
Originariamente Scritto da
Razionalista
Iannis la differenza è sostanziale e non è da poco. In tutti i casi da te citati (perchè non Inghilterra e Israele) si candida a Premier il capo della coalizione che poi diventa PdC, ma, in caso di problemi per il suddetto, si nomina un'altra persona dello stesso schieramento, come è accaduto appunto in Inghilterra o Israele, senza che questo comporti nuove elezioni.
Berlusconi vuol far passare il concetto: dopo di me il diluvio. Sti cazzi: esiste un potere del PdR che lui non può toccare, e non si deve nemmeno provare a farlo.
E chi vota PDL dovrebbe capire la sostanziale differenza, altrimenti si arrangi, capire le cose non è per tutti