53-47 per cofferati.Originally posted by mcandry
allora provo a sbilanciarmi io...
do alla lista del pri a forlì il 6%
ma ora brunik fammi tu una previsione sul comune di bologna...
Adesso però tu mi dai il risultato nazionale del PRI alle europee.


53-47 per cofferati.Originally posted by mcandry
allora provo a sbilanciarmi io...
do alla lista del pri a forlì il 6%
ma ora brunik fammi tu una previsione sul comune di bologna...
Adesso però tu mi dai il risultato nazionale del PRI alle europee.


sono disponibile a farlo, ma mi permetti di aspettare il prossimo consiglio nazionale?


...dovere, dovere...ma anche un gran piacere....se ho la fortuna di durare un po' con st'influenza che mi trascino...in ogni caso continuo a contare sul nostro patto.... non vorrei fare brutti incontri...sai mi è capitato una volta nel '70 un piccolo diverbio con quelli d'Almirante...hanno certe "mano"... ma quante glie ne ho dette...con uno poi siamo diventati perfino amici...ma tanti anni dopo...e poi dai adesso si sono dati una ripulita a Fiuggi...Originally posted by mcandry
barney, grazie per i tuoi interventi, avevamo proprio bisogno di un romagnolo...![]()


“Vanno evitate le speculazioni politiche”
MELDOLA (Forli'-Cesena) - “L’amara e incredibile vicenda della Tipografia Gugnoni-Milandri - precisa Maria Concetta Schitinelli, segretaria del circolo meldolese del Pri - non deve trasformarsi in un tema da strumentalizzare politicamente, anche perché, se di responsabilità si tratta, allora ce ne sono parecchie in tutti coloro che dai banchi del Comune avrebbero potuto levare la loro voce - e non mi risulta che l’abbiano fatto. Apprezzo che gli esponenti di Rifondazione, sul loro bollettino, mostrino sgomento per l’esito che hanno avuto gli sforzi di pochi, nemmeno citati. Sembrano infatti ignorare che il problema fu sollevato nel febbraio 2003 attraverso miei articoli pubblicati sui principali quotidiani locali, in cui, tra altro, sollecitavo la formazione di un Comitato cittadino (che nacque sotto la presidenza di Tonino Simoncelli), per raccogliere fondi con cui acquisire i materiali della Tipografia e mettere il Comune davanti all’evidenza che il museo dell'arte tipografica interessava a Meldola”.


è una questione d'onore...Originally posted by barney
in ogni caso continuo a contare sul nostro patto....![]()


Qui a due passi da casa mia fuori porta c'è ancora L'osteria dei mugnai....Originally posted by echiesa
Barney, i conti li avete fatti......ma l'oste?????
saluti
echiesa![]()
....entri: tre tavolacci di legno, sedie impagliate, ai muri le litografie e poi le foto di : Mazzini, Garibaldi, Matteotti, Che Guevara, Lenin, Togliatti....e una scritta "Sii educato e sarai rispettato"; ci bevono il bicchiere...insomma le mezzette...fuori c'è il camino e se prenoti ci puoi anche organizzare mangiate amicali portandoti da casa il pranzo....
....aperto 365 giorni all'anno più uno nei bisestili...ai tavoli bevitori veri con il naso rosso, non roba da Azienda del Turismo...
...ah funziona così: si autofinanziano con la vendita del vino...buono e a prezzi onesti: uno arriva con la bottiglia, il bottiglione, la damigianina e qualcuno a turno si alza e ti serve....ohi: staccano sempre lo scontrino e se non lo prendi ti rincorrono...perchè per loro è morale pagare le tasse - però credo che stiano sotto al 50%....Giuro che è tutto vero...
...come hai capito l'oste non c'è, autogestione...non so da quando funziona ma insomma nelle foto di inizio novecento c'era e lì nelle carte del Quattrocento c'era già un mulino....
...bhe: non è che propongo proprio lo stesso per il Partito...ma insomma mi pare un esperimento molto interessante
Salute e sangiovese, cittadino (è un invocativo, perchè il sangiovese è più buono nelle colline cesenati...dove in genere si servono)


Si, esperimento interessante, niente da dire... e come sai a Carrara come sai con l'oste abbiamo discusso un pò....anzi, l'oste ad un certo punto voleva proprio chiudere il locale per fare dispetto agli avventori, almeno a parte![]()
Perchè noi l'oste l'abbiamo, e data la contemporaneità delle altre elezioni, penso che avrà molto ma molto da ridire![]()
saluti
echiesa![]()


sono sempre più convinto di trasferirmi in romagna...


Il Pri ‘Incalza’ su porto e autostrade
RAVENNA - “Sentivamo il bisogno, dopo l’accordo Stato-Regione sulle infrastrutture di servizio al nostro porto, di fare il punto della situazione”. Nelle parole di Giannantonio Mingozzi, vicesindaco e assessore per gli affari riguardanti il bacino commerciale e industriale, i presupposti che hanno portato il Pri ad organizzare un convegno su “Il porto di Ravenna e le autostrade del mare”. Domani mattina alle 10, all’Hotel Romea, non sarà presente soltanto il gotha imprenditoriale ravennate, ma anche Ettore Incalza, consigliere del ministro alle Infrastrutture e Trasporti Pietro Lunardi. Si tratterà quindi di un incontro fondamentale per testare il peso specifico dello scalo ravennate in vista del nuovo sviluppo infrastrutturale: “Ci troviamo di fronte ad un momento felice, ma anche ad un appuntamento da non perdere per il nostro porto - prosegue il vicesindaco -. Al di là delle garanzie provenienti da Roma che ci permetteranno l’approfondimento dei fondali del Candiano, c’è anche la presa di posizione del ministero che vede l’E55 come una priorità strategica. Per contro l’Autorità portuale ha già preso impegni precisi per la costruzione di nuove banchine e infrastrutture. Dobbiamo candidarci come maggiore referente non solo per la nostra regione, ma per tutto l’Adriatico”. Un incentivo all’iniziativa viene anche dal presidente degli Industriali, Andrea Trombini, che in una nota appositamente diffusa per l’evento ricorda che “potranno essere collegati alle autostrade del mare una serie di importanti investimenti sul sistema logistico nazionale. Rimanerne esclusi - redarguisce il vertice di via Barbiani - significherebbe per Ravenna ampliare il gap competitivo con gli scali che ne beneficeranno. Considerando le caratteristiche del nostro bacino, è importante che la presenza di una molteplicità di operatori e l’ampia disponibilità di spazi retroportuali, unica nel panorama nazionale, sia opportunamente valorizzata”. E la logistica, anche per il vicesindaco, rappresenta uno dei punti focali: “L’aumento di aree per lo stoccaggio e la movimentazione delle merci significherebbe una maggior competitività”. Mingozzi passa poi all’analisi degli obiettivi di penetrazione commerciale: “La tratta Ravenna-Catania ci ha già dato buone soddisfazioni. Dovremo proseguire nella ricerca di contatti con il sud. I porti di Bari e Crotone potrebbero diventare due partner molto importanti. Chiederemo inoltre agli operatori coinvolti un segnale definitivo su Porto Corsini come competitivo terminal passeggeri”.
Andrea Tarroni


“Il nostro impegno mantiene vivo il partito”
RAVENNA - Se Achille Alberani “chiama”, Giannantonio Mingozzi non risponde. Ribadisce invece il valore dell’impegno per l’Edera, “la difesa di un simbolo che da oltre cent’anni rappresenta l’idea laica nel centrosinistra”. Il vicesindaco, insomma, rispedisce al mittente le accuse. “Guardi, prima di tutto non mi va di ricevere critiche da chi - eletto in Consiglio comunale con i voti del Pri - ha dimostrato che al Partito repubblicano non crede più. Si sputano sentenze e nello stesso tempo si pensa che non valga la pena di impegnarsi per il partito. Mi dispiace che si continui a sollecitarci sull’identità repubblicana: perché l’identità repubblicana è questa”. “Sia chiaro - continua - la nostra contrarietà alla linea nazionale l’abbiamo già espressa, in due congressi. Ma lavoreremo - e questa è coerenza - perché il Pri ottenga un buon risultato alle europee”. Mingozzi difende anche il ruolo del suo schieramento nelle giunte locali di centrosinistra: “Un ruolo importante, perché ci battiamo per portare a termine gli impegni programmatici che abbiamo assunto”. E il tecnico di fiducia designato per la formulazione del Prg? “Non abbiamo scelto amici, ma un professionista qualificato, con ruoli ministeriali. Per avere un rapporto più diretto con il governo, col quale la città deve confrontarsi per i suoi grandi progetti”.