Altro: del clima di tensione che da un lato si è creato a causa di Berlusconi che ha utilizzato unicamente la sua persona e la sua immagine per ottenere i voti (intento pienamente realizzato) a discapito della mancanza di un progetto politico serio, dall'altra delle sinistre che ne hanno fatto un capro espiatorio, unico male dell'Italia. Insomma: lui se l'è cercata e gli oppositori hanno contribuito. Questo dal punto di vista sociale. Dal punto di vista personale, probabilmente la ragione è riconducibile a represse frustrazioni da italiano-medio che vive lavorando per garantire la propria sopravvivenza di fronte ad un uomo che vive sparando c*zzate non dovendosi preoccupare di arrivare a fine mese (anzi...). Non è giustificabile l'atto in sé, è comprensibile la dimensione emotiva che l'ha spinto a fare ciò. Dire che è pienamente colpa di sedicenti o, presunti comunisti è un'idiozia, come del resto sarebbe sciocco dire che Berlusconi ci provi gusto a far saltare le palle a chiunque (anche se è un dato di fatto che politicamente si sia mosso in tal senso: vedansi gli scioperi di tutte ma proprio tutte le categorie di lavoratori, dagli operai alla magistratura).![]()


Rispondi Citando

!
