basta, non intendo continuare la polemica.


basta, non intendo continuare la polemica.


Quando qualcuno "getta la spugna" è inutile secondo me negare un certo rammarico.Originally posted by krentak
Ora che l'allontanamento mio e di Augustinus dalla comoderazione è divenuto ufficiale, posso comunicare il mio abbandono del forum Cattolici Romani. Ringrazio di cuore Lepanto per avermi ritenuto degno oltre un anno fa di affiancarlo alla moderazione di questo forum, gli rinnovo i miei sentimenti di stima ed amicizia e gli faccio i migliori auguri per la continuazione di Cattolici Romani. Saluto caldamente Augustinus, dal quale mi dividono molte differenze ideologiche e fors'anche caratteriali, ma che ho avuto modo di apprezzare come forumista e moderatore. Saluto i forumisti amici (Dreyer, cm814, UgodePayens, etc...), così come quelli "nemici" (Bellarmino, il Vandeano, ...) che hanno animato con le loro discussioni questo spazio virtuale e parte delle mie giornate. Con molti di voi vi sarà occasione di rileggersi su altri fora di POL, quindi questo rimane un addio sui generis.![]()
Buona continuazione![]()
Su questo forum ho postato molto poco, e spesso me ne sono pentito perché, da cattolico che vede nell'azione politica PARTE della sua Vocazione, troppo spesso tendo a dimenticare che alla base di tutto c'è la Fede.
Mi spiace perché krentak era, coi suoi thread, un creatore di opportunità di riflessione, spesso amara. Spero che voglia a questo punto intervenire sempre più attivamente in altri fora.
Continuerò in ogni caso a tenere sott'occhio questo forum, per la sua unicità nell'ambito di POL e per la competenza e la serietà di chi lo modera e di chi lo frequenta.
Senza entrare sull'argomento moderazione mi preme fare una riflessione a voce alta che, per chi ne ha davvero voglia, potrebbe servire a mettere dei punti fermi dai quali, magari, ricominciare.
Una rilfessione che parte sicuramente da un certo significato che questo forum ha per la sottoscritta e quindi, se qualcuno ne ha una nozione diversa, è ovvio che non condividerà una parola di ciò che vado a scrivere.
Ho sempre inteso questo forum, perdonatemi la provocazione, come forum destinato ai *peccatori*, più che alle anime pie del paradiso. Un luogo su cui discutere, perchè no, anche della nostra religione, nel bene e nel male, e soprattutto delle sue regole, dei suoi insegnamenti, di tutto quanto. Un forum dove devono essere consentite anche opinioni diverse, sempre nel rispetto del significato del forum, cosa non diversa del resto da tutti gli altri forum di POL. Per fare esempi spiccioli e forse di poco conto, ma calzanti, un forum dove parlare anche di contraccezione, di aborto, di convivenze more uxorio, di omosessualità e quant'altro, sempre nel rispetto di quanto sopra. Un forum, dove parlare anche di teologia, di regole, di comportamenti, ma mai un forum solo per gli *addetti ai lavori*, come pure esistono anche nell'argomento religioso, dove uno fa alla gara con l'altro su chi è il vero depositario della via, la verità e la vita, perchè mi sembra che l'unico è uno solo e al momento non è di questo mondo nè tantomeno di questi forum.
Qui sta il punto. Se invece è un punto che non condividete, allora, almeno per me, qualunque strada percorrerete, sarà sempre quella sbagliata, indipendentemente dai moderatori del momento. Se volete un consiglio, chiunque deve postare ciò che gli interessa, sempre nel rispetto del regolamento, al di là se sia o meno moderatore di un forum, e nessuno deve sentirsi unico depositario e conoscente della dottrina e della fede, perchè gli scontri teologici non interessano nessuno, se non chi li fa, e alla lunga si stufano pure loro.


odio quotare tutto ma mi costringi a farloOriginally posted by Alessandra
Senza entrare sull'argomento moderazione mi preme fare una riflessione a voce alta che, per chi ne ha davvero voglia, potrebbe servire a mettere dei punti fermi dai quali, magari, ricominciare.
Una rilfessione che parte sicuramente da un certo significato che questo forum ha per la sottoscritta e quindi, se qualcuno ne ha una nozione diversa, è ovvio che non condividerà una parola di ciò che vado a scrivere.
Ho sempre inteso questo forum, perdonatemi la provocazione, come forum destinato ai *peccatori*, più che alle anime pie del paradiso. Un luogo su cui discutere, perchè no, anche della nostra religione, nel bene e nel male, e soprattutto delle sue regole, dei suoi insegnamenti, di tutto quanto. Un forum dove devono essere consentite anche opinioni diverse, sempre nel rispetto del significato del forum, cosa non diversa del resto da tutti gli altri forum di POL. Per fare esempi spiccioli e forse di poco conto, ma calzanti, un forum dove parlare anche di contraccezione, di aborto, di convivenze more uxorio, di omosessualità e quant'altro, sempre nel rispetto di quanto sopra. Un forum, dove parlare anche di teologia, di regole, di comportamenti, ma mai un forum solo per gli *addetti ai lavori*, come pure esistono anche nell'argomento religioso, dove uno fa alla gara con l'altro su chi è il vero depositario della via, la verità e la vita, perchè mi sembra che l'unico è uno solo e al momento non è di questo mondo nè tantomeno di questi forum.
Qui sta il punto. Se invece è un punto che non condividete, allora, almeno per me, qualunque strada percorrerete, sarà sempre quella sbagliata, indipendentemente dai moderatori del momento. Se volete un consiglio, chiunque deve postare ciò che gli interessa, sempre nel rispetto del regolamento, al di là se sia o meno moderatore di un forum, e nessuno deve sentirsi unico depositario e conoscente della dottrina e della fede, perchè gli scontri teologici non interessano nessuno, se non chi li fa, e alla lunga si stufano pure loro.![]()
sono completamente d'accordo, io sono qui per confrontarmi, possibilmente in modo civile sugli argomenti scottanti.
Invece mi sembra (ripeto: mi sembra) che questo sia virtualmente impossibile, spero di sbagliarmi
piritoo


Tutto quanto sopra è vero, ma bisogna anche tener presente che non sempre gli argomenti di attualità, magari pruriginosi, sono importanti.
Più importanti sono le considerazioni teologiche che sono dietro ad essi, i quali sono frutto della mentalità cristiana in quanto conformazione alla mens, al volere, di Cristo.
Se non sono chiari i motivi teologici che sottendono le scelte di vita cristiane, a che pro parlarne?![]()


Credo che il punto sia:Originally posted by Dreyer
Tutto quanto sopra è vero, ma bisogna anche tener presente che non sempre gli argomenti di attualità, magari pruriginosi, sono importanti.
Più importanti sono le considerazioni teologiche che sono dietro ad essi, i quali sono frutto della mentalità cristiana in quanto conformazione alla mens, al volere, di Cristo.
Se non sono chiari i motivi teologici che sottendono le scelte di vita cristiane, a che pro parlarne?![]()
non dobbiamo rimanere troppo astratti, o meglio: dobbiamo mostrare come le considerazioni astratte sono poi legate ai problemi del quotidiano


ecco, appunto.Originally posted by Thomas Aquinas
Credo che il punto sia:
non dobbiamo rimanere troppo astratti, o meglio: dobbiamo mostrare come le considerazioni astratte sono poi legate ai problemi del quotidiano
Ridurre il messaggio di Cristo, parola di liberazione dell'uomo dalle passioni che lo rendono schiavo, alle solite domande sul concubinato mi pare riduttivo.![]()


poi le considerazioni astratte dicono tutte di una Persona concreta..![]()


Usi i toni del moderatore in pectore.Originally posted by Thomas Aquinas
Sarai mica stato tu a far le scarpe ad Augustinus?![]()


Non so a cosa ti riferisci precisamente: ho detto semplicemente quello che penso, come (quasi) sempre e come ha fatto Dreyer, Piritoo e Ugo.
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