Non so se in altre parti d'Italia, ma a in qualche città dell'Emilia Forza Italia ha già attivato i suoi "mercenari" con una campagna di incensatura delle bravure dell'ineffabile S.B., a cominciare dalla abolizione della leva obbligatoria.
Da mazziniano non mi stupisce, è logico che una destra -e per di più una destra populista- trovi vanto nella eliminazione della identificazione popolo=esercito.
Il guaio è che amici della sinistra (non vorrei fare nomi a sproposito, ma mi pare che si tratti della S.G.) hanno abboccato al volo, impuntandosi a precisare che l'abolizione della leva obbligatoria non è un "merito" del centrodestra, bensì un "merito" della precedente maggioranza parlamentare di centrosinistra.
Personalmente non mi sento un militarista, anzi il processo di smilitarizzazione degli ultimi quindici anni lo trovo largamente inferiore a quello che sarebbe dovuto essere (e trovo disgustosi i più recenti rigurgiti di riarmo in sordina, come il varo nel luglio scorso della portaerei Cavour); eppure (anzi proprio per questo) l'idea "faccia il militare chi vuole così saremo più efficienti" la trovo una bestemmia.
Se devono diventare uno strumento imperialista -in spregio alla loro tradizione repubblicana- sarebbe meglio abolirle del tutto le nostre Forze Armate.
Oppure -meglio ancora- farvi passare a rotazione TUTTI i cittadini.
A parer mio l'unico modo per rendere CIVILE il mondo militare.
Cosa ne pensate?




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