Pagina 1 di 6 12 ... UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 51

Discussione: Vacanze....

  1. #1
    email non funzionante
    Data Registrazione
    06 Mar 2002
    Messaggi
    13,127
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Vacanze....

    ....intelligenti

    Alle 16 di ieri, come quarta notizia di Al Jazeera, è stata mostrata la faccia barbuta di un uomo.
    In inglese ha detto: «Sono Enzo Baldoni».
    Aveva una polo grigia e l'aria tranquilla. Forse un po' troppo. Pareva un turista per caso.
    Il comunicato dell'"Esercito islamico in Iraq" (Al-Jeish Al- Islami-si-Iraq) ha posto un ultimatum a Berlusconi: o ritira entro 48 ore le sue truppe, e lo fa in modo chiaro, con un decreto firmato, o «non garantiamo la sicurezza di Baldoni ».
    Vuol dire che lo ammazzano.
    Il gruppo ha un simbolo molto simile a quello di Al Zarqawi, il decapitatore professionista per conto di Osama Bin Laden.
    Si deve a questo simpatico esercito l'uccisione di un ingegnere e di un autista pachistani il 28 luglio scorso in Iraq.
    Al Jazeera non ha trasmesso le immagini dei pachistani perché «sconvolgenti".
    Abbiamo capito cosa gli hanno fatto.
    Eppure Baldoni appare straordinariamente rilassato.
    Come se avesse un asso nella manica.
    Lo sappiamo su che cosa conta: sulle proprie idee.
    In fondo, è un loro simpatizzante. Perché dovrebbero fargli del male? È un giocherellone della rivoluzione.
    Repubblica ha pubblicato un suo decisivo reportage: «Le mie vacanze col brivido».
    Dopo le ferie intelligenti, proviamo a fare quelle sconvolgenti. Ecco il ritratto che dedica sui Linus" al Chapas: «Marcos: culo e carisma».
    E questo sarebbe giornalismo di sinistra? Vogliamo dirlo: è un simpatico pirlacchione.
    Lo scriviamo tremando. Sappiamo che ci sono moglie, genitori e fratelli in lacrime. Desideriamo gli sia restituito vivo e vegeto. Evitiamoci le tirate patetiche però.
    Signori di Al Qaeda, proprio dal vostro punto di vista, non vale la pena di ammazzarlo.
    Restituitecelo, farà in futuro altri danni all'Occidente come testimonial della crudeltà capitalistica.
    Vedendo com'era attrezzato, i rapitori hanno dubitato fosse davvero un giornalista.
    Sarà uno 007 finito fuori pista - hanno pensato.
    Imad El Atrache ha provato a salvargli la vita parlando un'ora dopo allo stesso tg.
    Mi ha chiesto notizie e ho confermato: ha scritto diari di viaggio dal Chapas, dovunque senta odore di Che Guevara corre in soccorso e poi manda articoli a giornali di sinistra che glieli pubblicano.
    Enrico Deaglio de Il Diario ha confermato: scrive per noi ed è pacifista.
    Il governo italiano in fondo è sulla stessa linea.
    In una nota fa sapere: «Siamo impegnati a ottenere il risultato di far tornare in libertà il signor Baldoni, che si trova in Iraq per la sua attività privata di giornalista e quindi assolutamente non collegato al nostro governo ».
    Ovvio che dichiari di non cedere al ricatto, è scontato, ma intanto con quelle tre paroline - "signor", "privata", "assolutamente" - marca una distanza da Baldoni idonea a salvargli la pelle.
    Come dire: quest'uomo è italiano, ma è più roba vostra che nostra, si è messo nei guai per le sue privatissime cose, perché rompete le scatole a noi?
    Garantiamo, nel nostro piccolo, ai suoi rapitori islamici: tifa per voi, per la resistenza irachena. Non èmusulmano, è milanese; non aderisce ad Al Qaeda, per carità, ma in fondo giustifica chi spara ai marines. Li conosciamo i documenti antimperialisti dove si solidarizza con «le ragioni economiche, politiche, morali che spingono gli oppressi del mondo a combattere con le armi contro l'America e i suoi servi sciocchi, ad esempio Berlusconi». Baldoni era di tale fatta. Lo ribadiamo volentieri, Signori dai lunghi coltelli: è del tipo di occidentale che piace a voi: antiamericano. Confidiamo basti. Abbiamo molti dubbi, ma c'è un precedente positivo. Nei giorni scorsi un reporter statunitense, Micah Garen, è stato liberato dalle milizie di Al Sadr. Ma, appunto, erano sciiti. Non sono del giro di Al Qaeda, non sono come Al Zarqawi. Gli sciiti di Najaf si lasciano commuovere dalla opinione politica, dai sentimenti personali. Garen ha stramaledetto Bush e si è salvato. Al Zarqawi invece ha decapitato Nick Berg anche se aveva un pedigree pacifista d'alto rango e di provata affidabilità. Era però ebreo e americano. Per questo abbiamo paura non sia sufficiente a Baldoni dire quanto pensa del Cavaliere. Una speranziella. Gli esperti dell'intelligence atlantica hanno molti dubbi su tutta la vicenda. Il volto del prigioniero non rivela contrazioni inevitabili per chi si trovi sull'orlo dell'abisso. Non appaiono intorno all'italiano uomini armati e mascherati. Potrebbe essere una recita. Anche se il precedente di Nick Berg, il quale pareva sereno, ci inquieta. È necessaria un'operazione di verità. Nei giorni scorsi si è registrato un curioso fenomeno. Basta leggere l'Unità per capirlo. Siccome a sinistra, sotto sotto, credono che i tagliatori di teste siano persone perbene, hanno ritenuto impossibile che ad essere rapito fosse un giornalista del genere terzomondista. Per cui all'unisono si è accreditata l'ipotesi dei "predoni". Nulla che fare con la resistenza. Banditi di strada. Ma il quotidiano di Furio Colombo e Antonio Padellaro è andato oltre. Secondo il foglio rosso la morte dell'interprete e il rapimento di Baldoni erano probabilmente opera di «forze governative». Hanno scritto proprio questo. Per loro il legittimo governo di Allawi (nomina Onu) è fatto di predoni assassini. Inutile aspettarsi autocritiche. Martelleranno noi perché non ci caschiamo a questa storia di reporter dediti ai poveri. Andiamo anche noi a soccorrere Baldoni. Per solidarietà umana confermiamo: ha sempre scritto cronache dall'Iraq contro gli americani. E prima in Colombia, in Messico, ovunque. Salvatelo. Ma per favore, una volta sano e salvo qualcuno dovrebbe spiegare ai vacanzieri del brivido che non si gioca con le cose serie per scrivere pagine palpitanti. Dalle parti di Bagdad non c'è un Rotary islamico, o la confraternita frati benedettini musulmani che porgono la minestra e l'altra guancia. Lì si spara, e chi non è attrezzato fa danni a se stesso ma soprattutto agli altri. Ammazzano gente di destra e di sinistra, li rapiscono per ricavarne favori. In passato ho scritto la stessa cosa a proposito di turisti che giravano con il cammello in Yemen e in Somalia, salvo poi far spendere miliardi al governo per portarli a casa. Quando sono tornati, mi sono arrivate maledizioni. Mi auguro che Baldoni mi aspetti presto sotto casa. Basta che lui, e la gente come lui, con tutto il rispetto, faccia il proprio mestiere di creatore di spot. Gli venivano meglio. Non si va alla ventura come facili prede. Poi il prezzo lo pagano persone che non contano niente (l'interpreteautista), la propria famiglia, e il governo. Torna Baldoni, e lìmitati agli aperitivi in piazza san Babila. E in vacanza cogli le pesche dell'agriturismo di famiglia.

    Renato Farina su Libero del 25 agosto

    saluti

  2. #2
    Me, Myself, I
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Messaggi
    168,712
     Likes dati
    12,131
     Like avuti
    15,256
    Mentioned
    580 Post(s)
    Tagged
    3 Thread(s)

    Predefinito Re: Vacanze....

    In origine postato da mustang
    ....intelligenti

    Forse un po' troppo. Pareva un turista per caso.

    Eppure Baldoni appare straordinariamente rilassato.
    Come se avesse un asso nella manica.
    Lo sappiamo su che cosa conta: sulle proprie idee.
    In fondo, è un loro simpatizzante. Perché dovrebbero fargli del male? È un giocherellone della rivoluzione.

    Dopo le ferie intelligenti, proviamo a fare quelle sconvolgenti.

    E questo sarebbe giornalismo di sinistra? Vogliamo dirlo: è un simpatico pirlacchione.

    Lo scriviamo tremando. Sappiamo che ci sono moglie, genitori e fratelli in lacrime. Desideriamo gli sia restituito vivo e vegeto. Evitiamoci le tirate patetiche però.

    Signori di Al Qaeda, proprio dal vostro punto di vista, non vale la pena di ammazzarlo.

    Restituitecelo, farà in futuro altri danni all'Occidente come testimonial della crudeltà capitalistica.

    Vedendo com'era attrezzato, i rapitori hanno dubitato fosse davvero un giornalista.
    Sarà uno 007 finito fuori pista - hanno pensato.

    Imad El Atrache ha provato a salvargli la vita parlando un'ora dopo allo stesso tg.
    Mi ha chiesto notizie e ho confermato: ha scritto diari di viaggio dal Chapas, dovunque senta odore di Che Guevara corre in soccorso e poi manda articoli a giornali di sinistra che glieli pubblicano.
    Enrico Deaglio de Il Diario ha confermato: scrive per noi ed è pacifista.

    Come dire: quest'uomo è italiano, ma è più roba vostra che nostra, si è messo nei guai per le sue privatissime cose, perché rompete le scatole a noi?

    Garantiamo, nel nostro piccolo, ai suoi rapitori islamici: tifa per voi, per la resistenza irachena. Non èmusulmano, è milanese; non aderisce ad Al Qaeda, per carità, ma in fondo giustifica chi spara ai marines.

    Per questo abbiamo paura non sia sufficiente a Baldoni dire quanto pensa del Cavaliere.

    Potrebbe essere una recita.

    Nei giorni scorsi si è registrato un curioso fenomeno. Basta leggere l'Unità per capirlo. Siccome a sinistra, sotto sotto, credono che i tagliatori di teste siano persone perbene,

    Per loro il legittimo governo di Allawi (nomina Onu) è fatto di predoni assassini. Inutile aspettarsi autocritiche. Martelleranno noi perché non ci caschiamo a questa storia di reporter dediti ai poveri. Andiamo anche noi a soccorrere Baldoni. Per solidarietà umana confermiamo: ha sempre scritto cronache dall'Iraq contro gli americani.

    Salvatelo. Ma per favore, una volta sano e salvo qualcuno dovrebbe spiegare ai vacanzieri del brivido che non si gioca con le cose serie per scrivere pagine palpitanti.

    Torna Baldoni, e lìmitati agli aperitivi in piazza san Babila. E in vacanza cogli le pesche dell'agriturismo di famiglia.

    Renato Farina su Libero del 25 agosto

    saluti
    Non si sentiva particolare bisogno di ulteriori conferme sul fatto che Farina è un pezzo di merda ed una persona inqualificabile.
    Oltre che un pessimo giornalista.

  3. #3
    email non funzionante
    Data Registrazione
    06 Mar 2002
    Messaggi
    13,127
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Re: Vacanze....

    In origine postato da MrBojangles
    Non si sentiva particolare bisogno di ulteriori conferme sul fatto che Farina è un pezzo di merda ed una persona inqualificabile.
    Oltre che un pessimo giornalista.
    ----------------------
    Bravo e complimenti: stai notevolmente migliorando.

  4. #4
    email non funzionante
    Data Registrazione
    06 Mar 2002
    Messaggi
    13,127
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Per l'Ulivo il rapitore...

    ....è il Cavaliere

    - Enzo Baldoni è stato rapito? Tutta colpa di Berlusconi.
    Così commenta la sinistra che si avvita nelle sue stesse contraddizioni raccomandando al governo di non cedere ai ricatti dei sequestratori, ma intimandogli il ritiro immediato delle truppe dall'Iraq.
    Attacchi in libertà, tutti diretti verso un unico obiettivo.
    "Quest'ennesimo dramma è sempre figlio dell'avventurismo bellico di Berlusconi, che ha trascinato l'Italia nel pantano iracheno, stracciando il ripudio costituzionale della guerra » ,
    tuona il presidente dei Verdi Alfonso Pecoraro Scanio, « ora non si facciano esibizioni muscolari, ma si producano tutti gli sforzi utili per salvare Enzo Baldoni » .
    Alza il tiro il verde Paolo Cento, che accusando il governo italiano di essere « complice dell'assedio militare a Najaf e della vera e propria pulizia etnica contro la popolazione civile sciita » , gli attribuisce anche la colpa di « attentare alla vita di Baldoni con la sua ipocrisia e la sua irresponsabilità » .
    E chiede al premier Berlusconi di andare a « riferire in Parlamento, perché non c'è più neanche un minuto da perdere » .
    Si unisce al coro di accuse il leader dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro: « A forza di mostrare i muscoli, il governo Berlusconi ha perso la testa e adesso renderà più problematica la liberazione del giornalista rapito » .
    A Berlusconi, Di Pietro rimprovera « la cecità, l'incompetenza e l'atteggiamento succube dell'amico e sodale Bush che oltre a non risollevare la crisi irachena, complicano la situazioni di Baldoni che necessità di una soluzione tempestiva » .
    Quale? Il capogruppo di Rifondazione comunista a Montecitorio, Franco Giordano, risponde con un ossimoro: « Dobbiamo andare via assolutamente di lì, ma non dobbiamo accettare l'ultimatum dei terroristi » .
    È lo stesso paradosso della Margherita, argomentato dal capogruppo alla Camera Pierluigi Castagnetti. « Non bisogna cedere ai ricatti dei terroristi. In questo caso serve la politica della fermezza » , premette, « questo non cambia però il nostro giudizio sul tragico errore della guerra in Iraq » , precisa Castagnetti che rinnova la richiesta al governo di « un ripensamento politico sulla nostra presenza in Iraq » .
    Le contraddizioni si sprecano anche all'interno della stessa Margherita dove, se da una parte Castagnetti giudica « un tragico errore la guerra in Iraq » , dall'altra c'è il responsabile Esteri, Lapo Pistelli, che rivendicando alla politica « il ruolo di fare le sue scelte » , definisce « giusta » la posizione del governo.
    Su tutt'altra linea la Quercia. « Il contingente italiano in Iraq deve andare via e non perché si cede alle richieste dei rapitori di Baldoni » , spiega l'esponente del Correntone diessino, Piero Folena che, nel tentativo di aggirare il paradosso della sinistra, finisce con l'accentuarlo.
    Nel ribadire la sua convinzione che « è stato un errore andare in Iraq e continua ad esserlo rimanere » , Folena infatti conclude: « Comunque ai ricatti non si cede » .
    Il solo ad avere le idee chiare tra i Ds è il capogruppo alla Camera, Luciano Violante. « La prima cosa che sappiamo è che Baldoni è vivo ed è una cosa importante » . Detto questo, Violante conferma « il pregiudizio critico sulle scelte del governo riguardo questa missione » , precisando però che « non si può cedere a questi ricatti » . Perciò, pur sottolineando che « è stato un errore la guerra, un errore andare lì e stare lì » , il capo dei deputati Ds precisa che « se si vuole andare via non si può farlo sotto il ricatto dei guerriglieri » .

    BARBARA ROMANO su Libero

    saluti

  5. #5
    email non funzionante
    Data Registrazione
    06 Mar 2002
    Messaggi
    13,127
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito "Sono Enzo...

    ...Baldoni"

    Baghdad. Enzo Baldoni, il free lance italiano scomparso giovedì scorso, è stato rapito e ora appare in un video girato dai suoi sequestratori, mandato in onda ieri dalla televisione araba al Jazeera. Nelle immagini sembra in buone condizioni fisiche e con lo sguardo tranquillo. Legge un comunicato preparato dai rapitori in inglese:
    “Sono Enzo Baldoni vengo dall’Italia, ho 56 anni e lavoro come scrittore e giornalista, occupandomi di cose che riguardano il sociale. Collaboro con la Croce rossa per aiutare i bisognosi, sono venuto in Iraq per scrivere un libro sulla resistenza irachena”.
    In sovrimpressione sono state montate altre immagini con scritte in arabo e il simbolo
    del gruppo terrorista: la mappa dell’Iraq sovrastata da un kalashnikov. Il filmato continua con le riprese dei documenti del rapito, come il passaporto e la tessera dell’Ordine dei giornalisti.
    Il sequestro è stato rivendicato dall’Esercito islamico dell’Iraq, che ha inviato ad al Jazeera anche un comunicato in cui pone un ultimatum al governo Berlusconi, chiedendo il ritiro delle truppe dal paese.
    “Non garantiamo la sicurezza dell’italiano – si legge nel comunicato – e non salveremo la sua vita se l’Italia non risponderà entro 48 ore, annunciando il ritiro delle sue truppe dall’Iraq”.
    Palazzo Chigi ha già fatto sapere che si sta impegnando per salvare Baldoni, ma non intende accettare il ricatto, ritirando il contingente da Nassiriyah. “Siamo impegnati per ottenere il risultato di far tornare in libertà il signor Baldoni – si legge nella nota governativa – che si trova in Iraq per la sua attività privata di giornalista e quindi assolutamente non collegato al nostro governo.
    Lo faremo mantenendo gli impegni assunti con il governo provvisorio iracheno legittimato da una risoluzione del Consiglio di sicurezza adottata all’unanimità nello scorso giugno. Continueremo, quindi, la nostra presenza militare e civile nell’ambito del quadro stabilito da tale decisione dalle Nazioni Unite, per contribuire al ristabilimento della sicurezza e dell’ordine pubblico, condizioni indispensabili per l’azione di assistenza umanitaria che vede l’Italia in prima linea, e al processo politico, delineato dalle Nazioni Unite al fine di consentire lo sviluppo di un Iraq sovrano e libero”.
    Il rapimento del free lance non è il primo compiuto dal gruppo terroristico. L’Esercito, o Gruppo islamico dell’Iraq, aveva già rivendicato, l’8 agosto, il sequestro del diplomatico iraniano, Fereydoun Jahani, sparito il 4 agosto sulla strada da Baghdad a Kerbala, dove l’Iran aveva appena aperto un consolato. Ancora prima aveva rapito un lavoratore filippino, riuscendo a ottenere il ritiro del piccolo contingente di Manila dall’Iraq.
    I sequestratori hanno anche brutalmente giustiziato due ostaggi pachistani accusati di lavorare per le truppe americane.
    Non si sa molto di questa nuova formazione terrorista, ma nel 2001 un Gruppo islamico dell’Iraq si era formato in Kurdistan e faceva parte della costellazione fondamentalista alla quale aveva aderito Abu Musab al Zarqawi, il terrorista legato ad al Qaida, ricercato numero uno.
    Il gruppo fece anche da mediatore fra le milizie curde, che combattevano contro il Jund al Islam, la formazione infiltrata da Zarqawi e da numerosi combattenti arabi addestrati in Afghanistan. Gli americani cancellarono le loro basi con bombardamenti a tappeto, ma i sopravvissuti confluirono nelle nuove cellule del terrore messe in piedi da Zarqawi per continuare la lotta anti americana, dopo il crollo del regime di Baghdad.

    Il ruolo di Ghareeb, la guida uccisa
    Il 3 agosto, poco prima di entrare in Iraq, Baldoni ha scritto nel suo diario su Internet:
    “L’amico che mi aveva assicurato un posto sull’aeroplanino delle Ong per Baghdad mi dice che le cose sono cambiate e non può più farlo. Mi suggerisce una traversata in auto. Non ci penso neanche di striscio: in auto si passa per Fallujah. Lì c’è al Zarqawi: non aspetta altro che un ostaggio prezioso per alzare il livello del ricatto. E’ a Fallujah che hanno preso i quattro ostaggi italiani. Ed è un po’ che riescono a beccare soltanto degli sfigati camionisti pachistani, egiziani o filippini”.
    In realtà, tutto lascia pensare che il rapimento sia avvenuto giovedì o venerdì scorso a sud di Baghdad, non molto distante dalla capitale, mentre Baldoni stava rientrando verso la città dopo l’ennesimo e pericoloso blitz a Najaf, teatro di duri scontri fra americani e guerriglieri sciiti.
    Il cadavere carbonizzato della sua guida, Ghareeb, sarebbe stato trovato a una cinquantina di chilometri da Baghdad. L’interprete e autista di Baldoni era un palestinese con ottime entrature fra i guerriglieri, soprattutto sunniti. In aprile, organizzava miniconvogli che da Baghdad riuscivano a rompere l’assedio di Fallujah, trasportando viveri e medicinali.
    Ghareeb parteggiava apertamente per la causa della
    “resistenza” irachena e spesso imbarcava nei suoi pericolosi viaggi sia pacifisti sia giornalisti pronti a tutto. Nonostante ciò, come scrive sul suo blog il reporter rapito, Ghareeb aveva ben presente che la guerriglia è divisa fra moderati, pronti a negoziare, e radicali, che puntano soltanto a uccidere o a rapire qualsiasi infedele straniero.
    Il cadavere di Ghareeb si trova ora presso l’obitorio dell’ospedale al Iskandaria, nella cittadina di al Latifiyah. Da tre-quattro mesi, quest’area che si estende fino ad al Mahmudiyah è diventato un altro triangolo del terrore, soprannominato “la seconda Fallujah”.
    Agli inizi di maggio due giornalisti polacchi erano stati giustiziati a bordo di un veicolo, che aveva la scritta “Press” (stampa) in evidenza. Uno dei due era il famoso reporter di guerra di Varsavia, Waldemar Milewicz.
    Poche settimane dopo, una sorte ancora peggiore era toccata a due giornalisti giapponesi, bruciati vivi nel loro fuoristrada finito in un agguato. Uno dei corpi era stato trovato a una decina di chilometri di distanza.
    Negli ultimi mesi, infine, sono sorti in questa zona gruppi di fuoco che attaccano le stazioni di polizia e seminano il terrore, rapinando anche gli iracheni di passaggio.
    Un mese fa, ad al Mahmudiyah, uomini armati hanno distribuito un volantino, che ordinava alla popolazione di non collaborare con il governo e di non avvicinarsi alle stazioni di polizia.
    Non soltanto: le donne che uscivano di casa dovevano portare rigorosamente il velo e le parabole satellitari, che permettono di collegarsi alle televisioni occidentali, dovevano essere smantellate. Proclami simili, in stile talebano, erano stati emessi dai fondamentalisti del Kurdistan, prima del crollo del rais Saddam Hussein.
    Oltre a ex membri del Baath, il partito al potere con Saddam e uomini dei servizi del dittatore, nella zona operano cellule terroristiche di Ansar al sunna, uno dei gruppi che farebbe riferimento ad al Zarqawi. Oltre che da gruppi politicizzati, l’area è infestata da bande di criminali, che potrebbero
    sequestrare un occidentale per puntare a un lauto riscatto, oppure venderlo a un’altra
    banda o ai terroristi.

    saluti

  6. #6
    Forumista senior
    Data Registrazione
    15 Jan 2013
    Località
    tra la dorica e la dotta.
    Messaggi
    4,632
     Likes dati
    845
     Like avuti
    125
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Vacanze....

    In origine postato da mustang
    ....intelligenti
    .................................................. .................................

    Il governo italiano in fondo è sulla stessa linea.
    In una nota fa sapere: «Siamo impegnati a ottenere il risultato di far tornare in libertà il signor Baldoni, che si trova in Iraq per la sua attività privata di giornalista e quindi assolutamente non collegato al nostro governo ».
    Ovvio che dichiari di non cedere al ricatto, è scontato, ma intanto con quelle tre paroline - "signor", "privata", "assolutamente" - marca una distanza da Baldoni idonea a salvargli la pelle.
    Come dire: quest'uomo è italiano, ma è più roba vostra che nostra, si è messo nei guai per le sue privatissime cose, perché rompete le scatole a noi?
    .................................................. .............
    Renato Farina su Libero del 25 agosto

    saluti
    Ho capito male oppure farina sostiene che il "governo italiano" è inereressato alla tutela dri soli cittadini che ne sostengono la politica?
    Se così fosse è non solo aberrante ma da manicomio.

  7. #7
    email non funzionante
    Data Registrazione
    06 Mar 2002
    Messaggi
    13,127
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Re: Vacanze....

    In origine postato da Gallo Senone
    Ho capito male oppure farina sostiene che il "governo italiano" è inereressato alla tutela dri soli cittadini che ne sostengono la politica?
    Se così fosse è non solo aberrante ma da manicomio.
    -------------------
    Sei padronissimo di capire ciò che vuoi, o ciò che più ti piace.

  8. #8
    Forumista senior
    Data Registrazione
    15 Jan 2013
    Località
    tra la dorica e la dotta.
    Messaggi
    4,632
     Likes dati
    845
     Like avuti
    125
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Re: Re: Vacanze....

    In origine postato da mustang
    -------------------
    Sei padronissimo di capire ciò che vuoi, o ciò che più ti piace.
    Lapalissiano!

  9. #9
    Me, Myself, I
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Messaggi
    168,712
     Likes dati
    12,131
     Like avuti
    15,256
    Mentioned
    580 Post(s)
    Tagged
    3 Thread(s)

    Predefinito

    Se il maggiordomo è d'accordo sui vergognosi scritti del 3ad, che lo scriva.
    Invece di....fare quello che fa di solito.

  10. #10
    email non funzionante
    Data Registrazione
    06 Mar 2002
    Messaggi
    13,127
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Il "pacifista" col...

    ...kalashnikov

    Se esaminata cinicamente, cioè con lucidità, la disavventura di Enzo Baldoni sconfina nella commedia all'Italiana.
    Già ieri abbiamo scritto: un uomo della sua età, moglie e due figli a carico, avrebbe fatto meglio a farsi consigliare da Alpitour, anziché dal Diario, la località dove trascorrere vacanze sia pure estreme (si dice così?).
    Evidentemente, da buon giornalista della domenica, egli ha preferito cedere all'impulso delle proprie passioni insane per l'Iraq piuttosto che adattarsi al senso comune.
    Ciascuno fa come gli garba. E se a lui garbava di mettere a repentaglio la ghirba allo scopo di essere la caricatura dell'inviato speciale, forse sognando di diventare un Oriano Fallaci o un Ettore Mo, c'è poco da obiettare.
    Molto da obiettare invece c'è sul fatto che adesso tocchi allo Stato italiano di toglierlo dalle pettole (dal milanese: peste). Vabbè. Non facciamoci guardar dietro spendiamo quanto c'è da spendere per riportarlo a casa, questo bauscia simile a certi tizi i quali, durante il week end, indossano la tuta mimetica e giocano ai soldatini nelle brughiere del Varesotto.
    D'altronde, come documenta la nostra inchiesta Stipendiopoli, gli enti pubblici sprecano molto denaro e non saranno alcuni miliardi in più, investiti al fine di liberare il semigiornalista, a mandarci in rovina.
    Chiudiamo un occhio sull'aspetto finanziario e apriamo l'altro sul paradosso cui assistiamo.
    Lui, Baldoni, è qui ritratto in prima pagina con in mano un mitra o una mitraglietta (non essendo pacifisti c'intendiamo poco di armi) fra due beduini o similari. Sorride felice perché è corso in aiuto dei più deboli in lotta contro i cattivi americani.
    Ecco, ai "poveri" iracheni sono rivolti gli appelli in favore del pubblicitario- pubblicista lanciati dai suoi famigliari.
    I quali implorano i sequestratori: «Lasciate libero nostro padre, è un pacifista».
    E ancora: «Noi ci rivolgiamo al popolo iracheno martoriato dalla guerra e agli uomini che detengono Enzo; lui è in Iraq come uomo di pace oltre che come giornalista. Egli cercava di salvare vite umane a Najaf quale volontario della Croce rossa. Lo spirito di solidarietà ha sempre caratterizzato le sue azioni».
    Penso a un grosso equivoco. Si considerano deboli e martoriati dalla guerra terroristi talmente deboli da prendersela con un loro amico, Baldoni appunto, tenerlo in ostaggio per ricattare l'Italia e minacciare di decapitarlo; insomma talmente deboli e bisognosi di carezze consolatorie da poter decidere della sua vita e della sua morte.
    Ammazza che debolezza.
    E che gentiluomini, quanta solidarietà manifestano nei confronti di chi gliene ha data in buona o cattiva fede.
    Siamo al delirio. Baldoni stesso è inebetito dalle ideologie nate dalle ceneri delle ideologie: legge davanti alla telecamera il comunicato dei suoi aguzzini, in cui si dà del criminale a Berlusconi, e ne gode, glielo leggi in faccia che gode; e il video non inganna.
    Ma come si fa a schierarsi con i tagliatori di teste, come si fa a schierarsi con chi è stato con Saddam, come si fa ad affiancare banditi islamici che per tutto ringraziamento ti rapiscono e magari spezzano l'osso del collo? Fuori da ogni logica.
    Il paradosso ingigantisce se si tiene conto che il filoiracheno Baldoni candidato alla decapitazione è un pubblicitario (mestiere più capitalistico non esiste) il quale ha sempre lavorato per aziende americane: Mc Donald's, Coca-Cola, Ibm, Shell, solo per citare alcuni nomi.
    Scusate cari lettori, più pirla di così è inimmaginabile.
    Ti guadagni la pagnotta (e non solo quella) ideando e realizzando spottini consumistici per le multinazionali odiate a sangue; le odii al punto da farti fotografare armato con un paio di beduini; poi arriva agosto, le schifosemultinazionali (che ti strapagano) ti garantiscono (contrattualmente) lunghe ferie e tu, pistola, vai a trascorrerle in Iraq nei panni del samaritano islamico e complice di chi vuole decollarti.
    Enzo, hai qualche filo staccato.
    E come te ce l'hanno staccato i tuoi amici, gente sicuramente perbene che però non capisce un'acca, neanche dell'evidenza. Non fraintendete, spero che il detestato governo Berlusconi sia in grado di rimpatriare questo sbronzo di idiozie pacifiste e antiamericane.
    Il quale, rientrato nel nostro Paese di minchioni tolleranti, se proprio vorrà sfogare le sue pulsioni giornalistiche venga pure a Libero, qui al massimo sarà costretto a battersi contro Franco Abruzzo e Maurizio Belpietro che parlerà male di suo figlio, ma non dovrà sfidare a collo nudo la lama dei decapitatori.
    Dai Berlusconi, datti una mossa, restituisci alla famiglia e alla Coca-Cola questo spottaro strappato a via Montenapo e a Piazza San Babila.

    Vittorio Feltri su Libero del 26 agosto

    saluti

 

 
Pagina 1 di 6 12 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Vacanze
    Di UgoDePayens nel forum Cattolici
    Risposte: 3
    Ultimo Messaggio: 02-08-10, 15:58
  2. ***vacanze*****
    Di italianuova2 nel forum Prima Repubblica di POL
    Risposte: 11
    Ultimo Messaggio: 12-08-06, 20:02
  3. Vacanze......vacanze...e ancora vacanze...
    Di pensiero nel forum Il Seggio Elettorale
    Risposte: 120
    Ultimo Messaggio: 04-08-06, 11:32
  4. Le mie vacanze
    Di Dario nel forum Natura e viaggi
    Risposte: 19
    Ultimo Messaggio: 21-09-05, 15:57

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito