______________________________In origine postato da sosunturzos
Tipica di queste situazioni originarie (che una volta determinavano senza alcuna possibilità di scampo il futuro di intere classi sociali: contadini, servi della gleba, schiavi, ecc.) è la mancanza di ostacoli di cui fruiscono i figli dei politici, che proseguono con una facilità incredibile e magari senza vere capacità ed ideali la carriera del padre perfino in un campo in cui la carriera dovrebbe essere determinata dal consenso popolare.
Tanto per non far nomi, ma fare solo esempi, vedi figlio di Francesco Cossiga, illustre sconosciuto eletto nelle file di Forza Italia in un collegio che non è in Sardegna e neppure a Roma.
Non può essere considerato "succeso" il raggiungere una posizione privilegiata non per selezione naturale o specifica, ma solo per raccomandazione o nepotismo.
Senza merito derivante dal proprio impegno non ci può essere vero successo ma solo, prevaricazione nei confronti di chi non gode di certi privilegi. Questo è uno degli aspetti più odiosi dell'itaglietta furbastra e imbrogliona che tutti dovremmo combattere con grande energia.




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