



Più che non ve la siete bevuta non sapete nemmeno di che si parla, ma dato che volete svalutare il marxismo potreste informarvi meglio.
Quando avete trovato il santo graal fatemelo sapere




In origine postato da doddy
Noi della DESTRAradicale abbiamo dimostrato l'inconsistenza politica sia delle tesi comuniste e sia delle tesi nichiliste circa lì'interpretazione della realta politica . Si tratta di alienazione dalla relata' .
Quindi che ci siano stati dei fascisti comunisti , NON CE NE PUO' FREGA' DE MENO , perchè abbiamo gli zebedei pieni di sette , groppuscoli , fanatici e falsi rivoluzionari che hanno fatto qualche azione in piu o in meno nel baillame degli eventi storici .
A noi della DESTRAradicale ci viene il latte alle gionocchia vedere che c'è ancora chi va dietro a ste puttanate .E questaltro da dove lo avete preso?
Innanzitutto, sostituire una ideologia con un'altra è facile. Soprattutto se ciò che si vuole combattere NON è affatto una ''ideologia''.In origine postato da Jozif
Amico, tu puoi dire quello che vuoi ma di marxismo non sai un'acca.
il marxismo come teoria della praxis rivoluzionaria nasce proprio (tra l'altro) nella polemica antiideologista, in particolare contro la sinistra Hegeliana, si caratterizza da subito come pensiero anti-ideologico.
Non ti sfido io a negare l'enorme castroneria che vai ripetendo, dato che Marx ed Engels alla critica anti-ideologica hanno dedicato un libretto di 800 pagine.
In soldoni, la liquidazione della cosiddetta ''ideologia tedesca'' era già agli atti con ''La sacra famiglia''.
Come mai, allora, la premiata ditta Marx-Engels s'accinge a scrivere quel mattone dell'''Ideologia tedesca''? Perché nell'ottobre del 1844 era uscito uno dei libri più esplosivi dell'Ottocento.
Mi si dimostri che il grandioso ''L'unico e la sua proprietà'' è un testo ''ideologico'' e poi, solo poi, sarà possibile introdurre con un minimo di serietà un discorso sulla pretesa ''critica anti-ideologica'' del marxismo![]()


Non ho ancora letto il libro di Stirner, la critica di Marx ed Engels (Engels inizialmente ne parlava bene) appare eccessivaIn origine postato da Paul Atreides
Innanzitutto, sostituire una ideologia con un'altra è facile. Soprattutto se ciò che si vuole combattere NON è affatto una ''ideologia''.
In soldoni, la liquidazione della cosiddetta ''ideologia tedesca'' era già agli atti con ''La sacra famiglia''.
Come mai, allora, la premiata ditta Marx-Engels s'accinge a scrivere quel mattone dell'''Ideologia tedesca''? Perché nell'ottobre del 1844 era uscito uno dei libri più esplosivi dell'Ottocento.
Mi si dimostri che il grandioso ''L'unico e la sua proprietà'' è un testo ''ideologico'' e poi, solo poi, sarà possibile introdurre con un minimo di serietà un discorso sulla pretesa ''critica anti-ideologica'' del marxismo![]()
La critica anti-ideologica è al di là del discorso su Stirner, l'impostazione teorica e linguistica del marxismo nasca col materialismo storico dall'opposizione fra scienza reale e ideologia, con tutto ciò che ne deriva.
A parte che il materialismo storico trova la sua prima fondamentale formulazione proprio nell'Ideologia tedesca, la critica anti-ideologica NON è affatto al di là di Stirner, perché la resa dei conti con l'idealismo tedesco, con la sinistra hegeliana [Strauss, Feuerbach, Bauer e Stirner] e con lo stesso ''vero socialismo'' [senza contare che buona parte del materiale utilizzato nell'Ideologia tedesca sarà travasato nella ''liquidazione'' di Proudhon, ossia in ''Miseria della filosofia''] si gioca definitivamente proprio con l'Ideologia tedesca, che è la messa a punto cruciale del concetto stesso di ''ideologia'' come totale ''fuga dal reale''.In origine postato da Jozif
Non ho ancora letto il libro di Stirner, la critica di Marx ed Engels (Engels inizialmente ne parlava bene) appare eccessiva
La critica anti-ideologica è al di là del discorso su Stirner, l'impostazione teorica e linguistica del marxismo nasca col materialismo storico dall'opposizione fra scienza reale e ideologia, con tutto ciò che ne deriva.
A confermarlo è lo stesso Marx nella prefazione al suo libro ''Per la critica dell'economia politica'' del 1859.


Tutto giusto, ma quello che intendevo dire non è che il materialsmo storico prescinda dall'Ideologia tedesca, ma il fatto che un'eccessiva parte del "mattone" sia dedicato a smontare l'opera nello specifico di Stirner, e al di là di quanto ci sia di ideologico in Stirner (che ripeto non ho letto) rimane l'impostazione anti-ideologica e la critica agli hegelisti di sinistra (Feuerbach ad esempio pur avendo enormi meriti ha una chiara impostazione ideologica) come base fondante del pensiero e del linguaggio marxista, critica quindi a tutto ciò che rientra nella categoria "ideologia", che si esprime essenzialmente in una critica per la sopravvalutazione delle idee come presunte forze trainanti degli avvenimenti, per il presentare le proprie idee come universalmente valide e per l'idea che l'emancipazione umana consista nel sostituire a idee "false" idee "vere".In origine postato da Paul Atreides
A parte che il materialismo storico trova la sua prima fondamentale formulazione proprio nell'Ideologia tedesca, la critica anti-ideologica NON è affatto al di là di Stirner, perché la resa dei conti con l'idealismo tedesco, con la sinistra hegeliana [Strauss, Feuerbach, Bauer e Stirner] e con lo stesso ''vero socialismo'' [senza contare che buona parte del materiale utilizzato nell'Ideologia tedesca sarà travasato nella ''liquidazione'' di Proudhon, ossia in ''Miseria della filosofia''] si gioca definitivamente proprio con l'Ideologia tedesca, che è la messa a punto cruciale del concetto stesso di ''ideologia'' come totale ''fuga dal reale''.
A confermarlo è lo stesso Marx nella prefazione al suo libro ''Per la critica dell'economia politica'' del 1859.
Tutto questo se si intende ovviamente il termine ideologia non nell'accezione filosofica di fine settecento, ma nell'accezione "negativa" che ha assunto da napoleone in avanti.
Il discorso è come sai molto più dettagliato e andrebbe approfondito.
Fatto sta che definire il marxismo un'ideologia è una cazzata galattica, qualche toppa Marx l'ha presa ma da un'altra parte.
Certo è curioso sentir accusare il marxismo di essere un'ideologia da un'area politica che sopravvie a forza di ideologismi.


Sei de coccio Montalbà: il Pci non ha fatto niente di rivoluzionario, capito o no?In origine postato da Montalbano
Ti rifaccio la domanda, visto che sei di comprendonio un pò scarso: cosa doveva fare di rivoluzionario un partito che accettava la democrazia parlamentare?
1) la critica a Feuerbach è ripresa paro paro da Stirner. Basta leggere la lettera di Engels a Marx del 19 novembre 1844: ''Stirner ha ragione quando rifiuta 'l'uomo' di Feuerbach''.In origine postato da Jozif
Tutto giusto, ma quello che intendevo dire non è che il materialsmo storico prescinda dall'Ideologia tedesca, ma il fatto che un'eccessiva parte del "mattone" sia dedicato a smontare l'opera nello specifico di Stirner, e al di là di quanto ci sia di ideologico in Stirner (che ripeto non ho letto) rimane l'impostazione anti-ideologica e la critica agli hegelisti di sinistra (Feuerbach ad esempio pur avendo enormi meriti ha una chiara impostazione ideologica) come base fondante del pensiero e del linguaggio marxista, critica quindi a tutto ciò che rientra nella categoria "ideologia", che si esprime essenzialmente in una critica per la sopravvalutazione delle idee come presunte forze trainanti degli avvenimenti, per il presentare le proprie idee come universalmente valide e per l'idea che l'emancipazione umana consista nel sostituire a idee "false" idee "vere".
Tutto questo se si intende ovviamente il termine ideologia non nell'accezione filosofica di fine settecento, ma nell'accezione "negativa" che ha assunto da napoleone in avanti.
Il discorso è come sai molto più dettagliato e andrebbe approfondito.
Fatto sta che definire il marxismo un'ideologia è una cazzata galattica, qualche toppa Marx l'ha presa ma da un'altra parte.
Certo è curioso sentir accusare il marxismo di essere un'ideologia da un'area politica che sopravvie a forza di ideologismi.
2) inutile continuare sul resto, visto che non hai letto Stirner
3) riaffermare però che il marxismo non è ''ideologico'' in assenza di cruciali conoscenze al riguardo mi sa tanto di...ideologico