





Valutare se il mio comportamento poco kantiano avrà ripercussioni negative o meno, e regolarmi di conseguenza, è diverso dall'agire secondo una norma universale.
Ho fatto l'esempio del tradire il partner (mi scuso se ho usato un linguaggio poco chiaro per evitare un verbo negativamente connotato come "tradire") perché laddove la violazione della legalità può condurre a guai giudiziari, nella vita privata mille situazioni si presentano in cui i rischi sono minimi.


Ora sei tu l'incoerente:
Prima dici:
poi dici:Non dico che i cattolici che non concedono aborti e pillole per donne stuprate non sono incoerenti e scorretti moralemente. Sono in linea con la morale cattolica.
Dunque chi ritiene (e mi rifersico in particolare al cattolico Leonida) che in casi di stupro, o nei casi in cui la donna è troppo giovane, è necessario poter ricorrere all'aborto non fa altro che dimostrare la sua incoerenza
Ue tu fai due pesi e due misure![]()
L'imitazione è la più sincera forma di adulazione.(Charles Caleb Colton)


Ma su non avete capito la demenza delle idee di o-ratio? sono tesi da ragazzetto alle prime armi con la ragione.
lui praticamente basa tutta la sua critica alle religioni e al cattolicesimo su questo dato:
(1) chi è cattolico deve condividere anche le virgole del catechismo, altrimenti è "relativismo"
(2) chi è cattolico non ragiona perché crede in certe opinioni in maniera ferrea.
(3) l'ateismo-agnosticismo è intelligente perché non avendo dogmi puoi credere in tutto quello che vuoi
e ci state ancora a parlare ? :446:
io posso capire il discutere con un ateo che abbia un minimo di razionalità, ma suvvia che senso ha perdere tempo con il povero o-ratio?
sono anni che io e cuordileone gli dimostriamo la demenza delle sue idee e ha sempre svicolato e continuato a riaffermare quelle tesi sopraesposte.
dai su questo è solo far perdere tempo ai forummisti che potrebbero parlare di cose serie.
![]()
PER L'EUROPA NAZIONALE, CATTOLICA, REPUBBLICANA, POPOLARE
Unica speranza per noi cittadini e lavoratori poveri è un vero governo di destra, che ripristini il potere di governo, riorganizzi l'economia, diffonda moralità, legge ed ordine. \o


Anche il tuo ragionamento non fa una piega
Però io aggiungerei:
1) Chi è cattolico e non è d'accordo con la somministrazione della pillola del giorno dopo in caso di stupro, è un idiota.
Ricordiamo che lui ha detto sarcasticamente e a mo di accusa:
valori, anche per certi cattolici non sono assoluti. Ci sono personaggi che infatti sebbene considerino l'uccisione di un innocente un grave peccato mortale, reputano necessaria la sua soppressione a difesa del benessere di altre persone.![]()
e poi dice:
2) Chi è cattolico ed è d'ccordo con la somministrazione della pillo del giorno dopo in caso di stupro è un incoerente.
L'imitazione è la più sincera forma di adulazione.(Charles Caleb Colton)


Cercavo le parole giuste per esprimere secondo me qual è il nocciolo del problema, poi mi sono reso conto che come al solito le parole giuste sono state già scritte.
Capitolo 12 del Vangelo di Matteo
"1 In quel tempo Gesù passò tra le messi in giorno di sabato, e i suoi discepoli ebbero fame e cominciarono a cogliere spighe e le mangiavano. 2 Ciò vedendo, i farisei gli dissero: «Ecco, i tuoi discepoli stanno facendo quello che non è lecito fare in giorno di sabato». 3 Ed egli rispose: «Non avete letto quello che fece Davide quando ebbe fame insieme ai suoi compagni? 4 Come entrò nella casa di Dio e mangiarono i pani dell'offerta, che non era lecito mangiare né a lui né ai suoi compagni, ma solo ai sacerdoti? 5 O non avete letto nella Legge che nei giorni di sabato i sacerdoti nel tempio infrangono il sabato e tuttavia sono senza colpa? 6 Ora io vi dico che qui c'è qualcosa più grande del tempio. 7 Se aveste compreso che cosa significa: Misericordia io voglio e non sacrificio, non avreste condannato individui senza colpa. 8 Perché il Figlio dell'uomo è signore del sabato».
9 Allontanatosi di là, andò nella loro sinagoga. 10 Ed ecco, c'era un uomo che aveva una mano inaridita, ed essi chiesero a Gesù: «È permesso curare di sabato?». Dicevano ciò per accusarlo. 11 Ed egli disse loro: «Chi tra voi, avendo una pecora, se questa gli cade di sabato in una fossa, non l'afferra e la tira fuori? 12 Ora, quanto è più prezioso un uomo di una pecora! Perciò è permesso fare del bene anche di sabato». 13 E rivolto all'uomo, gli disse: «Stendi la mano». Egli la stese, e quella ritornò sana come l'altra. 14 I farisei però, usciti, tennero consiglio contro di lui per toglierlo di mezzo.
15 Ma Gesù, saputolo, si allontanò di là. Molti lo seguirono ed egli guarì tutti, 16 ordinando loro di non divulgarlo, 17 perché si adempisse ciò che era stato detto dal profeta Isaia:
18 Ecco il mio servo che io ho scelto;
il mio prediletto, nel quale mi sono compiaciuto.
Porrò il mio spirito sopra di lui
e annunzierà la giustizia alle genti.
19 Non contenderà, né griderà,
né si udrà sulle piazze la sua voce.
20 La canna infranta non spezzerà,
non spegnerà il lucignolo fumigante,
finché abbia fatto trionfare la giustizia;
21 nel suo nome spereranno le genti.
22 In quel tempo gli fu portato un indemoniato, cieco e muto, ed egli lo guarì, sicché il muto parlava e vedeva. 23 E tutta la folla era sbalordita e diceva: «Non è forse costui il figlio di Davide?». 24 Ma i farisei, udendo questo, presero a dire: «Costui scaccia i demòni in nome di Beelzebùl, principe dei demòni».
25 Ma egli, conosciuto il loro pensiero, disse loro: «Ogni regno discorde cade in rovina e nessuna città o famiglia discorde può reggersi. 26 Ora, se satana scaccia satana, egli è discorde con se stesso; come potrà dunque reggersi il suo regno? 27 E se io scaccio i demòni in nome di Beelzebùl, i vostri figli in nome di chi li scacciano? Per questo loro stessi saranno i vostri giudici. 28 Ma se io scaccio i demòni per virtù dello Spirito di Dio, è certo giunto fra voi il regno di Dio. 29 Come potrebbe uno penetrare nella casa dell'uomo forte e rapirgli le sue cose, se prima non lo lega? Allora soltanto gli potrà saccheggiare la casa. 30 Chi non è con me è contro di me, e chi non raccoglie con me, disperde. 31 Perciò io vi dico: Qualunque peccato e bestemmia sarà perdonata agli uomini, ma la bestemmia contro lo Spirito non sarà perdonata. 32 A chiunque parlerà male del Figlio dell'uomo sarà perdonato; ma la bestemmia contro lo Spirito, non gli sarà perdonata né in questo secolo, né in quello futuro.
33 Se prendete un albero buono, anche il suo frutto sarà buono; se prendete un albero cattivo, anche il suo frutto sarà cattivo: dal frutto infatti si conosce l'albero. 34 Razza di vipere, come potete dire cose buone, voi che siete cattivi? Poiché la bocca parla dalla pienezza del cuore. 35 L'uomo buono dal suo buon tesoro trae cose buone, mentre l'uomo cattivo dal suo cattivo tesoro trae cose cattive. 36 Ma io vi dico che di ogni parola infondata gli uomini renderanno conto nel giorno del giudizio; 37 poiché in base alle tue parole sarai giustificato e in base alle tue parole sarai condannato».
38 Allora alcuni scribi e farisei lo interrogarono: «Maestro, vorremmo che tu ci facessi vedere un segno». Ed egli rispose: 39 «Una generazione perversa e adultera pretende un segno! Ma nessun segno le sarà dato, se non il segno di Giona profeta. 40 Come infatti Giona rimase tre giorni e tre notti nel ventre del pesce, così il Figlio dell'uomo resterà tre giorni e tre notti nel cuore della terra. 41 Quelli di Nìnive si alzeranno a giudicare questa generazione e la condanneranno, perché essi si convertirono alla predicazione di Giona. Ecco, ora qui c'è più di Giona! 42 La regina del sud si leverà a giudicare questa generazione e la condannerà, perché essa venne dall'estremità della terra per ascoltare la sapienza di Salomone; ecco, ora qui c'è più di Salomone!
43 Quando lo spirito immondo esce da un uomo, se ne va per luoghi aridi cercando sollievo, ma non ne trova. 44 Allora dice: Ritornerò alla mia abitazione, da cui sono uscito. E tornato la trova vuota, spazzata e adorna. 45 Allora va, si prende sette altri spiriti peggiori ed entra a prendervi dimora; e la nuova condizione di quell'uomo diventa peggiore della prima. Così avverrà anche a questa generazione perversa».
46 Mentre egli parlava ancora alla folla, sua madre e i suoi fratelli, stando fuori in disparte, cercavano di parlargli. 47 Qualcuno gli disse: «Ecco di fuori tua madre e i tuoi fratelli che vogliono parlarti». 48 Ed egli, rispondendo a chi lo informava, disse: «Chi è mia madre e chi sono i miei fratelli?». 49 Poi stendendo la mano verso i suoi discepoli disse: «Ecco mia madre ed ecco i miei fratelli; 50 perché chiunque fa la volontà del Padre mio che è nei cieli, questi è per me fratello, sorella e madre»."
Dio scrive dritto anche sulle righe storte degli uomini.




Questa frase è una logica conseguenza che hai scritto più in basso.
Ma che colpa ha quella cretura?
Ok, almeno abbiamo tagliato il traguardo della non incoerenzaNon è un incoerente, è solo uno che fa cominciare la vita dal concepimento
Gleilo dice tu ad (Orazio)
L'imitazione è la più sincera forma di adulazione.(Charles Caleb Colton)

