Ieri sera, poco dopo le 20, stavo in sezione a sistemare le tessere della festa del tesseramento, e una giovane compagna (in realtà è più grande di me) stava preparando un cartellone che pubblicizzava la rassegna stampa sulla procreazione assistita che abbiamo organizzato per venerdì 5....
Verso le 20.45 è scoppiata una discussione tra questa compagna e un compagno più anziano, sui diritti delle coppie omosessuali, legato in qualche modo alla legge sulla procreazione assistita...
Ed è stato drammatico notare come da una parte, favorevoli all'adozione per le coppie omosessuali, ci fossimo io, questa compagna giovane (30 anni) e un altro compagno giovane (22 anni).
Dall'altra parte, contrari all'adozione c'erano un compagno di 60 anni e uno di 75....
Questa cosa mi ha fatto riflettere.... quando è arrivata la segretaria (42 anni) in sezione, anche lei ha avuto un dubbio, minimo comunque, se esporre il cartellone di fuori perché parlava anche della fecondazione eterologa per le coppie omosessuali...
Comunque, la abbiamo convinta.
Tornando a casa poi, ci siamo messi d'accordo per fare una iniziativa in sezione da noi sul PACS....
Mi rendo conto adesso che Asti aveva ragione, quando riportava che Violante ha avuto delle resistenze nel partito per promuovere questa proposta di legge...
Io credo che comunque sia un problema generazionale piuttosto che di idee politiche.... anche se comunque è a sinistra che si può trovare chi promuove questa cosa....
E d'altra parte, se non sono le forze progressiste della società a promuovere il riconoscimento dei diritti, chi lo dovrebbe fare?




Rispondi Citando