Weh ossobuco, visto che bella gente che lavora all'Istat... certo ke i tuoi amiketti fanno un bel lavoro...
Roma, preso un brigatista
Esperto in pc, lavora all'Istat
La Digos di Roma ha arrestato un presunto brigatista, Roberto Badel, 37 anni, originario di Catanzaro e dipendente dell'Istat, nell'ambito delle indagini sulla ricostituzione delle Br-Pcc. Badel secondo gli inquirenti sarebbe il responsabile della sicurezza informatica delle Brigate Rosse. E' l'ipotesi dei magistrati della procura di Roma, Franco Ionta e Pietro Saviotti. Nella sua abitazione è stato trovato un floppy disk con file criptati.
I supporti trovati durante le perquisizioni sono analoghi a quelli trovati in via Montecuccoli. Non solo, alcuni programmi e procedure per la sicuerezza rinvenuti nel covo sono presenti nei supporti informatici sequestrati ad altri indagati: Federica Saraceni, Marco Mezzasalma, Diana Blefari Melazzi, Roberto Morandi e Cinzia Banelli. Il suo ruolo, secondo l'accusa, sarebbe stato solo di adesione alle Brigate Rosse, e non avrebbe avuto alcun ruolo nell'omicidio D'Antona.
Roberto Badel è accusato di aver partecipato, assieme a Marco Mezzasalma e Diana Blefari Melazzi, al trasloco del materiale dell'organizzazione dal deposito presso l'Easy box al covo di via Montecuccoli previsto per il 18 ottobre del 2003. La circostanza emergerebbe da un appunto trovato a casa dell'indagato, durante una perquisizione, che riporta un'indicazione precisa di un posto di Roma (l'Upim di Largo Ravenna) che si ritrova nel documento sequestrato a Mezzasalma nel quale si descrivono dettagliatamente tutte le fasi del trasferimento dell'arsenale e i vari compiti assegnati ai tre militanti indicati con le lettere 'L', 'M', 'S' (per gli inquirenti rispettivamente Mezzasalma, Blefari Melazzi e Badel).





Forse la mia risposta non l' hai letta, dato che mi risulta che i rinnovi contrattuali durante l' ulivo venivano onorati , mentre oggi la maggior parte dei dipendenti pubblici aspetta gli aumenti di contratti scaduti da due anni.