Negativo, Montalbano. Dalla fine dell'800 in poi Santa Romana Chiesa ha chiaramente bollato l'ideologia marxista e il comunismo come antitetico alla religione Cattolica. Ci son stati vari tentativi (nel primo ventennio del '900 in particolare e subito dopo il Concilio) per provare a ricondurre comunismo e cristianesimo sotto un medesimo progetto politico, ma tutto si è concluso con un nulla di fatto.In Origine Postato da Montalbano
Quanti anni hai? Difficilmente ho sentito tante castronerie in un solo intervento. La dittatura del proletariato è un reperto di anteguerra, improponibile dell'Italia dei padroncini rossi (hai mai sentito parlare dell'Emilia? Sai o non sai che il movimento del '77 contestava proprio l'interclassismo del PCI che si esprimeva in un blocco sociale fatto in prevalenza di piccoli imprenditori?), tanto che Galli Della Loggia votava PCI perchè vedeva in questo partito il nuovo partito cavouriano che avrebbe dovuto completare l'Unità del paese. A tutt'oggi, come del resto da decenni, molti cristiani sono sotto le bandiere del PCI-PDS-DS, come del resto ben sanno le gerarchie ecclesiastiche che hanno sempre mantenuto legami e rapporti con questo partito, ben sapendo che senza comunisti e post-comunisti le chiese sarebbero deserte...
Il Marxismo è la negazione della religione, e incentra il suo progetto su un uomo che vale per sè stesso.
Il Cristianesimo è la religione che fonda il suo progetto su un Uomo che vive di qua con lo sguardo già "di là", oltre. Le due cose sono in profondo conflitto...
Alcuni trovano comoda un'alleanza strategica con la sinistra comunista (e sono i vari Mastella, Castagnetti etc), ma di sicuro non possono confondersi con essa.




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