Non condivido questa tua sintesi.In Origine Postato da Dario
Vedo che ci siamo capiti perfettamente. Agnelli, De Benedetti e MILLE ALTRI non avevano il potere di farsi le leggi per sfuggire ai processi, depenalizzare reati CON EFFETTO RETROATTIVO (una cosa veramente vomitevole), non avevano il potere di farsi una legge Gasparri che senza colpo ferire fa aumentare gli utili delle aziende di famiglia di 4-5000 miliardi di lire all'anno.
Sta qui la differenza: Agnelli e De Benedetti dovevano chiedere (e magari trovavano il Craxi che gli rispondeva di no - faccio per dire -) mentre invece Berlusconi COMANDA, almeno fino ad ieri sera. Può darsi che adesso la vita diventi un pò più dura anche per lui.![]()
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Non è nel mio stile mancare di rispetto ai defunti, ma poichè Agnelli lo possiamo considerare un personaggio che ha contribuito a fare la storia del nostro paese penso di poterne parlare tranquillamente.
E con tranquillità ti dico che finché è stato in vita è stato l'uomo più potente d'Italia, più ricco d'Europa; una persona in grado di influenzare tutti i governi del mondo, insomma un vero gigante. Naturalmente mi riferisco alla persona fisica di Gianni Agnelli e non al gruppo Fiat che è molto molto meno!




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