Pagina 23 di 24 PrimaPrima ... 13222324 UltimaUltima
Risultati da 221 a 230 di 239

Discussione: Voto ballottaggio

  1. #221
    cricetoso
    Data Registrazione
    05 Feb 2004
    Località
    Cricetopoli
    Messaggi
    4,709
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    In Origine postato da ardimentoso
    grammaticalmente parlando.....non cambia una mazza.
    per te i morti civili sono funzionali la causa.

    chi è stato mandato nei "lager" e da chi.

    prego postare numeri e fonti , altrimenti silenzio su questioni che dimostri di non conoscere.
    Sono i militari italiani di ogni grado e livello (Ufficiali, Sottufficiali, militari di truppa, civili impiegati in uffici e comandi militari) che, dopo l'8 settembre 1943 e all'incirca fino ai giorni di Natale del 1943, sono stati trasportati ed internati nei Lager nazisti in territorio polacco e tedesco (nei confini, quest'ultimo, del momento, quindi Austria compresa)

    Da memorie dei singoli, dalla diaristica, dai rilevamenti di Enti statali (Stato Maggiore Esercito - Ufficio Storico - Archivio di Stato, dal Ministero degli Affari Esteri, ecc.), dal testo di Gerhard Schreiber "Die italienischen Militaerinternierten im deutschen Machtbereich), e considerando l'entità delle unità italiane schierate in Italia e nei territori occupati della Francia, della Balcania e della Grecia, i militari italiani internati nei Lager sono .stati oltre 650.000.
    Da tenere presente che almeno 70.000 di essi, vittime delle condizioni di vita, delle angherie, delle violenze, non hanno fatto ritorno in Patria.

    Sono stati trattati nel peggiore dei modi, in condizioni di vita, igienico-sanitarie, di vitto e di alloggio di pura sopravvivenza.
    Considerati traditori, quindi con astio e con spirito vendicativo, sottoposti ad angherie e violenze.
    Soggetti a continue pressioni, minacce, alternate a false promesse e lusinghe per l'adesione alla R.S.I. o al Terzo Reich, si è cercato sempre di mortificare la loro personalità umana.
    Inviati al lavoro coatto con orari impossibili e disumani, nelle fabbriche soggette, quali obiettivi primari, a continui bombardamenti aerei. Il tutto senza l'assistenza e la vigilanza degli organi della Croce Rossa Internazionale.

  2. #222
    cricetoso
    Data Registrazione
    05 Feb 2004
    Località
    Cricetopoli
    Messaggi
    4,709
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    In Origine postato da ardimentoso
    ti faccio rispondere qualcun'altro che ha donato la rporpia vita per il suolo che indegnamente calpesti. CARLO PISACANE

    Il socialismo, di cui io parlo, può riassumersi con queste due parole: libertà ed associazione.

    "Ho la convinzione, che le strade ferrate, i telegrafi elettrici, le macchine, i miglioramenti dell’industria, tuttociò infine che tende a sviluppare e facilitare il commercio, è destinato, secondo una legge fatale, a render povere le masse, finché non si operi la ripartizione dei profitti, per mezzo della concorrenza. Tutti siffatti mezzi aumentano i prodotti; ma essi li accumulano in poche mani, per cui tutto il vantato progresso non si riduce che alla decadenza. Se si considerano questi pretesi miglioramenti come un progresso, sarà ciò in questo senso che, coll’aumentare la miseria del popolo, essi lo spingeranno infallibilmente ad una terribile rivoluzione che, mutando l’ordine sociale, metterà a disposizione di tutti, ciò che ora serve all’utile solo d’alcuni.
    Pisacane specifica che parla di quello che intende lui per socialismo. In ogni caso fa uso della dialettica marxista (ultime 5 righe) e descrive comunque qualcosa che non ha nulla a che vedere col corporativismo fascista dove non c'è stato nessun cambiamento dell'ordine sociale ma una stabilizzazione di questo.

    Il corporativismo fascista funzionava con rappresentanze nemmeno elette ma imposte dall'alto (la socializzazione poi avrebbe dovuto cambiera questo punto e basta) il che oltre a non fornire garanzie sulle capacità tecniche dei rappresentanti ledeva il principio "socialista" perchè questi si ponevano come rappresentanti delle classi...di fatto la lotta di classe imprenditori/-alariati non fu superata in più fu creato un contrasto ancora più dannoso tra produttori e consumatori a svantaggio ovviamente dei consumatori. Si tratta evidentemente di un'economia capitalista che a differenza di quella aperta non creava alcuna condizione per cambiare l'ordine sociale, la divisione del lavoro e le disuguaglianze e non portava nemmeno alcuno sviluppo. Cosa c'entri questo con Pisacane, Mazzini, ecc. non lo so

  3. #223
    cricetoso
    Data Registrazione
    05 Feb 2004
    Località
    Cricetopoli
    Messaggi
    4,709
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    In Origine postato da S.P.Q.R.
    come era utopia allora è utopia oggi
    come fai a realizzare cio che dici?
    Non sono per la socializzazione delle fabbriche(anche se alcuni del mio partito si), la considero una cosa fuori dai tempi, ed inutile, non tutti sanno gestire una ditta, certo ci dovrebbero essere i corsi del partito che insegnano queste cose, ma non sarebbe piu liberta di movimento per le imprese
    Funzionava(è un parolone) perche era lo stato a decidere con la coercizione, una anarchia pura non porta a niente, l'animo umano e battagliero di suo, lasciato senza regole non porta a niente
    Per il resto dici che il coperativismo è una forma di capitalismo, vero, pero la differenza sta nella redistribuzione del reddito
    Io non sono invidioso di chi guadagna piu di me se lui ha una bmw basta che io ho una c3
    Io non sono invidioso di uno che mangia le ostriche se io posso permettermi di mangiare il salmone
    e via dicendo

    L'ingiustizia secondo me c'e quando uno gira in ferrari e l'altro stenta a sopravvivere(come oggi) ma se ci fosse una piu equa redistribuzione del reddito tutto cio non avverrebbe
    Guarda che tutte le socialdemocrazie (quelle del nord-Europa che sono al governo da sufficiente tempo per dare un impronta) hanno redistribuito il reddito e costruito uno stato sociale decente...a differenza del corporativismo ha creato anche sviluppo e progresso.

  4. #224
    Registered User
    Data Registrazione
    29 Mar 2002
    Località
    ESILIO
    Messaggi
    13,519
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    In Origine postato da Jozif
    hanno redistribuito il reddito e costruito uno stato sociale decente....

    se ne sei sicuro
    quello che chiami demcrazia sei sicuro che è cio che credi che sia?

  5. #225
    cricetoso
    Data Registrazione
    05 Feb 2004
    Località
    Cricetopoli
    Messaggi
    4,709
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    In Origine postato da S.P.Q.R.
    se ne sei sicuro
    quello che chiami demcrazia sei sicuro che è cio che credi che sia?
    Ma cosa c'entra? Sto parlando dei partiti socialdemocratici dove si sono radicati e della situazione economica che hanno creato...Che abbiano portato a un avanzamento delle condizioni di vita e del potere d'acquisto di tutte le classi sociali è cosa piuttosto nota...basta vedere gli standard di vita...ma a un laureato in scienze politiche ste cose dovrebbero essere note...

  6. #226
    smrt fašismu
    Data Registrazione
    23 Mar 2004
    Località
    Socijalisticka Federativna Republika Jugoslavija
    Messaggi
    2,947
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    In Origine postato da ardimentoso
    tu saresti comunitarista??
    assolutamente no, mai stato

  7. #227
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Messaggi
    17,462
     Likes dati
    0
     Like avuti
    3
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    In Origine postato da veterokom
    assolutamente no, mai stato
    ALMENO QUESTO

  8. #228
    Registered User
    Data Registrazione
    29 Mar 2002
    Località
    ESILIO
    Messaggi
    13,519
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    In Origine postato da Jozif
    Ma cosa c'entra? Sto parlando dei partiti socialdemocratici dove si sono radicati e della situazione economica che hanno creato...Che abbiano portato a un avanzamento delle condizioni di vita e del potere d'acquisto di tutte le classi sociali è cosa piuttosto nota...basta vedere gli standard di vita...ma a un laureato in scienze politiche ste cose dovrebbero essere note...
    parli di cosa
    spiegati

  9. #229
    cricetoso
    Data Registrazione
    05 Feb 2004
    Località
    Cricetopoli
    Messaggi
    4,709
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    In Origine postato da S.P.Q.R.
    parli di cosa
    spiegati
    Della socialdemocrazia in Nord Europa, ha creato uno stato sociale decente, elevato il potere d'acquisto, lo standard di vita di tutte le classi sociali superato recessioni economiche.

    Essendo tu laureato in scienze politiche davo per scontato che sapessi cos'è la socialdemocrazia e dove si è radicata e i successi che ha ottenuto in termini di sviluppo e stato sociale rispetto ad altri paesi.

    Capì?

  10. #230
    ardimentoso
    Ospite

    Predefinito

    In Origine postato da Jozif
    Sono i militari italiani di ogni grado e livello (Ufficiali, Sottufficiali, militari di truppa, civili impiegati in uffici e comandi militari) che, dopo l'8 settembre 1943 e all'incirca fino ai giorni di Natale del 1943, sono stati trasportati ed internati nei Lager nazisti in territorio polacco e tedesco (nei confini, quest'ultimo, del momento, quindi Austria compresa)

    Da memorie dei singoli, dalla diaristica, dai rilevamenti di Enti statali (Stato Maggiore Esercito - Ufficio Storico - Archivio di Stato, dal Ministero degli Affari Esteri, ecc.), dal testo di Gerhard Schreiber "Die italienischen Militaerinternierten im deutschen Machtbereich), e considerando l'entità delle unità italiane schierate in Italia e nei territori occupati della Francia, della Balcania e della Grecia, i militari italiani internati nei Lager sono .stati oltre 650.000.
    Da tenere presente che almeno 70.000 di essi, vittime delle condizioni di vita, delle angherie, delle violenze, non hanno fatto ritorno in Patria.

    Sono stati trattati nel peggiore dei modi, in condizioni di vita, igienico-sanitarie, di vitto e di alloggio di pura sopravvivenza.
    Considerati traditori, quindi con astio e con spirito vendicativo, sottoposti ad angherie e violenze.
    Soggetti a continue pressioni, minacce, alternate a false promesse e lusinghe per l'adesione alla R.S.I. o al Terzo Reich, si è cercato sempre di mortificare la loro personalità umana.
    Inviati al lavoro coatto con orari impossibili e disumani, nelle fabbriche soggette, quali obiettivi primari, a continui bombardamenti aerei. Il tutto senza l'assistenza e la vigilanza degli organi della Croce Rossa Internazionale.
    Va bene ci hai detto chi è stato deportato....ma hgai dimenticato di dirci di chi è stata la responsabilità.

    Te lo dico io: il Traditore Badoglio, il mezzopeto VSavoiardo, e tutta la cricca politica-mafiosa dal pci al pp al sevizio degli invasori angloamericani.
    Firmarono la resa senza preoccuparsi minimamente della sorte di migliaia di soldati oltre le frontiere.

    il loro unico scopo, la salvezza personbale, la selvezza delle lorto ipocrisie e la fretta di mettere le mani nelle tasche del cadavere che avevano appena assassinato: L'Onore d'Italia

 

 
Pagina 23 di 24 PrimaPrima ... 13222324 UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Commissione di controllo del voto del ballottaggio
    Di C@scista nel forum Prima Repubblica di POL
    Risposte: 16
    Ultimo Messaggio: 23-12-13, 21:07
  2. Indicazione di voto del PMLP sul ballottaggio
    Di Lavrentij nel forum Sinistra Italiana
    Risposte: 14
    Ultimo Messaggio: 15-10-08, 10:39
  3. Indicazione di voto del PMLP sul ballottaggio
    Di Lavrentij nel forum Prima Repubblica di POL
    Risposte: 4
    Ultimo Messaggio: 07-10-08, 06:22
  4. [comunicato ufficiale BNP] voto al ballottaggio
    Di Combat nel forum Prima Repubblica di POL
    Risposte: 3
    Ultimo Messaggio: 21-05-07, 12:01
  5. Risposte: 3
    Ultimo Messaggio: 13-06-03, 08:23

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito