Pagina 10 di 11 PrimaPrima ... 91011 UltimaUltima
Risultati da 91 a 100 di 105
  1. #91
    Iscritto
    Data Registrazione
    03 Jan 2005
    Messaggi
    98
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Caro Senatore, alle tue argomentazioni, sempre garbate e intelligenti, rispondo volentieri.
    Non credo De Benoist e Tarchi siano particolarmente buonisti e sentimentali, convinti che gli immigrati vanno accolti a braccia aperte. Anzi: nessuno più di loro è convinto che l'immigrazione è un problema contemporaneo evidente, da affrontare politicamente e legalmente. Io stesso che ho molti amici ammigrati, alcuni migliori di tanti italiani, credo che nessuna nazione e nessuna società possa gestire alla leggera una massa di sradicati che, priva di tutele, spesso in balìa dei peggiori influssi culturali, finisce per cedere più di altri al facile richiamo del denaro facile e al miraggio di una civiltà eccessivamente debole.
    Però bisogna chiarirsi, soprattutto a destra: un conto è criticare l'immigrazione come fenomeno oggettivo, da gestire, un altro è fare degli immigrati un capro espiatorio, accusarli di contribuire al declino della nostra cultura quando sappiamo che essa è declinata almeno dagli anni del "Boom economico" (qui è come se l'Italia sia peggiorata culturalmente da quando arrivano gli immigrati, mentre sappiamo che i problemi sono altri: Pasolini li aveva ben inquadrati 40 anni fa).
    E' facile giocare su questo terreno tanto caro alla destra, soprattutto dalle parti della Lega, ma esso se la prende con le vittime di un fenomeno globale, che ha le sue cause nella globalizzazione dei mercati, nell'Occidentalismo che non permette lo sviluppo di "terze" forme economiche nei paesi altri. L'immigrazione non è il massimo, di per sé comporta forme terribili di sradicamento, non contribuisce certo alla possibilità della persona di realizzarsi creativamente nella sua terra, tra la sua gente, riconosciuta dalla sua comunità. Ma noi, minati culturalmente dagli agenti stessi che generano la necessità di immigrazione altrove, nichilismo e spersonalizzazione da noi, non guadagnamo niente a sfogare la nostra rabbiosa frustrazione sugli immigrati.
    Sul resto, la possibilità neocomunitaria ad esempio, si può discutere. Si tratta di una possibilità, da realizzarsi in una Europa diversa da questa: democratica, federalista, imperiale. Il punto è un altro, non sovrapporre all'azione di regolamentazione dell'immigrazione con la xenofobia e il razzismo.
    Ciao.
    Claudio.


    In origine postato da Senatore
    Senza riferimento alla diatriba tra ardimentoso e te, commento queste parole. Sono belle, ma non tengono conto dei numeri. eppure è proprio il mutare delle proporzioni che cambia di continuo le carte in tavola.
    Per fare un esempio semplice, non credo che oggigiorno un governo europeo sia più in grado di stabilire con efficacia come gli immigrati possano condursi e a quali modelli debbano conformarsi, se l'integrazione o la preservazione delle proprie specificità. Paradossalmente un simile pensiero - quello di Tarchi qui riportato- è autoreferenziale, mentre vorrebbe essere equanime: non è infatti un sopravvalutarsi oltre ogni limite pensare che noi si possa con buona volontà soppesare l'accoglienza, l'ambientamento, la sollecitudine verso chi "bussa alle porte"?

  2. #92
    ardimentoso
    Ospite

    Predefinito

    In origine postato da Akhenaton
    No, Ardimentoso,mi spiace ma tu sei completamente fuori dalle idee di De Benoist. Basta leggere un libro degli anni '80, "Le idee a posto" per capire cosa il filosofo francese pensa d'ogni razzismo, culturale e non.
    Leggerlo tutto o meno, comunque, non porta a confermare ciò che tu vorresti leggere in lui. Basti dire che perlui la destra ha sempre avuto molti difetti, tra i quali: il razzismo e il nazionalismo.
    Non ho mai negato che in lui ci sia stata un'evoluzione, e probabilmente Germinario ha ragione, basandosi esclusivamente sul De Benoist giovane, a vederne degli aspetti vicini alla Destra Radicale (basti pensare al graduale allontamento da una visione Romana della politica in favore di una Greca), ma la sua avversione verso i valori assoluti, il razzismo e molti dei temi cattotradiozionali della destra francese son palesi.

    Riguardo al "razzismo culturale", fu André Taughieff (cito il cognome a memoria) a parlare di una tale posizione, avvicinandolo alle posizioni lepeniste. Ma De Benoist smentì questa interpretazione del differenzialismo, poiché per lui l'interpretazione relativista delle culture esclude qualsiasi giudizio di valore (e quindi razzista), al punto che essa tende più a proteggere le altrui culture che gli aspetti degenerati della nostra.
    Taughief corresse il tiro, riconoscendo che si poteva parlare di "antirazzismo differenzialista" anziché di "razzismo differenzialista" o "razzismo culturale".

    Credo che le tue interpretazioni sarebbero smentite da De Benoist per primo. Inoltre sono confuse ed usano i termini a piacere: non si può parlare di razzismo alla leggera, perché così facendo dimostri di non sapere neppure cos'è. De Benoist si è soffermato spesso su questa parola, mettendo in crisi sia ladestra e sia la sinistra: forse dovresti andare a rispolverare questi capoversi.
    forse tu invece dovresti leggerti il 3d che ho aperto più in basso con le dichiarazioni di de benoist su "razzismo" e immigrazione.......

    Taguieff non ha affatto avvicinato De Benoist alle posizioni lepeniste,tutt'altro.....
    Nel suo "la nuova destra" recentemente tradotto in italiano si può in tutta calma apprendere il percorso completo del filosofo de benoist.
    certo immaginare che de benoist sia vicino alla destra radicale è azzardato, quasi un peccato..il fatto che la sua corrente si chiami nuova destra è un caso....niente di più.

    sentite.....non devo essere io a dire chi è o non è de benoist. oggi vi piace quello che scrive, ma lui domani vi smentirà perchè non avete neanche idea di quanto ne siere lontani....e allora ristarete ancora a buttargli la croce addossoallo "sporco fascista"

    p.s. temi che contesta alla tradizione cattolica, non sono "alcuni" ma tutti, in quanto egli è piuttosto "pagano"......

  3. #93
    email non funzionante
    Data Registrazione
    28 Mar 2002
    Località
    estremo occidente
    Messaggi
    15,083
     Likes dati
    0
     Like avuti
    6
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    La diatriba sul De Benoist devia dal tema della discussione. A mio parere il De Benoist va letto selettivamente, prendendone i testi migliori, e scartandone i meno validi. Non é un guru da riverire, solo un buon pensatore con le sue luci ed ombre. Oltretutto va tenuto conto che in un contesto cosí repressivo come quello della Francia odierna, un autore che voglia restare nel circolo della "rispettabilitá" é costretto ad occultare le idee considerate sconvenienti o pericolose, come appunto rifiutare il multiculturalismo imposto.

    Tornando al tema, il rifiuto degli allogeni non dev'essere inteso come una xenofobia irriflessiva, rozza e superficiale, ma come una precisa scelta ideologica. Che deriva logicamente dal ricollocamento nelle fondamenta dell'organismo sociale dei principi della tradizione, della fratellanza di sangue e della differenza. Nella nostra comunitá etnostorica non c'é posto per i "nuovi arrivati", non fanno parte di noi, sono "altro". La loro presenza tra noi é oggettivamente destrutturante, corrosiva, distruttiva. L'unica opzione sensata per risolvere il problema é l'espulsione selettiva, ovvero l'assorbimento di coloro che condividono grosso modo le nostre caratteristiche etnostoriche (razza bianca, cultura occidentale), e che possono quindi scomparire, diluirsi nel giro di un paio di generazioni nel tessuto vivo della Stirpe senza corromperla. Tutti gli altri vanno espulsi senza tanti complimenti.
    Quanto al tema della violenza, non vedo il problema. Se ci sará da usare la violenza, si userá la violenza. É un componente fondamentale, anzi un motore della Storia. É il buonismo umanitarista ad essere antistorico...

    saluti

  4. #94
    Iscritto
    Data Registrazione
    03 Jan 2005
    Messaggi
    98
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    In origine postato da Felix
    La diatriba sul De Benoist devia dal tema della discussione. A mio parere il De Benoist va letto selettivamente, prendendone i testi migliori, e scartandone i meno validi. Non é un guru da riverire, solo un buon pensatore con le sue luci ed ombre. Oltretutto va tenuto conto che in un contesto cosí repressivo come quello della Francia odierna, un autore che voglia restare nel circolo della "rispettabilitá" é costretto ad occultare le idee considerate sconvenienti o pericolose, come appunto rifiutare il multiculturalismo imposto.

    Acuto! Ragioni esattamente come la sinistra più vetero e dietrologa che insiste nel vedervi un fascista mascherato. Lui da anni si batte contro questa forma di "imbecillità" da destra e da sinistra (parole sue), ma c'è chi insiste...

  5. #95
    email non funzionante
    Data Registrazione
    02 Jun 2011
    Messaggi
    4,173
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    In origine postato da ardimentoso
    Il pezzo postato in apertura ricalca paro paro un articolo scritto da de benoist su Elements sul finire degli anni 80....se non ricordo male.
    sarà mia cura, in questi giorni di ferie ritrovare il pezzo, trascriverlo e renderlo disponibile sul forum, onde poter fare le opportune considerazioni.
    L'articolo, se non ricordo male, era una rimarcazione delle differenze tra le linne programmatiche della ND e quelle del FT.
    Può darsi che sia dei primi anni '90, visto che i testi a cui si fa riferimento nelle note vanno fino al 1992.

  6. #96
    email non funzionante
    Data Registrazione
    02 Jun 2011
    Messaggi
    4,173
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    ardimentoso
    poi fariferimento al de benoist vecchio e nuovo, quando tu quello nuovo neanche lo conosci......
    l'egualitarismo.....ma sai cosa intende de benoist per "egualitarismo"??
    Non ho letto direttamente quello vecchio, se non alcune citazioni, ma ne ho letto dei commenti, tra cui quello del prof. Marco Tarchi.
    Per egualitarismo intende l’ideologia secondo la quale non ci sono differenze sostanziali tra le persone, viste come individui astratti da un contesto (storico, sociale, ambientale, culturale).

    ardimentoso
    Egli arriva a propugnare la "dissociazione tra cittadinanza e
    nazionalità". Sai cosa significa?
    Karl Renner definisce la nazione come una “comunità di cultura” (Kulturgemeinschaft) che riposa sul principio personale, e lo Stato come una “corporazione sovrana” che riposa sul principio territoriale. In questa accezione, la nazione non è necessariamente legata al territorio. Inversamente, uno Stato può raccogliere su uno stesso territorio diverse nazionalità, da cui permette la coesistenza offrendo loro un quadro federatore (da Le sfide della postmodernità p.168)
    E’ chiaro che la cittadinanza discende dallo Stato, la nazionalità dalla nazione (che ha radici storiche e culturali, ma che va anche rinnovata nel tempo).
    De Benoist contrappone questa visione “federalista” al “giacobinismo”, inteso come accentramento ed indivisibilità della sovranità nello Stato, considerato dai “giacobini” espressione del popolo e della nazione. Per i “giacobini” lo Stato può al massimo delegare, concedere compiti, agli enti locali, per de B. la sovranità deve intrecciarsi su livelli diversi ed è legittimata a partire dal basso, dalle comunità.
    De B. giudica infatti lo Stato nazionale come troppo grande (troppo distante dalle persone) per le questioni locali, troppo piccolo per quelle globali (nelle quali le multinazionali hanno un potere pericoloso).

    ardimentoso
    io ho usato la parola che hanno usato i tuoi epigoni.
    per me, ovviamente ciò di cui parliamo non è razzismo, per qualcun'altro si.
    qualcun'altro che è più vicino a te che a me
    Evidentemente io, come Danilo Zolo, che scrive su “il manifesto”, abbiamo un’opinione diversa su de Benoist rispetto a quella di altri di sinistra. Mi sembrava fosse chiaro.

  7. #97
    Paul Atreides
    Ospite

    Predefinito

    X Franzele

    Il federalismo è un punto essenziale, ma bisogna intendersi su cosa significhi e a cosa serva.

    Se serve a dare spazio alle comunità etniche storicamente presenti in uno Stato-nazione e sacrificate al mito dell'omogeneità nazionale [è il caso francese di corsi, bretoni, alsaziani, ecc.] è un punto condivisibile e se ne comprende bene l'importanza.

    Quello che non si comprende è come un tale punto possa essere applicato al fenomeno dell'immigrazione.

    Tanto per fare un esempio, uno dei maggiori teorici del federalismo ''multiculturalista'', e cioè Will Kymlicka, ha riconosciuto i ''diritti di autogoverno'' [intuendone, al contempo, l'intrinseca carica ''secessionistica''] solo a quelle che lui definisce ''minoranze nazionali'' e cioè le minoranze etniche storicamente presenti all'interno di uno Stato.

    Saluti

  8. #98
    email non funzionante
    Data Registrazione
    28 Mar 2002
    Località
    estremo occidente
    Messaggi
    15,083
     Likes dati
    0
     Like avuti
    6
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    In origine postato da Akhenaton
    Acuto! Ragioni esattamente come la sinistra più vetero e dietrologa che insiste nel vedervi un fascista mascherato. Lui da anni si batte contro questa forma di "imbecillità" da destra e da sinistra (parole sue), ma c'è chi insiste...
    quel che dice conta fino ad un certo punto, perché come tu sai parlare in pubblico in un paese altametne repressivo ed illiberale come la Francia comporta rischi immediati (denunce, multe, aggressioni, carcere...). La sua é un'autocensura, elegantemente mascherata dal politically correct....

  9. #99
    Iscritto
    Data Registrazione
    03 Jan 2005
    Messaggi
    98
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    In origine postato da Felix
    quel che dice conta fino ad un certo punto, perché come tu sai parlare in pubblico in un paese altametne repressivo ed illiberale come la Francia comporta rischi immediati (denunce, multe, aggressioni, carcere...). La sua é un'autocensura, elegantemente mascherata dal politically correct....
    A me quest'idea continua a sembrare una boiata.La convinzione di chi non può accettare che i pensieri si evolvano. Uno dei motti di De Benoist è sempre stato:"Non chiedere ad una persona da dove arriva, ma dove va".
    Comunque non pretendo di cambiare le tue opinioni, per le quali (non per questa, ma per altre ben più disgustose),provo una franca disistima.
    Ciao.
    Claudio.

  10. #100
    email non funzionante
    Data Registrazione
    28 Mar 2002
    Località
    estremo occidente
    Messaggi
    15,083
     Likes dati
    0
     Like avuti
    6
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    sul de Benoist ho formulato un'ipotesi, niente di piú. Potresti anche aver ragione tu, nel qual caso, a mio avviso, la posizione dell'autore sarebbe ancora piú grave in quanto dimostrerebbe una resa vile al buonismo imperante.

    Le "altre idee" che tu non apprezzi sono anch'esse proposte, ipotesi di lavoro, possibilitá, tentazioni dello spirito. Che ho offerto ed offro qui sul forum per stimolare il libero e radicale dibattito / riflessione, talvolta con propositi volutamente provocatori (per cui una lettura "tra le linee" sarebbe piú raccomandabile di una letterale).

    da parte mia provo rispetto per la persona pensante e per alcune opinioni da te espresse, ma disaccordo o disistima totale per altre tue idee/affermazioni, che ritengo decisamente erronee, confusionarie, velleitarie ed irrealistiche.

    ciao
    F.

 

 
Pagina 10 di 11 PrimaPrima ... 91011 UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 21-12-13, 18:55
  2. Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 14-11-13, 00:45
  3. Risposte: 32
    Ultimo Messaggio: 07-05-12, 16:34
  4. Caro Affitti? Colpa degli immigrati
    Di Arancia Meccanica nel forum Destra Radicale
    Risposte: 51
    Ultimo Messaggio: 29-07-05, 11:43
  5. Non è colpa degli immigrati...
    Di Assalto nel forum Comunismo e Comunità
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 29-12-04, 10:35

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito