A dire la verità i grossisti (ma anche i fruttivendoli) si sono dimostrati MOLTO reticenti con i giornalisti e NON hanno saputo spiegare il perchè di tanto ricarico. Questo da adito ad alcuni sospetti.In Origine Postato da Amati75
Bene, allora sono tonti quelli della COOP che invece di comprare direttamente, dato che ne hanno i mezzi, comprano dal rivenditore, avendo quindi margini piu' bassi rispetto ai possibili eliminando il rivenditore.
A parte cio', ho sollevato vari punti... non unicamente il dubbio se questo prezzo avesse uno o piu' passaggi...
Sarebbe interessante sapere quant'e' cmq il margine netto del rivenditore dato che da li possiamo capire se realmente il ricarico e' eccessivo o meno.
Dobbiamo considerare che se questo rivenditore compra direttamente dai coltivatori in Sicilia, i costi di logistica dovrebbero essere alquanto elevati.
Come detto prima e' noto da anni, non certo da giorni, che il sistema di distribuzione Italiano ha molte simiglianze a quello Giapponese, in Giappone una mela arrivava a costare anche 5 dollari.
Per quanto riguarda le carenze infrastrutturali comunque non posso che essere d'accordo, non so se hai visto il servizio e le strade su cui devono viaggiare quei camion... Palermo - Napoli in 6 ore e mezza, roba da matti. Magari prima dello Stretto di Messina si poteva pensare di dotare il Sud di una rete di trasporti più efficiente (e non mi riferisco solo al presente governo, sia chiaro).
Effettivamente neanch'io capisco come mai la grande distribuzione (visto che non credo sia un problema della sola Coop) non si rivolga direttamente ai produttori. Quello di cui sono certo è che vengono importati prodotti provenienti da paesi extracomunitari, spesso di scarsa qualità, che vengono poi fatti passare come italiani e rivenduti a caro prezzo. Questa non è una dinamica di mercato bensì una truffa bella e buona.




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