Beni benniu! Deu puru seu sardu!!!Originally posted by Deu seu sardu!
SU SOGNU DE LIBERTADI NO S'ADA A FRIMAI MAI!
PALESTINA E SARDIGNA LIBERE!![]()
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ARAFAT E' MORTO, CONFERMA UFFICIALE
Il presidente palestinese e' morto questa notte alle 20 (ora locale) 3
0 (ora italiana) nell'ospedale militare di Parigi dove era ricoverato. A Gaza proclamati 40 giorni di lutto. Gente in strada spara per aria. La salma domani al Cairo per i funerali


www.repubblica.it
MONDO ARABO
Il presidente egiziano Hosni Mubarak ha proclamato tre giorni di lutto. "Con il cuore pieno di dolore e una profonda fede in Dio" il segretario generale della Lega Araba, Amr Mussa ha espresso condoglianze alla famiglia, al "popolo palestinese coraggioso e a tutti gli arabi" per la morte di Arafat, "presidente simbolo della Palestina".
STATI UNITI
Il presidente americano, George W. Bush, ha espresso le sue condoglianze al popolo palestinese per la morte di Yasser Arafat, precisando che si tratta di un "momento significativo" nella loro storia, nel cammino verso la pace e la creazione uno Stato indipendente.
L'ex presidente americano Bill Clinton ha espresso le sue condoglianze, rammaricandosi che il presidente dell'Autorità nazionale palestinese nei negoziati di Camp David del 2000 abbia perso l'occasione, ha detto, di poter realizzare il sogno della nazione palestinese. "Presento le mie condoglianze alla famiglia, ai suoi compagni dell'Olp e al popolo palestinese che piangono la morte dell'uomo che è stato simbolo delle loro speranze e delle loro aspirazioni per così tanto tempo", ha detto Clinton.
VATICANO
"Dio accolga nella Sua misericordia l'anima dell'illustre defunto e conceda la pace alla Terra Santa, con due Stati indipendenti e sovrani, pienamente riconciliati tra loro": questa la preghiera di Giovanni Paolo II per Arafat che, ha dichiarato il portavoce vaticano Joaquin Navarro Valls, "è stato un leader dal grande carisma, che ha amato il suo popolo e ha cercato di guidarlo verso l'indipendenza nazionale".
ONU
Il segretario generale delle Nazioni Unite Kofi Annan si è dichiarato "profondamente commosso" dalla notizia della morte di Arafat, simbolo, ha affermato, "delle aspirazioni nazionali del popolo palestinese", ha chiesto a israeliani e palestinesi di "compiere lo sforzo più intenso per realizzare pacificamente il diritto alla autodeterminazione del popolo palestinese".
EUROPA
Il presidente francese Jacques Chirac, che in mattinata si recherà nell'ospedale militare Percy de Clamart "per rendere l'ultimo omaggio al presidente Arafat", ha detto che "con lui scompare l'uomo coraggioso che ha incarnato per 40 anni la lotta dei palestinesi per i diritti della propria nazione". La Francia, ha aggiunto Chirac, "insieme ai suoi partner dell'Unione europea, manterrà fermamente e con convinzione il suo impegno (alla realizzazione) di due Stati, che vivano fianco a fianco in pace e sicurezza".
In un messaggio inviato ai vertici dell'Autorità palestinese, il presidente della Commissione europea Romano Prodi ha scritto che con la morte di Arafat "i palestinesi hanno perso un leader che ha simboleggiato la loro aspirazione ad avere uno Stato palestinese". La Commissione europea, ha scritto ancora Prodi, continuerà a impegnarsi con l'Autorità palestinese "per una soluzione del conflitto in Medio Oriente e per assicurare una transizione pacifica e democratica nei prossimi giorni e settimane". ''Con Arafat, i palestinesi hanno perso un leader storico e un presidente democraticamente eletto, la cui devozione alla causa nazionale palestinese non è mai stata messa in dubbio'', si legge in una nota della presidenza olandese dell'Unione europea.
L'Alto rappresentate per la politica estera e di sicurezza dell'Ue, Javier Solana, ha espresso "grande tristezza" per la morte del "leader storico palestinese" e ha esortato i palestinesi a onorare la sua memoria intensificando gli sforzi per la pace.
Il premier britannico Tony Blair ha ricordato Arafat, definendolo un simbolo del movimento palestinese. Blair ha detto che il premio Nobel per la pace nel 1994 attribuitogli insieme al premier israeliano Rabin fu un "riconoscimento ai loro sforzi per raggiungere la pace".
"Il Presidente Arafat ha simboleggiato la legittima aspirazione del suo popolo all'affermazione della propria dignità, al riconoscimento dei propri diritti. Il suo tenace attaccamento alla causa del popolo palestinese rimarrà nella storia". Con queste parole il presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha ricordato Yasser Arafat in un messaggio al Presidente del Consiglio Legislativo Palestinese, Rawhi Fatouh.
Il presidente della federazione russa, Vladimir Putin, ha definito la morte di Arafat "una grave perdita per la leadership palestinese e tutti i palestinesi".
Anche il governo spagnolo ha espresso le sue "più profonde condoglianze" per la morte del presidente palestinese. Il ministero degli Esteri ha definito Arafat "una delle figure più rilevanti del nostro tempo".
www.repubblica.it


..belle parole da parte dei più potenti politici del mondo! ma com'è che il popolo palestinese continua a combattere da solo per la sua libertà?
mistero .... se queste dichiarazioni fossero sentite, domani mattina il popolo palestinese potrebbe festeggiare la liberazione e invece piangerà il simbolo della sua battaglia.
saludi


Feti fueddus kentz'e balentzia funt... su sentidu est una gara a kini fait is condoliantzias a primmu de is atrus...Originally posted by amsicora
..belle parole da parte dei più potenti politici del mondo! ma com'è che il popolo palestinese continua a combattere da solo per la sua libertà?
mistero .... se queste dichiarazioni fossero sentite, domani mattina il popolo palestinese potrebbe festeggiare la liberazione e invece piangerà il simbolo della sua battaglia.
saludi
Spesso coloro che si precipitano per primi a fare le condolianze sono anche quelli che sotto sotto provano godimento per la tragedia di turno...![]()
Libertadi po sa Palestina!
Est mortu unu de sos omines pros arricos de su mundu (po morri de su dinare chi s'Europa at donadu a s'autoridade palestinesa) e subra'e totu est mortu unu "terrorista": Deus apat piedade de s'anima sua.


Cos'è, oltre a fare il provocatore nel forum di SNI vieni a farlo anche qui?Originally posted by Vincent
Est mortu unu de sos omines pros arricos de su mundu (po morri de su dinare chi s'Europa at donadu a s'autoridade palestinesa) e subra'e totu est mortu unu "terrorista": Deus apat piedade de s'anima sua.
Ok, è morto un terrorista, bla bla bla... sei in grado solo di produrre aria fritta, in tutte le "discussioni" che ho avuto con te sei stato solo in grado di formulare i tuoi IPSE DIXIT, andandoti poi a nascondere quando interpellato o esortato ad argomentare... Ormai per me sei una sorta di "spirito santo": compari e scompari misteriosamente, secondo disegni superiori non accessibili a noi comuni mortali (soprattutto a noi stupidi, ignoranti, fatalisti, terzomondisti indipendentisti)
Esiste un thread in cui si discute sulla figura di Arafat, ma in cui tutti cercano di argomentare le proprie tesi, anzichè fare piccoli "mordie fuggi"...
A si intendi illuegu!![]()
P.S. Con questo assolutamente non ti voglio discriminare per quello che pensi, ma solo per il tuo modus vivendi: è ormai da mesi che ti comporti sempre nello stesso modo, non ti và mai bene niente, ma sei solo in grado di criticare e lagnarti, senza mai metterci "del tuo"...![]()
Sarò io che non sopporto chi vuole proclamare delle verità senza sprecarsi di fare un minimo di analisi, senza dare un minimo di "valore aggiunto"... boh...![]()


scusa e la terra dei giudei quale sarebbe?
mi sembra che anke loro abbiano diritto ad una patria non credi, o sono condannati ad essere il popolo dei senza terra e senza legami?


dato che mi hai risposto con argomenti irrazionali, non rispondo perchè i miei non lo sono


O Tanache, cos'è ti sei studiato a memoria i protocolli di Sion!Originally posted by tanache
Nessuna irrazionalità, ma semplice constatazione della realtà. La situazione politica è tale che è impossibila creare uno stato ebraico in Palestina. Bisognerebbe trovare un altro luogo. Ma qui casca l'asino, perchè il problema non è dare una terra a un popolo che ne è privo, ma è l'attuazione di un complotto.
Gli ebrei non vogliono una terra, ma vogliono creare un entità alle porte dell'Europa per sottomettere l'Europa e il mondo intero.
E la storia lo dimostra quanto affermo. Se poi vogliamo coprirci gli occhi è un altro discorso.
Pro piaghere, kaglia a sa muda!![]()
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