Pagina 4 di 14 PrimaPrima ... 345 ... UltimaUltima
Risultati da 31 a 40 di 139
  1. #31
    Viva la piadina!!!
    Data Registrazione
    20 Nov 2009
    Località
    Miami, FL, USA
    Messaggi
    96,627
     Likes dati
    1,937
     Like avuti
    8,531
    Mentioned
    723 Post(s)
    Tagged
    4 Thread(s)

    Predefinito

    In Origine Postato da beppe2
    2008 o 2009 mi pare che cambi poco...
    Il 20% DI infinito. Mai sentito parlare del SIC? Non far finta di non capire...
    Mi pare che ci siano alcune risoluzioni del Parlamento europeo che indichino nel nostro paese non proprio un modello di libertà di informazione... Per non parlare di quello che scrive buona parte della stampa estera...

    PS Cosa intendi per RSF?
    Non e' il 20% del'infinito... non esiste nessun mercato al mondo dove una industria in particolare abbia una "torta" infinita....

    RSF: utilizzato dal "mitico" Mr. Boiata per "Reporters sans frontiers".

  2. #32
    Re del Fondoscala
    Data Registrazione
    06 Mar 2002
    Messaggi
    61,858
     Likes dati
    2
     Like avuti
    8
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    In Origine Postato da Djaspher
    Prove incontrovertibili devi fornire per poter essere creduto, altrimenti qui siamo tutti più ricchi di Bill Gates.
    Scripta manent, verba volant.
    Puoi dimostrarlo con pezze d'appoggio, sì o no?
    E senza usare lo scanner a tradimento...
    ma mica io, io studio, mio padre: 500 euro di incentivi mensili per non essere andato in pensione+ una cinquantina di euro in meno derivante dalle detrazioni Irpef

  3. #33
    Socialista Convinto
    Data Registrazione
    23 Nov 2004
    Località
    Genova
    Messaggi
    181
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    In Origine Postato da Amati75
    Mi scusi eh..ma il 20% di tutta la pubblicita' fatta in Italia sarebe un valore infinto?
    E da quand'e' che siamo il primo mercato pubblicitario al mondo che ha una "torta" infinita?

    Inoltre e' irrealistico che con una legge che permette di avere operazioni in piu' sottocategorie di un mercato si debba guardare alla pubblicita' di una sola di queste sottocategorie, se il mercato vine intergrato, come accadde ora, o meglio come sara' quando tutto sara a regime, anche la torta e' quelal totale, mi sembra palese.

    Una cosa e' aumentare la torta disponibile, un altra e dire che sia infinita, dire che e' infinita e' una bella trovata propagandistica, ma non e' reale.
    Non è irrealistico è semplicemente naturale separare la raccolta pubblicitaria televisiva da quella della carta stampata, per, quantomeno, un'ottima ragione:
    come operano le imprese TV, in forza di quale atto?
    una concessione, ossia un provvedimento traslativo di diritti su un bene pubblico (le frequenze).
    Per la stampa cosa serve?
    Nulla (a parte quella sorta di denuncia di inizio attività in Tribunale), perchè l'editore della carta stampata non fruisce in esclusiva di un bene pubblico.

    Ora dato che le TV fruiscono di tale bene è naturale che tra queste non debba crearsi una posizione para-monopolistica capace di alterare non solo le regole concorrenziali, ma soprattutto la stessa libertà di stampa.
    E in cosa si misura l'esistenza di posizioni dominanti nel settore? Semplicemente guardando alla raccolta pubblicitaria, che è la benzina che fa muovere la macchina "informazione TV".

    Ora se la TV si muove con la benzina pubblicità, siamo sicuri che sia la stessa benzina che muove la carta stampata (che, per altro, l'utente deve acquistare ogni volta che vuole leggere)?

    cordialità,
    luca

  4. #34
    Viva la piadina!!!
    Data Registrazione
    20 Nov 2009
    Località
    Miami, FL, USA
    Messaggi
    96,627
     Likes dati
    1,937
     Like avuti
    8,531
    Mentioned
    723 Post(s)
    Tagged
    4 Thread(s)

    Predefinito

    In Origine Postato da mmggll
    Caro Amati,
    probabilmente siamo su due prospettive differenti.
    A me l'idea della presenza pubblica piace eccome. Io vorrei che lo Stato fosse più vicino ai cittadini.
    Certo non per meglio metter loro le mani in tasca, ma con servizi che, se realmente utili, è conveniente pagare a carico della fiscalità generale.

    Conveniente forse non nel brevvismo periodo per il singolo chiamato in proporzione al proprio reddito a coprirne una rilevante fetta di costi... ma conveniente anche per lui nel lungo periodo.

    Se c'è recessione in Italia, se le fabbriche delocalizzano all'estero (portando, conseguentemente, là i loro investimenti), se alla fine l'Europa diventa sempre meno produttiva e sempre più vecchia, non è conveniente neppure per l'industriale o il globalizzatore: a chi venderà i suoi prodotti fabbricati ove il costo del lavoro è infinitesimale?
    chi lo difenderà quando i cinesi avranno copiato i suoi modelli e lo butteranno fuori dal paese?

    cordialità,
    luca

    Caro Amati,
    probabilmente siamo su due prospettive differenti.
    A me l'idea della presenza pubblica piace eccome. Io vorrei che lo Stato fosse più vicino ai cittadini.
    Certo non per meglio metter loro le mani in tasca, ma con servizi che, se realmente utili, è conveniente pagare a carico della fiscalità generale.
    Io non voglio lo stato vicino, lo Stato deve esistere per certe funzioni (difesa, sanita’ per i poveri, istruzione, alcune reti di salvaguardia per i disoccupati e poveri), ovvio, ma non lo voglio invadente, lo Stato a parere mio po’ anche avere una parte attività in molti settori della vita del paese, ma dipende da che grado interviene, ad esempio io capisco perche’ la sanita’ debba essere generalizzata, la mutua paga sia per un Industriale sia per un poveraccio, magari l’industriale non la utilizzerà, ma le risorse sono li a sua disposizione in caso che voglia.


    Conveniente forse non nel brevvismo periodo per il singolo chiamato in proporzione al proprio reddito a coprirne una rilevante fetta di costi... ma conveniente anche per lui nel lungo periodo.
    Io sono veruna tassazione FLAT, una sola tassa uguale per tutti, del resto nei paesi dove esso esiste, le entrate sono aumentate in certi casi raddoppiate. Sono svariate decade che abbiamo la tassazione progressiva, e oltre debiti ha fatto poco.


    Se c'è recessione in Italia, se le fabbriche delocalizzano all'estero (portando, conseguentemente, là i loro investimenti), se alla fine l'Europa diventa sempre meno produttiva e sempre più vecchia, non è conveniente neppure per l'industriale o il globalizzatore: a chi venderà i suoi prodotti fabbricati ove il costo del lavoro è infinitesimale?
    chi lo difenderà quando i cinesi avranno copiato i suoi modelli e lo butteranno fuori dal paese?

    cordialità,
    luca
    In Europa, continente con un sistema economico come a grandi linee tu indichi, abbiamo una crescita che e’ 1/3 delle altre aree economicamente avanzate.
    Il problema per il futuro lo abbiamo piu’ pressante noi Europei che altri.
    Noi europei abbiamo insistito sul fatto che un paese debba produrre per esportare,ben e’ andato bene per 50 anni, ma non ci siamo preparati per altro, ora che altri paesi producono, uguale e a minor costo non siamo preparati per affrontare tale situazione, da noi i cinesi hanno una quota di mercato del 3%, in USA del 11%, pensa quando saranno all’ 11% anche qua.

    Saluti

  5. #35
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    31 May 2010
    Messaggi
    13,497
     Likes dati
    0
     Like avuti
    28
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    In Origine Postato da Amati75
    Non e' il 20% del'infinito... non esiste nessun mercato al mondo dove una industria in particolare abbia una "torta" infinita....

    Ma dai, lo sai benissimo che il SIC lo hanno inventato per non dover di fatto mettere limitazioni alla presenza di Fininvest sul mercato dell'informazione. Non fare il finto tonto...

  6. #36
    Nuovo Iscritto
    Data Registrazione
    10 Jan 2005
    Località
    Nord Ovest
    Messaggi
    6
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Cosa ha ottenuto chi in questi anni ha seguito berlusconi?

    In Origine Postato da bowman
    Cristo predicò tre anni soltanto e cambiò il mondo intero.

    Berlusconi lo fa da 11 anni, cosa ha portato ai suoi sostenitori (Dell'Utri e Previti esclusi)?

    addirittura paragonare berlusconi a cristo! però!
    l'essenziale è invisibile agli occhi

  7. #37
    Socialista Convinto
    Data Registrazione
    23 Nov 2004
    Località
    Genova
    Messaggi
    181
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    In Origine Postato da Amati75
    Io non voglio lo stato vicino, lo Stato deve esistere per certe funzioni (difesa, sanita’ per i poveri, istruzione, alcune reti di salvaguardia per i disoccupati e poveri), ovvio, ma non lo voglio invadente, lo Stato a parere mio po’ anche avere una parte attività in molti settori della vita del paese, ma dipende da che grado interviene, ad esempio io capisco perche’ la sanita’ debba essere generalizzata, la mutua paga sia per un Industriale sia per un poveraccio, magari l’industriale non la utilizzerà, ma le risorse sono li a sua disposizione in caso che voglia.



    Io sono veruna tassazione FLAT, una sola tassa uguale per tutti, del resto nei paesi dove esso esiste, le entrate sono aumentate in certi casi raddoppiate. Sono svariate decade che abbiamo la tassazione progressiva, e oltre debiti ha fatto poco.



    In Europa, continente con un sistema economico come a grandi linee tu indichi, abbiamo una crescita che e’ 1/3 delle altre aree economicamente avanzate.
    Il problema per il futuro lo abbiamo piu’ pressante noi Europei che altri.
    Noi europei abbiamo insistito sul fatto che un paese debba produrre per esportare,ben e’ andato bene per 50 anni, ma non ci siamo preparati per altro, ora che altri paesi producono, uguale e a minor costo non siamo preparati per affrontare tale situazione, da noi i cinesi hanno una quota di mercato del 3%, in USA del 11%, pensa quando saranno all’ 11% anche qua.

    Saluti
    Già già ..... e quello che mi preoccupa (credimi profondamente) è che alla fin fine di questi problemi mi sembra non si parli ne a destra ne a sinistra.

    La concorrenza delle nazioni low-cost è una realtà cui non si riesce a trovare idonea misura di contenimento.

    Non parlo di dazi, ma di accordi e di strumenti idonei a farli rispettare.
    E' più facile sentire parlare di occuopazioni militari piuttosto che di dazi.....

    e la cosa non può che preoccuparmi......

    cordialità,
    luca

  8. #38
    Re del Fondoscala
    Data Registrazione
    06 Mar 2002
    Messaggi
    61,858
     Likes dati
    2
     Like avuti
    8
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    In Origine Postato da Djaspher
    Ah, ecco... bravo, stu-dente, dilla tutta: sai com'è, altrimenti potresti passare per un contapalle...
    e comunque, sei ottimista:
    aumentato di quasi 600 euro al mese

    Mancano una cinquantina di euro all'appello.
    Sai, la matematica spicciola col denaro c'entra ben poco, sopratutto se non sai la fatica fatta per guadagnarli.
    non posso studiare? ti ho detto QUASI 600 euro perchè non so di preciso quanti siano però dovrebbero essere più di 550, quanto ti devo dire? dimmelo te

  9. #39
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    31 May 2010
    Messaggi
    13,497
     Likes dati
    0
     Like avuti
    28
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Re: Cosa ha ottenuto chi in questi anni ha seguito berlusconi?

    In Origine Postato da LePetitPrince
    addirittura paragonare berlusconi a cristo! però!
    Cristo ci ha liberato dal male, B. ci ha liberato dal comunismo...

  10. #40
    Viva la piadina!!!
    Data Registrazione
    20 Nov 2009
    Località
    Miami, FL, USA
    Messaggi
    96,627
     Likes dati
    1,937
     Like avuti
    8,531
    Mentioned
    723 Post(s)
    Tagged
    4 Thread(s)

    Predefinito

    In Origine Postato da mmggll
    Non è irrealistico è semplicemente naturale separare la raccolta pubblicitaria televisiva da quella della carta stampata, per, quantomeno, un'ottima ragione:
    come operano le imprese TV, in forza di quale atto?
    una concessione, ossia un provvedimento traslativo di diritti su un bene pubblico (le frequenze).
    Per la stampa cosa serve?
    Nulla (a parte quella sorta di denuncia di inizio attività in Tribunale), perchè l'editore della carta stampata non fruisce in esclusiva di un bene pubblico.

    Ora dato che le TV fruiscono di tale bene è naturale che tra queste non debba crearsi una posizione para-monopolistica capace di alterare non solo le regole concorrenziali, ma soprattutto la stessa libertà di stampa.
    E in cosa si misura l'esistenza di posizioni dominanti nel settore? Semplicemente guardando alla raccolta pubblicitaria, che è la benzina che fa muovere la macchina "informazione TV".

    Ora se la TV si muove con la benzina pubblicità, siamo sicuri che sia la stessa benzina che muove la carta stampata (che, per altro, l'utente deve acquistare ogni volta che vuole leggere)?

    cordialità,
    luca

    Non è irrealistico è semplicemente naturale separare la raccolta pubblicitaria televisiva da quella della carta stampata, per, quantomeno, un'ottima ragione:
    come operano le imprese TV, in forza di quale atto?
    una concessione, ossia un provvedimento traslativo di diritti su un bene pubblico (le frequenze).
    Per la stampa cosa serve?
    Nulla (a parte quella sorta di denuncia di inizio attività in Tribunale), perchè l'editore della carta stampata non fruisce in esclusiva di un bene pubblico.
    Beh al meno siamo al punto che non sto SIC non e’ infinito.
    Cmq se un azienda opera in entrambi i settori mi sembra logico che il metro di misura debba essere il globale.
    Come operino non credo debba avere nessuna importanza su come competono visto che un azienda puo’ competere in entrambi i settori (ora).


    Ora dato che le TV fruiscono di tale bene è naturale che tra queste non debba crearsi una posizione para-monopolistica capace di alterare non solo le regole concorrenziali, ma soprattutto la stessa libertà di stampa.
    E in cosa si misura l'esistenza di posizioni dominanti nel settore? Semplicemente guardando alla raccolta pubblicitaria, che è la benzina che fa muovere la macchina "informazione TV".
    Qui partiamo da due posizioni diverse per arrivare alla stessa conclusione, ovvero per me la liberta’ di informazione (la liberta’ di stampa e’ “libera e’ plurale” nel nostro paese a detta di RSF e dei giornalisti del csx) ) puo’ essere meglio raggiunta si se creano le condizioni perche’ vi siano plurime entrate nel settore, abbassando le barriere di entrate e creando un mercato che sia capace di sostenere questo aumento di offerta.
    La legge Gasparri porta a cio’, e ripeto l’entrata di Repubblica in TV ne e’ un ottimo esempio, del resto sempre secondo il gruppo espresso, tale acquisto (ReteA) fara’ si che i risultati finanziari del gruppo passino dal 10% al 30%.


    Ora se la TV si muove con la benzina pubblicità, siamo sicuri che sia la stessa benzina che muove la carta stampata (che, per altro, l'utente deve acquistare ogni volta che vuole leggere)?

    cordialità,
    luca
    Il problemi che tu poni esisterebbe se le TV comprassero giornali ed i giornali non avessero la possibilita’ di comprare le TV, tale problema non si pone, e ripeto il Gruppo Espresso e’ entrato nel mercato della TV.

    Saluti

 

 
Pagina 4 di 14 PrimaPrima ... 345 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Secondo voi in cosa è cambiato POL/PIR/TP in questi anni?
    Di subiectus nel forum Il Seggio Elettorale
    Risposte: 6
    Ultimo Messaggio: 20-12-13, 02:04
  2. Cosa restera' di questi anni 10: mode volatili.
    Di Pierre Auguste Renoir nel forum Fondoscala
    Risposte: 59
    Ultimo Messaggio: 21-02-13, 14:58
  3. I legaioli cosa hanno ottenuto in 20 anni di legaiolismo?
    Di stefaboy nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 15
    Ultimo Messaggio: 15-12-11, 19:59
  4. Risposte: 35
    Ultimo Messaggio: 05-12-08, 19:57
  5. Cosa resterà di questi anni berlusconiani?
    Di patatrac (POL) nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 10
    Ultimo Messaggio: 13-03-05, 22:04

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito