

Concedi alla ragione il privilegio di essere l'ultima pietra di paragone della verità. (Immanuel Kant)


Anche? E allora perché non rispondi e se rispondi lo fai non-rispondendo?
Non sei tu a potermi dire se posso o non posso insinuare se quanto, di tua spontanea volontà, hai reso pubblico sul tuo stato di salute possa essere una cosa vera o una bugia subdola che, in quel momento, ti serviva per scappare dalle domande alle quali - infatti - non hai risposto e continui a non farlo.
I contenuti stessi di questa discussione, sull'etica atea, mi obbligano a pensare che tu possa dire bugie così gravi... Pensa che qualcuno di mia conoscenzahefico: disse che sua mamma era morta, quando poi io e la mia ragazza venimmo a sapere che non era così... questo per inventarsi una testimonianza diretta di figlio adottivo.
E adesso tira fuori le palle e rispondi a quanto ti chiedo... sulla coscienza e tutto il resto, altrimenti dimostri di avere opinioni non fondate sulla razionalità ma sulla lobotomia.


Perchè l'ho già fatto, e non amo ripetermi. Non sopporto che la miopia di chi discute con me, possa generare insinuazioni calunniose!
Ripeto che alle domande ho già risposto!!! Se tu non sei capace di leggere e comprendere non è colpa mia!
Dunque? :gratgrat:
Se sei distratto non è colpa mia.
http://forum.politicainrete.net/showthread.php?t=1883
Concedi alla ragione il privilegio di essere l'ultima pietra di paragone della verità. (Immanuel Kant)


Stai mentendo spudoratamente. Chiunque scorrendo questo 3d può verificarlo.
Ma non ti vergogni? Poi ti lamenti se si mette in dubbio la sincerità delle tue parole?
Mettere in dubbio ciò che dici, sempre, è un dovere civico!
Ripeto che alle domande ho già risposto!!! Se tu non sei capace di leggere e comprendere non è colpa mia!
Dove???????????????
Dunque ci spiegheresti come noi possiamo credere che quanto ci dici non sia una menzogna invece che la pura verità?Dunque? :gratgrat:
Chi ci dice che tu, basando la tua etica solo e soltanto sul tuo pensiero, non credi che dire una bugia per scappare da un confronto sia una cosa giustissima?
ANCORA UNA VOLTA RISPONDI NON-RISPONDENDO.
Sei senza vergogna...




"Guardando indietro, egli vide in anticipo l’avvento del "nichilismo europeo", il quale proclama che dopo la caduta della fede cristiana in Dio e quindi anche della morale "nulla è più vero" ma "tutto è permesso".
"Il nichilismo come tale può significare due cose, costituendo tanto un sintomo di definitiva decadenza e di disgusto verso l’esistenza*, quanto per altro un primo sintomo di rafforzamento e di una nuova volontà di esistere; può quindi esserci un nichilismo della debolezza ed uno della forza".
Karl Löwith
*rammentate "la nausea di Sartre"?


Entrambe le definizioni di nichilismo ne banalizzano la concreta essenza
Possiamo perdonare un bambino quando ha paura del buio. La vera tragedia della vita è quando un uomo ha paura della luce.




No, perchè?
Possiamo perdonare un bambino quando ha paura del buio. La vera tragedia della vita è quando un uomo ha paura della luce.

