Il centrosinistra ha il programma, la cosa impressionante è che voi avete quello pari pari d 5 anni fa...e nel frattempo che avete fatto, oltre a rubare nelle asl ? =)In Origine Postato da Logos
Sapere che Vendola ha un programma: impressionante!


Il centrosinistra ha il programma, la cosa impressionante è che voi avete quello pari pari d 5 anni fa...e nel frattempo che avete fatto, oltre a rubare nelle asl ? =)In Origine Postato da Logos
Sapere che Vendola ha un programma: impressionante!


Ma perché devi sempre usare questa prosopopea giacobina?In Origine Postato da cyber81
Il centrosinistra ha il programma, la cosa impressionante è che voi avete quello pari pari d 5 anni fa...e nel frattempo che avete fatto, oltre a rubare nelle asl ? =)


Ma per voi tutto cio' che non vi convince è giacobino?In Origine Postato da Logos
Ma perché devi sempre usare questa prosopopea giacobina?
Che c'è di giacobino nel dire che avete rubato nelle asl? Ci so
arresti e arresti eh!
03/03/2005
h. 200
Confronto televisivo diretto tra il nostro compagno Nichi Vendola e Raffaele Fitto, su LA7, all'interno della trasmissione "ottoemezzo", condotta da Giuliano Ferrara. Non mancate a questo appuntamento televisivo. Nichi, siamo con te !


In Origine Postato da cyber81
Ma per voi tutto cio' che non vi convince è giacobino?
Che c'è di giacobino nel dire che avete rubato nelle asl? Ci so
arresti e arresti eh!
03/03/2005
h. 200
Confronto televisivo diretto tra il nostro compagno Nichi Vendola e Raffaele Fitto, su LA7, all'interno della trasmissione "ottoemezzo", condotta da Giuliano Ferrara. Non mancate a questo appuntamento televisivo. Nichi, siamo con te !
Esatto, giustizialismo giacobino. Non è il posto migliore, da Ferrara, per il confronto del compagno Nichi.


Quando Crespi-no dava vincente Vendola,
l'articolo sul suo sito:
EDITORIALE
Anno 2 Nr. 1 - 24 gennaio 2005
LE PRIMARIE IN PUGLIA MOBILITANO LA GENTE
Il Livorno che batte il Milan... E Nichi Vendola che vince in Puglia... Che i comunisti stiano... alzando la testa?? Siamo seri! Ho cominciato a scrivere 14 anni fa, in Puglia. E’ stato quasi subito dopo aver cominciato la mia attività che ho conosciuto Nichi Vendola. Era domenica. In un posto come il meridione, che onora come sacre le feste comandate, c’era davvero da stupirsi che un parlamentare tenesse un incontro nel circolo del quartiere Libertà. Soprattutto perché, all’orizzonte, non c’erano elezioni. Era strano anche che uno come lui, che da Terlizzi era arrivato a Montecitorio, quel giorno, non sfoggiasse il doppiopetto nè la cravatta. Maglione e jeans, era seduto su uno di quei banchi di scuola riciclati nelle sezioni di quartiere, con i piedi su una seggiola. Ascoltava. A Bari ho lavorato otto anni ed in sette differenti redazioni. In tutto questo tempo, Vendola è stata quella che si dice una costante. Anche quando la cronaca scarseggiava, si sapeva di poter contare su qualche manifestazione a cui il parlamentare avrebbe partecipato. Ricordando quegli anni, e dovendo fare un bilancio, devo dire che non c’è cancello di fabbrica davanti al quale non abbia passato un’alba. Non c’è carcere, ospedale, comunità terapeutica che non conosca. Non c’è Natale che non abbia trascorso con i detenuti di Trani e non c’è Capodanno che non abbia visitato quelli di Bari. Un impegno a 365 giorni l’anno. Un nuovo modo di fare politica per e con la gente, piuttosto che per se stesso e con i partiti. Quando, qualche giorno fa, il sondaggio di Ekma Ricerche (a pag. 3) è arrivato in redazione, il direttore ha subito pensato che potesse trattarsi di un errore. Finché, in uno dei quei “confronti di idee” che caratterizzano chi lavora insieme, sono venuti fuori i ricordi e il radicamento di Nichi Vendola in Puglia. E allora, anche quel sondaggio, che assegna a Vendola un (in altri tempi e con altri candidati) improbabile 52% riesce a trovare un senso logico. E, allora sì, la vittoria e il vantaggio sul governatore Fitto si configurano come il fatto politico più interessante dall’inizio dell’anno. Perché le ragioni del successo di Vendola (Nichi non da Nicola, ma da Nikita, idolo del padre) sono scritte, probabilmente, in anni di sua, personale, storia politica. Merito dei mobilitatori di Rifondazione? I numeri: il partito conta 2600 iscritti in Puglia, Vendola ha totalizzato 41mila preferenze e i voti a favore di Rifondazione, al turno delle europee sono stati 125 mila. Dunque... risposta sbagliata: Vendola non ha vinto per i sostenitori del partito. Punto secondo: uno come lui è il candidato ideale da opporre al centrodestra alle prossime regionali? Omosessuale, comunista, massimalista... Tutto sembra quadrare. E invece, il sondaggio di Ekma conferma un’altra lettura. Se alla vittoria di Vendola si dà una lettura in chiave di cambiamento antropologico, è facile pensare che uno come lui possa vincere anche le Regionali di aprile. Gli indecisi, sulle coalizioni, sono il 46%. Ma, nella scelta del candidato, la percentuale scende al 15%. Punto terzo: può darsi che il sondaggio non sia il risultato “emozionale” delle primarie? Sì, può darsi, lo si vedrà nei mesi successivi. O, forse, è il segnale che c’è ancora qualcuno che non ha rinunciato ad un ruolo da protagonista. Anche in Puglia. Anche in politica


E' facile uscirvene con la storia del giustizialismo...quando qualcuno tocca i vs interessi e i vs malaffari ve ne uscite sempre e soltanto con la storia del giustizialismo. Che ci posso fare se son 10 anni che rubate nelle asl e nella formazione? Non a caso più di qualche assessore regionale è stato in galera.In Origine Postato da Logos
Esatto, giustizialismo giacobino. Non è il posto migliore, da Ferrara, per il confronto del compagno Nichi.


In Origine Postato da marcos
Quando Crespi-no dava vincente Vendola,
l'articolo sul suo sito:
EDITORIALE
Anno 2 Nr. 1 - 24 gennaio 2005
LE PRIMARIE IN PUGLIA MOBILITANO LA GENTE
Il Livorno che batte il Milan... E Nichi Vendola che vince in Puglia... Che i comunisti stiano... alzando la testa?? Siamo seri! Ho cominciato a scrivere 14 anni fa, in Puglia. E’ stato quasi subito dopo aver cominciato la mia attività che ho conosciuto Nichi Vendola. Era domenica. In un posto come il meridione, che onora come sacre le feste comandate, c’era davvero da stupirsi che un parlamentare tenesse un incontro nel circolo del quartiere Libertà. Soprattutto perché, all’orizzonte, non c’erano elezioni. Era strano anche che uno come lui, che da Terlizzi era arrivato a Montecitorio, quel giorno, non sfoggiasse il doppiopetto nè la cravatta. Maglione e jeans, era seduto su uno di quei banchi di scuola riciclati nelle sezioni di quartiere, con i piedi su una seggiola. Ascoltava. A Bari ho lavorato otto anni ed in sette differenti redazioni. In tutto questo tempo, Vendola è stata quella che si dice una costante. Anche quando la cronaca scarseggiava, si sapeva di poter contare su qualche manifestazione a cui il parlamentare avrebbe partecipato. Ricordando quegli anni, e dovendo fare un bilancio, devo dire che non c’è cancello di fabbrica davanti al quale non abbia passato un’alba. Non c’è carcere, ospedale, comunità terapeutica che non conosca. Non c’è Natale che non abbia trascorso con i detenuti di Trani e non c’è Capodanno che non abbia visitato quelli di Bari. Un impegno a 365 giorni l’anno. Un nuovo modo di fare politica per e con la gente, piuttosto che per se stesso e con i partiti. Quando, qualche giorno fa, il sondaggio di Ekma Ricerche (a pag. 3) è arrivato in redazione, il direttore ha subito pensato che potesse trattarsi di un errore. Finché, in uno dei quei “confronti di idee” che caratterizzano chi lavora insieme, sono venuti fuori i ricordi e il radicamento di Nichi Vendola in Puglia. E allora, anche quel sondaggio, che assegna a Vendola un (in altri tempi e con altri candidati) improbabile 52% riesce a trovare un senso logico. E, allora sì, la vittoria e il vantaggio sul governatore Fitto si configurano come il fatto politico più interessante dall’inizio dell’anno. Perché le ragioni del successo di Vendola (Nichi non da Nicola, ma da Nikita, idolo del padre) sono scritte, probabilmente, in anni di sua, personale, storia politica. Merito dei mobilitatori di Rifondazione? I numeri: il partito conta 2600 iscritti in Puglia, Vendola ha totalizzato 41mila preferenze e i voti a favore di Rifondazione, al turno delle europee sono stati 125 mila. Dunque... risposta sbagliata: Vendola non ha vinto per i sostenitori del partito. Punto secondo: uno come lui è il candidato ideale da opporre al centrodestra alle prossime regionali? Omosessuale, comunista, massimalista... Tutto sembra quadrare. E invece, il sondaggio di Ekma conferma un’altra lettura. Se alla vittoria di Vendola si dà una lettura in chiave di cambiamento antropologico, è facile pensare che uno come lui possa vincere anche le Regionali di aprile. Gli indecisi, sulle coalizioni, sono il 46%. Ma, nella scelta del candidato, la percentuale scende al 15%. Punto terzo: può darsi che il sondaggio non sia il risultato “emozionale” delle primarie? Sì, può darsi, lo si vedrà nei mesi successivi. O, forse, è il segnale che c’è ancora qualcuno che non ha rinunciato ad un ruolo da protagonista. Anche in Puglia. Anche in politica
Non mi dire che lo stai rivalutando...


Eh, magari potessi rivalutare qualcuno...


Logos, e qual'è il programma di Berlusconi?
"SE LA SINISTRA TORNA AL POTERE, CI SARANNO MISERIA, TERRORE E MORTE..."!