





[QUOTE=Cuordileone;91879]
La differenza è che se ammazzi una persona per il solo gusto di farlo pecchi (sbagli), se lo fa un ateo esso può-non-sbagliare.
Potrebbe non sbagliare (secondo un suo ragionamento errato) qualora ciò che lo induce ad agire in quel modo fosse determinato esclusivamente dal piacere edonistico, cioè senza che la ragione abbia voce in capitolo. Sarebbe dunque un'azione non nata da una considerazione fondata sulla ratio, dunque irragionevole in partenza.
Concedi alla ragione il privilegio di essere l'ultima pietra di paragone della verità. (Immanuel Kant)


fides quaerens intellectum e intellectus quaerens fidem










ne da punto di vista scolastico, ne tantomeno dal punto di vista libresco, puoi vantare alcuna superiorità su di me!
non renderti ridicolo.
le tue chiacchiere le dici da anni a polemiko, e non ha risolto nulla, cosi come agli altri atei.
partendo dal presupposto che tutti hanno la stessa dignità, si finisce conseguentemente nel relativismo.
tra qualche anno, quando i cattolici saranno ritornati ad essere una piccola minoranza, vedrai allora che capirai come mai la Chiesa in duemila anni non ha mai accettato la pari dignità degli atei e quiindi il liberalismo.
fino ad allora continua pure a ritenere il tuo indottrinamento ideologico, come fosse frutto di una superiore conoscenza cattolica...
parli tu che fino all'altro giorno non sapevi manco che il canone dei libri cattolici è un dogma!
senti chi parla di non conoscere il catechismo!
in certi cose conta soprattutto la logica, e non l'aver fatto piazza pulita di libri liberali frutto di un regime effimero.
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PER L'EUROPA NAZIONALE, CATTOLICA, REPUBBLICANA, POPOLARE
Unica speranza per noi cittadini e lavoratori poveri è un vero governo di destra, che ripristini il potere di governo, riorganizzi l'economia, diffonda moralità, legge ed ordine. \o

