In Origine Postato da Nirvana
![]()
![]()
![]()
della serie :
Pensiero prende gli uccelli al volo![]()
![]()
![]()
![]()
Bella lì, Maurè...![]()


In Origine Postato da Nirvana
![]()
![]()
![]()
della serie :
Pensiero prende gli uccelli al volo![]()
![]()
![]()
![]()
Bella lì, Maurè...![]()


Da bambino abitavo in una casa di campagna. Stalla, fienile, polli, anatre e tacchini, cani e gatti. Luogo ideale per i ratti.
Da noi quelli grossi si chiamano pantegane. Bestiole che dalla punta del muso alla fine della coda possono arrivare anche ai 40-45 cm di lunghezza.
Le uniche difese all'epoca consistevano nei gatti e nelle trappole. O nel forcone di mio padre... I gatti facevano del loro meglio ma ne ho visti alcuni morire in seguito ai morsi dei topi sul loro naso.
Le trappole erano più efficienti. In teoria... Perché se arrivavo prima di mia madre inevitabilmente li liberavo. E, ovviamente, poi le prendevo... ma mi facevano troppa compassione.
Voi ne parlate con ribrezzo ma... avete mai visto da vicino i loro occhi?


se lo prendiamo glieli guardo e poi ti riferisco....ma l'importante è beccarloIn Origine Postato da FreeFlag
Voi ne parlate con ribrezzo ma... avete mai visto da vicino i loro occhi?![]()
![]()


Provi a mettergli il sale sulla coda...In Origine Postato da pensiero
se lo prendiamo glieli guardo e poi ti riferisco....ma l'importante è beccarlo![]()
![]()


Che occhi ha un topo?In Origine Postato da FreeFlag
Voi ne parlate con ribrezzo ma... avete mai visto da vicino i loro occhi?![]()


secondo me dolcissimi!!!!!In Origine Postato da Aledex
Che occhi ha un topo?![]()
![]()


se parliamo de is medronas (pantegane), vi do ragione sono pericolose, aggressive, stronze e delle vere e proprie bombe biologiche, ma un topolino......che cosa vuoi che faccia? metti una trappola che lo possa catturare vivo (di quelle a forma di gabbietta) e poi lascialo libero in giardino poverino!!!!!!!![]()
Ecco....bravo Perdu.....un marchingegno tipo questo.....![]()
![]()


per quanto notoriamente animali del demonio, non ho mai ucciso un topo, tranne una pantegana che però già agonizzava e l'ho fatto, in quel caso per il suo bene.
Topi in casa ne capitano, non troppo spesso. Non li uccido ma cerco di catturarli direttamente e poi li libero in giardino, presso il confine del vicino, raccomandando loro la giusta via (quella del vicino, appunto...).


Una volta mi è succecco di sparare a un gatto.
Avevo 15-16 anni, credo, ed ero in vacanza dalla mia zia preferita a Crescentino. Mio cugino era troppo piccolo e mio zio, un omettino piccolo, sardo, gran lavoratore, che parlava a scatti peggio di Cossiga... non se la sentiva proprio di dare il colpo di grazia a quel gatto che miagolava di dolore nascosto in mezzo al gran turco. Il problema stava in un parassita che si era infilato nella coda e lentamente gli stava rosicchiando la cartilagine.
Così mia zia, che ai miei occhi di giovincello era bellissima, mi convinse a compiere l'impresa. Ricordo che mi sentii molto uomo imbracciando il flobert ed avviandomi verso la foresta di granturco...
Ci volle un pò per individuare la "tigre" che, seppur debilitata dalla fame e dal dolore, tentava continuamente di sfuggire al suo tormento. Ma alla fine la vidi... Era un esemplare di circa un anno, con striature rossicce e bianche, disteso su un fianco; mugolava e soffiava, e sbatteva la coda in comtinuazione.
Quando mi guardò vidi nei suoi occhi la pazzia. Ero alquanto agitato e ci misi qualche istante prima di trovare il coraggio di agire. Mirai con calma, ero a 6-7 metri, non potevo e non dovevo mancarlo.
SSSTACK...! Il pallino partì e il gatto fece un salto strano di mezzo metro, cacciò un urlo da tragedia e scappò via a gambe levate. Me ne tornai indietro sconsolato convinto di averlo mancato ma da quel momento cessarono i lamenti e probabilmente il felino era andato a morire altrove.
Ebbene, non ci crederete, ma dopo qualche giorno trovammo il gatto davanti alla porta di casa, sporco e malconcio, con un vistoso grumo di sangue sul collo e ... mezza coda! l'altra metà era caduta.
Non riuscii mai a capire per quale motivo il gatto era guarito. Forse il colpo lo aveva stordito e il parassita, credendolo morto, lo aveva abbandonato. O, forse, era morto sul serio ed era resuscitato...
Non si dice che i gatti hanno nove vite?