
Originariamente Scritto da
Adriano Romualdi
Demagogia da 4 soldi, buona per quelli che non hanno superato le scuole medie, o ce l'hanno fatta con la spintarella.
Anche la querelle, ormai giunta a noia, sul Parlamento dei "nominati" è priva di senso: il cittadino, con il proprio voto, esprime il proprio consenso verso il partito e, contestualmente, verso la lista di candidati che questo propone. L'alternativa, in un sistema proporzionale, è affidarsi alle preferenze. Ma la battaglia per le preferenze, come è noto, fa esplodere i costi delle campagne elettorali, aumentando all'ennesima potenza il rischio di corruzione del ceto politico.