si stava parlando di armi, non di pena di morte.In Origine Postato da blob21
dati alla mano il Texas,dove vige la pena di morte ed il sistema sanzionatorio più severo degli Usa è anche lo Stato americano con il tasso di criminalità più alto,a dimostrazione del fatto che la repressione non produce risultati utili.E per quanto concerne le armi,gli Usa dove per avere un'arma puoi anche essere un bambino che la vuole regalare al papà è anche lo Stato occidentale con il maggior numero di omicidi da arma da fuoco
Le statistiche sulle vittime delle armi vanno usate con cautela perche' mettono insieme TUTTI i morti, comprese due categorie che hanno poco a che fare con questo discorso:
- i suicidi (è come se tra le vittime del traffico ferroviarie si mettessero quelli che si buttano sotto un treno), e
- i morti "giusti", cioè nel rispetto della legge: per legittima difesa e ad opera della polizia (anche in questo caso non si tratta secondo la legge di "omicidi")
Resta, è vero, che il numero di omicidi è in genere più alto che in Europa, ma sembra che la legge sulle armi non c'entri nulla: come dicevo in un altro post, proprio il confronto tra i dati dei diversi stati USA, che hanno legislazioni diversissime, dimostra come in genere quelli dove le armi sono più diffuse siano anche i più sicuri. Il primato negativo spetta probabilmente alla capitale federale Washington (dove la legge è di tipo europeo, anche sulla legittima difesa, ed è difficilissimo avere un'arma), ed è anche pericolosissima.




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Mi limito a constatare che il Texas è uno degli stati a più alto tasso di criminalità, e per questo ha un sistema sanzionatorio molto severo. Il resto sta a chi di competenza, non a me.
Hai una soluzione alternativa alla repressione della violenza? Proponila. Altrimenti, piuttosto che pontificare aria fritta e massimi sistemi senza scendere neanche al dettaglio minimo sindacale, fai più bella figura a tacere. Così come parli adesso, mi sembri Berlusconi in campagna elettorale.
