L'articolo completo
Leggetelo tutto, è molto interessante ed oggi acceso dibattito tra penalisti italiani trattandosi dell'unico assoluto caso italiano avvenuto finora.
Roma, 9 marzo 2004 - Un sito dedicato alla difesa degli atti sessuali tra adulti e minori, con tanto di saggi sul tema, critiche alle associazioni italiane anti-pedofilia e le cosidette "istruzioni per l'uso". Per questa attività sul suo dominio, oggi un giovane laureato di 26 anni di una famiglia benestante veneta è finito in manette con l'accusa di apologia di delitto, in particolare reati di pedofilia.
In otto mesi di indagini gli investigatori non hanno trovato ne' foto ne' filmati pedo-pornografici.
E' ben difficile sapere se è davvero andata così o se gli investigatori abbiano avuto qualche elemento in più, ed è quello che spero...c'è una teoria americana di un professorone con titoli accademici, che ad oggi contrasta assolutamente con ciò che da anni sentiamo dire in tema di aids e delle precauzioni da adottare per non beccarselo. Ecco, questo professorone, che in America ha il suo bell'apparire con libri ed interviste sia televisive che sui quotidiani, afferma che le precauzioni che ormai ci hanno inculcato in testa non vanno tenute in quanto non servono a nulla. Va arrestato anche questo, dunque?
La mia opinione è che allo stato attuale delle cose, per l'incapacità assoluta per lo Stato e per tutto ciò che è pubblico in genere, di approntare dei rimedi validi al fatto, si tende a punire l'apologia dello stesso. L'esistenza, la previsione, la punibilità dei reati di opinione sono da sempre, per me, molto più pericolosi della commissione del reato stesso.


Rispondi Citando

)
