Favorevoli
Contrari


Senatore Imperiale,Patrizio dell’Impero,Duca Duce di Parmula,Placentula et Guastallula,Sovrintendente agli ‘Mperial vitigni di Sangiovese,Vicecomandante del FICA.


Qualcuno mi spiega che senso ha , mantenere in carcere per 30anni ( se poi son 30...) degli animali tipo gli assassini che massacrarono i due poveri coniugi di Treviso ? Cioè, che possibilità di recupero dovrebbero esserci per luride bestie simili ? Oltretutto la società dovrebbe anche sobbarcarsi il mantenimento in galera di questi bastardi.
Per determinati delitti, ove non ci siano dubbi di sorta sugli autori,ci vuole la pena capitale, il resto sono chiacchere da accademia degli ipocriti.








Favorevolissimo anche e soprattutto da cattolico. La vera dottrina cristiana contempla la liceità della pena capitale in lacuni capi. La Russia fa benissimo, in futuro anche l'Italia avrà bisogno di ripristinarla. Altrimenti non ci sarà certezza della pena, né tantomeno pena carceraria. Già oggi l'ergastolo è nella pratica quasi scomparso. Nel mio blog approfondirò fra breve la corretta posizione cattolica. Il lavaggio del cervello subito da tutti noi da parte della cultura dominante, con l'aiuto dei calabraghisti conciliari, serve a rendere la nostra vita più insicura.
Proteggiamo Abele, anzitutto
W la pena di Morte! W il buon ladrone, che per aver accettato sulla croce la pena capitale ottiene il paradiso!!
Christus vincit
Christus regnat
Christus imperat


contrario alla pena di morte troppo semplice, in certi casi meglio la tortura, certa gente deve imparare cosa è il dolore, cosi prima di fare certe cose ci pensa deu volte
Dannato Barone Rosso.


ho votato "sono favorevole", voglio spiegare meglio la mia posizione.
E' ovvio che la morte intesa come punizione di un crimine non può essere contemplata da nessun ordinamento di un Paese che voglia definirsi civile.
Ci sono però dei casi in cui il detenuto può continuare dal carcere a comandare una organizzazione criminale di stampo mafioso e quindi a ordinare omicidi, inquinamenti ambientali ecc, in generale questi soggetti sono sottoposti al regime di "carcere duro" previsto dalla 41 bis.
Anche la morale cattolica contempla il concetto di "male minore", è giusto per la nostra morale quindi uccidere una persona a patto che ciò sia necessario per proteggere la nostra o la altrui vita.
Sarebbe quindi giusto che i boss mafiosi vengano condannati a morte, a meno che non si "pentano" e smascherino tutta la loro organizzazione. In tal caso va bene il carcere a vita, a loro la scelta.
ognuno al suo destino


Non si nasce criminali ma si diventa. Il tutto dipende dall'ignoranza dell'individuo , dal tipo di ambiente in cui vive o dalle amicizie che frequenta , e poi anche dalle condizioni economiche e spesso anche dalla pressione psicologica della società.
La lotta è contro la malattia e non contro il malatto , cioè contro la violenza e non contro il violentatore. Che facciamo??? Usiamo la violenza contro di lui??? E' la violenza ad essere una cosa sbagliata o cosa???? Basta poco per capire che i conti non tornano.
Si parla di riabilitazione forzata usando la violenza e tortuta fisica. Cioè terrorizzare l'individuo per fare in modo che non commetta più reati. Stiamo tornando al medioevo. Praticamente siete voi i primi a insegnare la violenza, ma senza capire.
Io sono per la solitudie e meditazione, e parlo anche per esperienza personale. Biosgna ricostruire l'individuo partendo dalla testa, allontanandolo dalle sue abitudini e dalla vita precedente .
Oggi i carceri sono pieni , celle da pochi mq, scarsa igene , a volte non c'è nemmeno un medico in caso di emergenze e non viene seguito nessun programma di riabilitazione. Non si può certo dire che non ha funzionato ciò che non è mai esistito.


la pena di morte potrebbe anche essere reintrodotta , ma rimane il fatto che credo più utili i lavoro forzati
DEFORME AUTENTICO