In origine postato da I'm Hate
Io sono in primis tradizionalista e la tradizione
mi insegna che l'uomo ha sempre mangiato carne(
a iniziare dalla preistoria,passando per romani,egiziani,indiani d'america)PERO' c'era il rispetto,al contrario della schifosa era
moderna,dove gli animali anziche' essere allevati in libertà,sono costretti a allevamenti intensivi con tutto cio' che ne consegue,patimenti per l'animale,malattie mortali(lingua blu,mucca pazza,etc) per l'uomo.
Ripeto,rispetto la scelta vegetariana,ma non mi sento come animalista obbligato a seguirla.
Il rispetto e' un conto,il fanatismo un altro.
appunto. Ma questo rispetto oggi, nel mondo disseminato da allevamenti intesivi, dove sta?
se fossi coerente dovresti allevare tu stesso gli animali di cui ti cibi, magari tenerli fin da piccoli, vederli giocare con i loro fratelli, vederli crescere e poi ucciderli come se niente fosse.
Del resto la scelta vegetariana non è soltanto una selta animalista, ma contiene in sé la dimensione salutista, ecologista (ridurre l'inquinamento ed il disboscamento) ed anche umanitaria (l'allevamento spreca un gran numero di risorse per prdourre cibo per pochissimi, in un mondo in cui almeno 4/6 della popolazione crepa di fame e, ovviamente, immigra qui da noi...).
peraltro non tutti i popoli sono carnivori. Alcuni gruppi del Caucaso, sono per esempiod a sempre vegeatariani (e molto longevi)
ciao




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