Ammetto di non conoscere i comunisti del PCI uccisi dai fascisti dagli anni cinquanta in poi.In Origine Postato da Spartaco
erano principalmente da una sola parte. ma dalla parte dei compagni, con l'unica differanza che dei compagni morti nessuno si ricorda, l'atra volta ti ho citato il caso di Jolanda Palladino morta carbonizata nel 1975, in circostanze simili a quelle a quelle dei fratelli Mattei, a causa di una molotov, lanciata dentro una sezione del pci dove si stava festeggiando la vittoria elettorale, gesto che avrebbe potuto avere conseguenze ancora peggiori, ma a quei tempi magistratura e polizia, non si sforzarono più di tanto a cercare i colpevoli, limitandosi a chiudere la sezioned del msi da dove probabilmente era partito il raid incendiario, e che annoverava tra i suoi scritti gentaglia come il camorrista giuseppe misso, ancora oggi capo del clan misso pirozzi che opera nel rione sanità, il caso di Jolanda Palladino, come quello di decine di altri compagni(certamente più di fasci morti in quegli anni), con gli anni è passato nell'oblio, dimenticato dalla stragarnde maggioranza degli italiani, che invece conoscono benissimo i casi di Mikis Mantakas e nessuno ha mai proposto di dedicargli una piazza, delle decine di casi di compagni uccisi dai fasci negli anni setttanta ma da che io sappia sollo in cun caso l'omicida ha havuto una condanna proprorzionata al reato, negli altri casi c'è stata o l'impunità, o qualche mese di galera.
Purtroppo la stampa di regime da anni fa credere che in quegli anni i fasci erano pecorelle indifese che rischiavano la vita a causa delle loro idee politiche, mentre in realtà la vita la rischichiavano tutti, con l'unica differenza che i fasci fatta eccezione per alcuni casi dopo il 1975, quando furono mollati dai servizi segreti e videro svanire ogni speranza di golpe militare, su cui precedentemente avevano puntato tutte le loro speranze, per quanto tra i compagni ci fossero moltissimi infami, coloro che combattevano le istituzioni erano nelle loro fila, mentre i fasci erano i servi dello stato, quelli che auspicavano i colpi di stato militariappogiati dalla cia, che dopo essere stati dalla parte della polizia quando uccideva i manifestanti a Modena ed a Reggio Emilia, in nome dell'anticomunismo, erano quelli che davano man forte alla polizia quando si trattava di caricare i compagni, che collaboravano con i servizi segreti, con i colonnelli greci e le varie dittature filoamericane, e che contemporaneamente cercavano di infiltrarsi tra i compagni, avendo la faccia di culo, di auspicare il superamento della logica degli opposti estremismi, contro lo stesso nemico comune, che loro servivano, facendo il lavoro sporco, per conto dela polizia.
Mi piacerebbe informarmi, sai suggerirmi un sito dove sono raccolti e spiegati (non sono assolutamente ironico).




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