



ieri sono andato dall'oculista, e mi è capitato di sfogliare Panorama....
poveri miei occhi...
guardate che ho letto:
[..] la leader dei repubblicani europei Luciana Sbarbati, che nel 1992 fece la sua prima campagna elettorale nelle parrocchie «perché gli uomini del mio partito mi boicottavano».
Ora, non so se essere confuso per il ruolo delle parrocchie nella campagna elettorale della campionessa di laicità, o stupito per il boicottaggio, perché da marchigiano ed amico dell'on.Ermelli così non mi sembrava.
Calvin, che ce ne racconti?
http://www.panorama.it/italia/politi...35361/idpag1-2


giovedì 18 maggio
Poche donne al governo: perplessità delle europarlamentari
"Il numero delle donne nel nuovo Governo Prodi e il "peso" dei Ministeri loro assegnati sono risultati inferiori alle promesse. Non ci si aspettava che venisse seguito il modello spagnolo o scandinavo, ma nemmeno il 30% di presenza femminile, pure annunciato, è stato raggiunto. Ancora una volta, apparentemente, la logica di gruppi dirigenti della coalizione, troppo omogenei non solo per genere ma anche per stile e cultura, ha prevalso sulla necessità di rappresentare il Paese reale, che è fatto di uomini e donne.” Questa la dichiarazione delle parlamentari europee dell’Unione Locatelli, Frassoni, Gottardi, Gruber, Morgantini, Napoletano e Vincenzi.
“Auguriamo senza dubbio buon lavoro alle donne ministro, ma rileviamo che ancora una volta si perpetua un'anomalia italiana rispetto ai Paesi più avanzati socialmente e politicamente. Ribadiamo però che solo un sistema capillare di quote potrà davvero cambiare le cose anche nel nostro Paese come già avvenuto in quelli più avanzati in Europa e nel mondo."
Prego?!?!?Originariamente Scritto da Paolo Arsena
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E' un post di parecchio tempo fa.
Comunque, riguardo la nota riportata da Lucifero, la lobby donnista, sull'onda di quest'impeto modaiolo che ha messo al centro dell'universo il gentil sesso, non si accorge neppure del fatto che le donne sono abbondantemente rappresentate in questo governo. Molto più di quanto esse siano presenti e attive nella vita politica. Richiedono un terzo delle presenze. E secondo voi, in qualunque partito si vada a guardare, un iscritto su tre è per caso donna?
A mio modesto parere, se raggiungono un quinto della presenza maschile, in generale, è grasso che cola.
Più impegno, donne! Rivolgetevi al vostro sesso, stimolate tra di voi la partecipazione alla vita pubblica! Il progresso civile nasce da lì, non dal carrierismo preteso a posteriori.


paolo, sono io che sono un inguaribile goliardo , o sei riuscito ad infilare in 20 parole quaranta doppi sensi boccacceschi ?Originariamente Scritto da Paolo Arsena
Il "carrierismo preteso a posteriori" è degno dell' opera giovanile attribuita a Carducci ( ifigonia in culide)


Oddio, a ben rileggere, qualche "boccacciata" ce la potremmo pure trovare.... ma stiamo attenti, che qui ci becchiamo una denuncia per maschilismo preterintenzionale.![]()