



Comunque volevo sottolineare come Cosa nostra sia sopravvissuta ad arresti e defezioni ben più importanti, negli anni. Senza partire dagli anni '70 basta pensare che nel giro di 4 o 5 anni, negli anni '90, venne catturato tutto il gotha della mafia ad eccezione di Provenzano, eppure essa è sopravvissuta lo stesso.
La ragione sta nel fatto che catturare i capi, i latitanti è si importante, ma più per dare un messaggio alla popolazione che per un reale risvolto pratico, in quanto le loro funzioni vengono prese, presto o tardi, da un altro.
Per sconfiggere la mafia bisogna colpirla nel comparto economico e politico, e non mi pare che questo governo sia intenzionato ad agire li.
Oggi i capi della mafia non sono più i pecorari e i latitanti degli anni '80 e '90. Si certo, vengono così definiti dalle gerarchie, ma in realtà i veri capi della mafia oggi hanno i colletti bianchi.
Tommaso Buscetta fece questa previsione, che io considero del tutto avverata: "La mafia che io ho conosciuto non tornerà più… Di Cosa nostra faranno parte uomini con grandi uffici e centinaia di impiegati. Sotto sotto anche loro agiranno come Cosa nostra. Saranno molto rispettati e riveriti"
E' ora di dirlo: Cosa nostra e Lega Nord non hanno nulla di diverso. Soldi, potere, familismo, demagogia. E morti sulla coscienza. La mentalità leghista è ormai identica a quella mafiosa.






Chissà come mai il prode Maroni e l'invincibile La Russa riescono catturare trogloditi autoreclusi in scantinati e invece si fermano un po' tutte le indagini che riguardano le collusioni tra mafia e politica, chissà come mai.
Ci siamo dimenticati l'incredibile scontro tra le procure di Salerno e Catanzaro?
"Odiare i mascalzoni è cosa nobile, onora gli onesti"






Ci sono tante cazzate dietro questa storia. Io non credo affatto che ci sia un'unica organizzazione mafiosa. CE ne sono diverse e magari si accordano tra di loro. Una magari controlla la zona intorno Palermo, mentre un'altra è attiva in un'altra zona. Poi c'è GEla, Arigento, persino Catania. Infatti una volta is parlava di cupola. Ma non c'è un solo gruppo mafioso.
Alcuni di questi gruppi sono perfettamente noti e magari hanno capi già coinvolti in processi e condannati, quindi latitanti.
Altri no.
Passato lo stretto ci sono le Ndrine calabresi, e via fino al confine con le zone controllate da vari clan camorristici, con tantissime zone franche e libere nel mezzo.
E ognuna di queste organizzazioni ha quache amico che fa politica e che aiutano più o meno direttamente. Molti politici locali e qualcuno a livello nazionale.
Quindi, ste cazzate di unificare il nemico pubblico numero uno sono buone per i giornalisti.



