità degli stati se ne strafrega.
Fai te...![]()


E' un discorso molto interessante il tuo, Totila, e sicuramente plausibile. Ma, seguendo la stessa logica, dobbiamo aspettarci maretta anche in Cina, Kazakhstan, e Mongolia nel prossimo futuro?
Riaffiorano i ricordi degli anni di passione
ritorna il vecchio sogno per la rivoluzione.
Racconti senza fine di gente che ha pagato
non puoi mollare adesso la lotta a questo stato.
La rivoluzione è come il vento, la rivoluzione è come il vento.
Già. Il Kazakhistan, se non erro, dovrebbe essere già nella sfera statunitense...In Origine Postato da Fenris
E' un discorso molto interessante il tuo, Totila, e sicuramente plausibile. Ma, seguendo la stessa logica, dobbiamo aspettarci maretta anche in Cina, Kazakhstan, e Mongolia nel prossimo futuro?
Rimangono Cina e Mongolia.
Per la Cina, Giulietto Chiesa scrive che il Pentagono ha stabilito come data di non ritorno il 2015. Nel senso che se entro quella data la Cina non entrerà nel giro filo-USA, saranno cazzi per gli USA. Quindi o i cinesi si adeguano o sarà guerra.
Capisco che detto così possa sembrare brutale. Ma quelli al Pentagono e a Washington ragionano così.
Infine, ultimi concorrenti da sistemare, saranno Europa e Russia.
Per questo i neocons, fanno di tutto, facendo leva sul partito americano in Europa (Spagna, Italia, Polonia, Danimarca) affinchè l'Europa non si integri e si allei, com'è nell'ordine naturale delle cose, con la Russia.
Per questo, Berlusca cerca di fottere con grandi sorrisi e pacche sulle spalle Putin.
Ma figuriamoci se uno che è stato nel KGB si fa fregare da un piazzista.![]()


E qui infatti ci si ricollega al discorso che si faceva sull'altro thread sulla presunta amicizia tra berlusconi e Putin. In effetti è quanto meno sospetto che il berlusca, che pur essendo quel che è, è comunque il capo di governo di un paese "liberale e democratico", si lasci andare in così aperte lodi alla politica di Putin nei confronti della Cecenia, alquanto poco ortodossa per i canoni europei, e stringa tanta amicizia con lui. Probabilmente Bush spera che il berlusca riesca a fare da "talpa" nella politica russa, ma in effetti è difficile che Putin ci caschi.
Riaffiorano i ricordi degli anni di passione
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OK, lo comprendo, ma non è nemmeno accettabile un genocidio dei Ceceni. Tenere lontani gli USA dalla zona del Caspio è certamente una priorità per noi europei.In Origine Postato da Vahagn
Un ragionamento che non ha nessun senso, perché se vincesse la causa "cecena" avremmo una testa di ponte in più degli USA verso il cuore dell'Eurasia, e per giunta in zona geostrategicamente importante. Quindi un tassello in più per la distruzione dell'Europa ad opera dei nostri eterni nemici.
Comunque, anche per dare uno schiaffo al cosmopolitismo imperante, è opportuno non perdere mai di vista la dimensione etnico-razziale delle problematiche geopolitiche.
saluti