Ave camerati...
Con mio vero dispiacere ho notato che in questo forum (purtroppo anche in altri) si sente la mancanza di presenze femminili...ed è proprio di questo che voglio parlare oggi con voi..cari camerati:
Abbracciare le nostre idee,le idee Tradizionali,soprattutto per noi Donne,non implica assolutamente l'accettazione pedissequa delle stesse,tantomeno il pedestre impararle a memoria per farne sfoggio,come fossero vuoti slogans,magari nell' intento risibile di mostrarci sapienti.
La Tradizione,la nostra Tradizione,è viva ed eterna,pulsa nei nostri cuori con la sua presenza ubiquitaria,la portiamo in ogni aspetto della nostra vita e,oserei dire,della nostra morte,poichè per essa moltitudini hanno dato la vita e quei nomi risuonano ancora vivi in noi,eredi di quello stesso Ideale.
In noi,quindi,la Tradizione è "connaturata",ma lo "Stile"?
Lo stile di vita è tutt'altra faccenda:esso è la risultante di uno sforzo individuale teso su tre fronti:Sofferenza,Disciplina,Amore.
Pensare da Donna Fascista non deve essere solo uno sfoggio di mere parole o un atteggiamento privo di basi,ma deve diventare "Stile di Vita" e,poichè l'essere umano porta se stesso ovunque,bisogna applicarlo ad ogni aspetto della nostra quotidianità.
Essere Fasciste vuol dire distinguersi dalla massa,"esser diverso senza essere strano",per citare una canzone di M.Venturino.Bisogna attraversare e vivere fino in fondo quei tre stadi perchè lo stile di vita Fascista,da atteggiamento esteriore,da "moda",possa diventare condizione dell'Anima.
La Sofferenza è un dolore si,fisico,ma soprattutto interiore che prova i limiti della nostra condizione umana.Fare propria la sofferenza,provarla in tutti i suoi aspetti,magari proprio in famiglia,dove vedi osteggiato e deriso il tuo Ideale,nell'ambiente di vita in cui vieni bombardata dagli stereotipi patinati che non puoi (E NON DEVI!!)eguagliare,dai bisogni indotti per atrofizzarti la mente,nelle altre persone che si arrogano il diritto di giudicare le tue convinzioni.Dolore per tutto quello che ci propone questa "cultura"che cova in sè i germi della propria autodistruzioneornografia,massificazione,pedofilia,perdita dei valori basilari come quello della famiglia:un mondo di non-valori che uccide la nostra anima e vuole fiaccarci nello spirito riducendo in schiavitù la nostre menti.Dolore negli atti che compi,nello sforzo anche fisico della Lotta,nella disperazione della morte,nella vergogna della propria impotenza e,a volte,della propria meschinità:questi e molti altri aspetti della sofferenza vanno vissuti fino in fondo,interiorizzati e superati affinchè non ci imprigionino tarpando le ali del nostro Spirito.
La Disciplina è la nostra volontà che si impone dei traguardi e,con costanza,meticolosità ed ordine,li persegue.Bisogna imparare a seguire quel ritmo che ci permette di poter entrare in armonia con il compito che ognuna di noi è chiamata a svolgere.Essere Madri,per esempio.
L'Amore è la forza che deve guidarci per ogni superiore conquista.Qualsiasi atto che si compie non deve essere finalizzato a scopi egoistici,per soddisfare il proprio "io",come quando una donna trascura o abbandona la famiglia per la carriera,il successo o un'effimera fama in un'orgia di edonismo ed autocompiacimento.
E' necessario spersonalizzare le proprie scelte e volgerle verso fini più alti,come la salvaguardia della famiglia,dei figli,della Nazione ed è un compito soprattutto affidato a noi donne,nel primario ruolo di mogli e madri.
Solo così si acquisisce lo "Stile di Vita".Non rinuncia,ma riscoperta,sacrificio ed abnegazione;il raggiungimento di un fine più alto deve essere il nostro ottativo,poichè il nostro Credo è una Fede oblativa sotto molti aspetti,ma è anche gioia ed è l'unica a renderci libere di ritrovare noi stesse e la nostra natura profonda:non oggetti di desiderio,strumentalizzate da che fa mercimonio del sesso facile,quello che fa guadagnare,brutalizzate in degradanti programmi televisivi,ma una volta per tutte DONNE.
Donne come esseri intelligenti dotati non solo di corporeità,ma soprattutto di Spirito e con un ruolo insostituibile e meraviglioso.
Mirare ad un simile traguardo,significa ricostruire,riscoprire quell'equilibrio interiore che,ormai,sembra essersi dissolto,soverchiato,umiliato e soffocato dalle distruttive illusioni della modernità.
Aspetto le vostre opinioni..
Saluto romano.
BaBBara.
P.s. devo ringraziare natoW...è stato lui che mi ha reso partecipe in questo forum. GRAZIE.




ornografia,massificazione,pedofilia,perdita dei valori basilari come quello della famiglia:un mondo di non-valori che uccide la nostra anima e vuole fiaccarci nello spirito riducendo in schiavitù la nostre menti.Dolore negli atti che compi,nello sforzo anche fisico della Lotta,nella disperazione della morte,nella vergogna della propria impotenza e,a volte,della propria meschinità:questi e molti altri aspetti della sofferenza vanno vissuti fino in fondo,interiorizzati e superati affinchè non ci imprigionino tarpando le ali del nostro Spirito.
Rispondi Citando
Guarda che non contesto le tue idee, era solo un consiglio per evitare di riaprire un dibattito... su cosa?! Sulla risposta di Bebèrt?! Donna, calmati.
