Enzo Biagi, come ogni domenica scrive un pistolotto in prima pagina del Corrierone. Poche righe dedicate immancabilmente a chi ha cambiato la sua vita: Silvio Berlusconi. Enzo Biagi é considerato un grande giornalista. Ma é davvero così? Vediamo. Lui costruisce il suo “pezzo” in modo arcaico, nello stesso modo immutabile di quando, agli inizi della carriera faceva il critico cinematografico al Carlino. E’ sempre stato così. Ecco un esempio tratto da pistolotto di oggi:
“Credo che Ciampi sarà con Pertini tra gli italiani più amati: odorano di pulito. Apparteniamo alla stessa generazione, quella che militò nel Partito d’Azione e aveva per motto “Giustizia e Libertà”, obiettivo conciliare il bisogno e il pensiero, il pane e le idee. Chi comanda deve sapere che é lì per rendere un servizio, che vuol dire anche sacrifici e incomprensioni, soprattutto non può spacciare per “manovra finanziaria” le stangate. Esistono 200 tipi di tributi. E pensare che gli americani pagano meno degli inglesi, i quali pagano meno dei francesi, mentre noi siamo tartassati come i belgi. L’Italia é amministrata da non meno di 150mila leggi, 600 la Francia, 10 mila la Germania. Da noi, anche chi vuole essere cittadino rispettoso delle regole é impossibile”.
Vogliamo vedere assieme i trucchetti, una trama ormai logora a cui ricorre il Biagi?
Leccatura di Ciampi, molto amato e che odora di pulito. Apparteniamo alla stessa generazione, scrive il Biagi. Ergo, anch’io odoro di pulito. E perché? Stessa generazione. A quella generazione appartengono anche fior fiore arrivisti che sono stati 51 anni in Rai e che prima di essere cacciato da Berlusconi percepiva oltre un miliardo di lirette per una trasmissione di cinque minuti, dopo il tg. L’odore di pulito di questo arraffone che a ottantadue anni suonati ruba il pane ai giovani, io non lo sento. Ma andiamo avanti. Berlusconi non propone una finanziaria, la “spaccia”. Ed inoltre, lamenta il vecchio rincoglionito osserva sconsolato che l’Italia é amministrata da 150mila leggi, 600 la Francia, 10mila la Germania. Il lettore comunista é indotto a pensare a questo punto che Berlusconi fa proprio schifo: ma perché tutte quelle leggi? Già. Ma anche se il Biagi é suonato come un pugile a fine carriera tuttavia si affida al mestiere che per quelli di bocca biona funziona sempre. Unisce il Berlusca a 150mila leggi che ci opprimono, ma evita di dire che quelle leggi le hanno fatto quelli della sua generazione, comunisti e democristiani a braccetto. Berlusconi non solo non se ne occupava essendo impegnato in tutt’altre cose, ma quelle leggi le subisce e le combatte. Come combatte i vecchi marpioni come Biagi abituati a beccare un miliardo di lire all’anno per pochi minuti al giorno e sputare nel piatto in cui mangia facendo politica coi soldi pubblici, cioé nostri.
Questo é un piccolo esempio del giornalismo di Biagi. Stasera sarà da Fabio Fazio, in una rete che pochi guardano e in una trasmissione che detiene un record negativo di visibilità e che si chiama “Che tempo fa”. E’ tempo che lei, caro Biagi, si ritiri e ci eviti i suoi pistolotti truccati da giornalista. Al massimo ci crede qualche comunista credulone, ma quello é già comunista e morirà comunista. In ogni caso é fatica sprecata. Berlusconi é presidente del Consiglio in carica, lei non é più nulla.
Pace e bene.
da Legno storto, 3/10/2004
dopo santoro, la miliardaria lilli gruber, marrazzo che si candida per il centrosinistra, costanzo,fazio, enzo biagi.
certo queste tv straripano di ossequianti del berlusconi, vero?
tanto di ipocrisia non è mai crepato nessuno.




Rispondi Citando
