L'intervento di Supermario specifica bene come un ateo (ma non solo un ateo) può sviluppare quello che O-Ratio altrove definisce maturità morale.


L'intervento di Supermario specifica bene come un ateo (ma non solo un ateo) può sviluppare quello che O-Ratio altrove definisce maturità morale.


Secondo la logica che ti appartiene? Ma non sei tu che hai detto di essere un tipo che cambia idea molto spesso?
E se questa logica, tra un attimo, non la riterrai più giusta?
Poi scusa, di quale logica parli? Tu, da quel che vedo, l'hai esposta in maniera molto superficiale. Non hai esplicato nei minimi dettagli le ragioni per cui quanto sostieni avrebbe un valore assoluto.




L'intervento di Supermario, quantunque ci racconti di cose brutte, non dimostra nulla. E' un intervento altamente superficiale: non va al nocciolo della questione. In pratica dice: macchissenefrega!
Una bella fortuna che tutti gli atei, ne i credenti, siano come lui, altrimenti ciao progresso.




Il termine "spesso" l'ho usato in relazione a coloro che evidente non cambiano quasi mai idea.
Certo ma ci arriverei attraverso l'uso della ragione. Evidentemnete se ancora non ho cambiato idea, quella logica per ora è quella vincente!
Fammi capire, è logico aspettarsi che gli altri non ti danneggino, se tu hai la sfrontatezza e la mancanza di rispetto nel danneggiare gli altri?
Concedi alla ragione il privilegio di essere l'ultima pietra di paragone della verità. (Immanuel Kant)


perchè cosa?
(e magari senza urlare)


Perché supermario è arrivato alla conclusione che nasciamo, viviamo e moriamo. Punto?
Perché supermario è arrivato alla conclusione che la vita è unica e che spetta a noi dargli un senso, con le nostre azioni quotidiane, con il nostro impegno ecc. ecc.?
Perché supermario mai e poi mai si ingegnerà nel controllare la vita del mio prossimo?



