
Originariamente Scritto da
Uncino
Perdona il ritardo nella risposta, ma c'era la MotoGP
Cristo non è sceso in terra per cambiare la Legge, ma per portarla a compimento e svlarne il senso. Vedi Matteo (5, 17):
Non pensate che io sia venuto ad abolire la Legge o i Profeti; non son venuto per abolire, ma per dare compimento.
Il cercare una specie di manuale di istruzioni nelle parole di Gesù è assolutamente fuori luogo.
Come ti ho già detto, devi vedere le Scritture come un corpo unico.
Questo corpo ,poco dopo la sua apertura, focalizza l'attenzione proprio sulla scelta libera dell'uomo nell'acquisire la conoscenza del bene e del male, in opposizione alla volontà divina che lo voleva limitato al solo bene, causando la sua rovina.
Interessante, a tale proposito, il passaggio del prologo di Gv (1, 12-13):
Ma a tutti coloro che l'accolsero
diede loro di poter divenire figli di Dio,
a coloro che credono nel suo nome,
i quali non da sangue,
nè da volere di carne,
nè da volere di uomo,
ma da Dio furono generati. (Traduzione di Leon-Dufour, Lettura del Vangelo secondo Giovanni).
Questo passo indica come, in ottica scritturale neotestamentaria, la condizione dell'uomo in assenza di Cristo sia lontana da Dio, ossia nel peccato.
Solo l'accettazione di Cristo, che è libera scelta dell'uomo, restituisce la libertà da questa condizione.
Tale concetto è ulteriormente esplicitato, stavolta con parole dello stesso Gesù, nel capitolo 14 dello stesso vangelo:
Io sono la via, la verità e la vita. Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me, che torna a sottolineare la distanza dell'uomo da Dio nella sua attuale condizione.
Ora, al di là dei singoli passi da citare, che potrebbero continuare all'infinito, la tua richiesta denota una totale assenza della comprensione del
perchè il Verbo si sia fatto carne.
Se Cristo è venuto in terra è stato proprio per dare all'umanità l'opportunità di salvarsi, di scegliere con il suo libero arbitrio di seguire le orme di quest'uomo e comprendere l'aridità di un messaggio fino ad allora sterile perchè limitato a poche parole scritte su tavole di pietra.
Cristo fa proprio questo: parla al cuore degli uomini, li invita a seguirlo per far vivere quelle parole, farle risplendere nelle tenebre che offuscano l'umanità accecata dalla condizione di peccato in cui si trova.
Chi accoglie questo messaggio, si salverà e tornerà ad essere, anche nell'animo, a Sua immagine e somiglianza. Chi non lo fa continuerà a vivere nel buio. E' una scelta liberissima dell'umanità nel suo complesso e dei singoli uomini che la compongono.