Il premier sull'inchiesta della Procura di Roma: "Un'operazione molto strana"
Berlusconi: "La Finanza nei club?
Ci avviamo verso Stato di polizia"
E Pescante difende la legge che cancella il falso in bilancio
ROMA - L'operazione della Finanza sul calcio "è molto strana. Ci stiamo avviando allegramente verso uno Stato di polizia". Lo ha dichiarato il presidente del Consiglio Berlusconi, riferendosi alle perquisizioni in Federcalcio, Lega e in tutti i club di serie A e B operate ieri su ordine della Procura di Roma. "Spero che emergano situazioni regolari, ma mi pare molto strana un'operazione allargata alle squadre di serie A e di serie B''.
"Quando ho avuto modo di verificare il contenuto dei provvedimenti di perquisizione e di sequestro che hanno interessato addirittura tutte le squadre di serie A e di serie B" aggiunge Berlusconi, "mi sono reso conto che questi atti non sono forniti di una concreta motivazione e sono rivolti nei confronti di ignoti per asseriti falsi in bilancio e abusi d'ufficio non supportati da alcuna specifica notizia di reato. Perciò, da appassionato auspico che il mondo del calcio sia completamente trasparente. Da liberale, debbo rilevare che in uno stato di diritto non possono avere cittadinanza provvedimenti indiscriminati".
"Io non ho preoccupazioni", prosegue il premier. Dopo aver definito "un'operazione molto strana", Berlusconi aggiunge che "occorrerebbe invece avere degli indizi su ogni singola società". Di fronte al fatto che "ci si avvia allegramente verso uno Stato di polizia", il premier spiega: "Era appunto una battuta conseguente a questi fatti".
Tanzi e Cragnotti applaudono commossi...




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