Giovanni Lucchi (Pri Forlì-Cesena) interrogazione sulla cancellazione dei voli internazionali Ryanair dall’aereoporto di Forli
(19/9/2008 20:16) - (Sesto Potere) - Forlì - 19 settembre 2008 - Giovanni Lucchi , capogruppo del Partito Repubblicano nella Provincia di Forli – Cesena ha presentato un' interrogazione inerente la situazione della promosione turistica in virtù della cancellazione dei voli della internazionali dall’aereoporto di Forli .
Come è noto la compagnia aerea Ryanair ha lasciato Forli spostando i voli internazionali all’aereoporto di Bologna.
"Nell’economia globalizzata, dove le comunicazioni sono sostanziali i contraccolpi sull’industria turistica della Romagna saranno forti. Le amministrazioni dei principali Comuni, della Provincia e della Regione stanno sottovalutando le possibili reali implicazioni sul turismo - afferma Lucchi - . Negli ultimi tre / quatttro anni dagli aereoporti di Stansted/Londra, Hahn/Francoforte, Dublino, Charleroi hanno volato su Forlì diverse migliaia di turisti, che poi hanno trascorso la loro vacanza a Cervia, Cesenatico, Lidi Ravennati; e molti albergatori hanno colto nell’aereporto di Forli una grande opportunità per la loro promozione individuale o tramite i loro consorzi.
Tutti questi voli “low cost “ sono stati spostati a Bologna, e i danni che questo spostamento porterà al turismo sono evidenti per tutti, anche per chi ha politicamente sottovalutato l’aereporto di Forli in favore di quello di Bologna."
"Ora - aggiunge Lucchi - bisogna capire, nella promozione turistica, in che modo si intende procedere per tentare di limitare i danni. E’ da chiedersi come si potrà convìncere un turista inglese, un belga, uno scandinavo a tornare o a venire per la prima volta a Cesenatico a Gatteo Mare o San Mauro Mare, a comprare un pacchetto che coniuga mare e vacanza attiva nelle nostre colline, visto che avrà lo stesso dispendio di tempo per il volo (circa 1 ora o un’ora e trenta) e poi impiegherà (nei periodi di punta) minimo due ore dall’aereoporto di Bologna alla costa romagnola".
"Allora quali consigli ( o contributi ) può dare la Provincia ( o la Regione ) a quegli imprenditori turistici che da alcuni anni avevano avviato con successo azioni promozionali verso questi mercati evidenziando la possibilità del vettore aereo ed offrendo spesso il transfer gratuito?": chiede Giovanni Lucchi .
tratto da http://www.quotidianodelnord.it/inde...110&Rid=178491





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