Pagina 2 di 2 PrimaPrima 12
Risultati da 11 a 17 di 17

Discussione: Intervista alla Sgrena

  1. #11
    Quin igitur expergiscimini?
    Data Registrazione
    09 Mar 2002
    Località
    "Publicam miserorum causam pro mea consuetudine suscepi"
    Messaggi
    2,082
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione da Intervento Principale di by Liberalix
    8 milioni di euro....

    Guarda che le ultime news provenienti dalla Mesopotamia ci dicono che quelli che hanno rapito la Sgrena non hanno preso nemmeno un euro...
    8 milioni di euro, probabilmente, erano quelli che Pannella e il suo Capezzone volevano cavare a Berlusconi per le prossime elezioni regionali, ma li hanno mandati tutti a quel paese, destra, sinistra e centro, mica come nel '99, che Emma con 'sto sistema arrivò al 9%, stavolta ve lo sognate...
    Lucio Sergio Catilina

  2. #12
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    02 Jul 2012
    Messaggi
    8,634
     Likes dati
    15
     Like avuti
    11
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione da Intervento Principale di by Catilina
    a) Insomma, dillo chiaramente, per te era meglio se crepava.
    Devo dire che mi secca che si spendano soldi dei contribuenti per salvare la pelle di gente che si comporta in maniera imprudente per motivi ideologici e che poi difende pure chi l'ha sequestrata.

    Citazione da Intervento Principale di by Catilina
    b) Non è la Sgrena che lo pensa, è un dato di fatto chiaro come il sole, o vuoi venirci anche a raccontare che gli USA sono un paese pacifico e tranquillo, rispettosi del diritto internazionale, ecc.
    Di certo non sono un paese guerrafondaio.

    Tuttavia, puoi sempre argomentare le tue tesi.

    Citazione da Intervento Principale di by Catilina
    c) sulle "elezioni" abbiamo ricevuto solo le informazioni che gli yankee hanno consentito che filtrassero, adesso che gli ultimi giornalisti non "embedded" sono stati buttati fuori a revolverate, avremo l' informazione oggettiva che tanto desideri, ossia il "panino" : 1/3 l' opinione del comando militare di occupazione amerikano; 1/3 l' opinione degli sciiti di maggioranza di Sistani; 1/3 l' opinione degli sciiti di Allawi - per tutelare democraticamente le minoranze...
    C'è poco da cavillare.
    La maggioranza degli iracheni è andata a votare. L'unico effetto che hanno avuto i ribelli è stato quello di costringere gli arabi sunniti a non andare a votare a suon di attentati terroristici. La stragrande maggioranza degli elettori ha votato per partiti che sono contrari ad un ritiro immediato delle truppe straniere.

    Citazione da Intervento Principale di by Catilina
    d) per l' indipendenza della propria Patria e per cacciare via l' invasore straniero, esattamente come Giuseppe Mazzini in Italia più di un secolo fa. Che poi quella Patria sia musulmana può non piacerti, ma è un dato secondario rispetto all' assunto principale.
    Mazzini e coloro che presero parte al Risorgimento non volevano soltanto un'Italia unita e indipendente; volevano anche un'Italia democratica e in cui i cittadini fossero liberi.

    Se non fosse stato così, tanto valeva stare sotto gli austriaci.

    I ribelli iracheni cosa vogliono? Se sono legati al dittatore deposto, di certo non la democrazia né il rispetto dei diritti umani fondamentali; se sono musulmani sanfedisti, idem.

    Sono le stesse cose che vogliono gli iracheni? Io sono convinto di no, e lo svolgimento delle elezioni lo conferma.

    Citazione da Intervento Principale di by Catilina
    e) sicuramente un Iraq democratico non lo vogliono gli amerikani e i loro fantocci che fino ad oggi hanno ammazzato oltre 100.000 civili iracheni, ne hanno sbattuti in galera altrettanti, ne hanno fatti "sparire" almeno 10.000 perchè "oppositori", ne hanno torturati migliaia, per cui non c'è il pericolo di un ritorno al regime precedente, nel senso che il regime precedente di terrore, oppressione, miseria e ingiustizia non se n'è certo andato grazie agli amerikani, anzi si è rafforzato.
    Tutte le cifre che spari sono senza conferme.

    Non ho mai creduto che gli Stati Uniti abbiano combattuto una guerra "per la democrazia". Resta il fatto che questo è quanto hanno dichiarato, e una sinistra autenticamente democratica dovrebbe cercare di costringerli a tenere fede al loro proposito, assecondando un'evoluzione dell'Iraq in senso autenticamente democratico; non parteggiare per i nemici degli Stati Uniti, qualunque cosa vogliano.

  3. #13
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    02 Jul 2012
    Messaggi
    8,634
     Likes dati
    15
     Like avuti
    11
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione da Intervento Principale di by Paolo Arsena
    Qualche osservazione sull'intervista, più e meno importante.

    Mi sembra molto lucida e credibile la Sgrena, quando parla dei suoi rapitori. C'era tra loro probabilmente un clima tranquillo, quasi di reciproca solidarietà, e su questo non trovo niente di scandaloso.
    Ma no, non scandalizziamoci di nulla, per carità.

    I suoi rapitori? Tutte brave persone.

    "Compagni che sbagliano"?

    Citazione da Intervento Principale di by Paolo Arsena
    Mi sembra invece inattendibile quando si pronuncia sugli americani. La "gragnuola" di colpi, che Scolari aveva quantificato in 300-400, si sono rivelati soltanto otto. D'altronde una potenza di fuoco come quella ventilata in prima battuta non avrebbe lasciato scampo davvero a nessuno. Posso immaginare che chi viva quegli attimi terribili non possa rendersi conto di quanto succede e di come succede, e anzi, tenda ad esasperare ogni cosa. Ciò che la Sgrena afferma sugli americani, quindi, va preso con le molle.
    Il fatto piuttosto che i soldati abbiano sventagliato una leggera mitragliata (ripeto, otto colpi), a mio avviso è già un fortissimo indizio sulla natura impulsiva, emotiva e istintivamente autodifensiva del gesto. Alla luce di questo, la tesi del complotto, dell'agguato premeditato, appare davvero un'allucinazione un po' infantile, un boomerang per chi continua ad insinuarla, armato solo da un cieco antiamericanismo, per la verità un po' isterico.
    D'accordo.

    Certo che il suo compagno Scolari dovrebbe cercare di fare mente locale. Se io fossi in guerra credo che sarei nervosetto anch'io.

    Citazione da Intervento Principale di by Paolo Arsena
    Infine, due parole sulle considerazioni di Jan. Non trovo affatto criticabile l'attività dei rapitori. Chi non ha mai approvato questa guerra, non può sentirsi da una parte o dall'altra.
    Io credo che chi non ha approvato questa guerra dovrebbe farlo in nome di una concezione più alta, non più bassa, della democrazia e dei diritti civili.

    Gli Stati Uniti hanno avuto torto ad intraprendere un conflitto armato, ma lo sbocco può comunque essere un Iraq democratico. Mi risulta difficile intravedere uno sbocco accettabile se, per ipotesi, a prevalere fossero i ribelli iracheni.

    Citazione da Intervento Principale di by Paolo Arsena
    A prescindere dalle elezioni (parzialmente democratiche e ancora troppo poco rappresentative) che hanno comunque sancito una nettissima vittoria degli sciiti in chiave antiamericana, in iraq la gente rivuole la propria indipendenza. I civili sono vessati dai bombardamenti, rancorosi verso truppe che hanno ammazzato familiari innocenti, devastato case, cambiato il volto delle loro città. In guerra tutto è lecito. Anche forme di lotta come quelle adottate dai sequestrtori della Sgrena.
    Se vogliamo essere onesti, poi, condanniamo gli sgozzatori e i terroristi, ma mettiamoli sullo stesso piano dei torturatori di Abu Grahib e dei militari inglesi e americani che ammazzano civili inermi, famiglie in viaggio, coppie in matrimonio, bambini che giocano.
    1) "A prescindere dalle elezioni"? E perché mai? Prima delle elezioni, si potevano avere dubbi circa il seguito popolare dei ribelli. Ma dopo che le elezioni sono state vinte da partiti contrari ad un ritiro immediato delle truppe, quali dubbi si possono nutrire?

    2) Se in guerra "tutto è lecito", perchè deve esserlo da una parte sola?
    La realtà è che (e su questo, una volta tanto, mi trovo d'accordo con lucifero) in guerra non tutto è lecito, né da una parte né dall'altra; e che i metodi con cui si fanno le guerre spesso la dicono lunga anche sugli obiettivi di chi le fa.

    3) Circa l'ultimo capoverso, lucifero ha già detto come la penso.
    Gli sgozzatori e i terroristi saranno sullo stesso piano dei torturatori? Forse: anche se non mi pare che ad Abu Ghraib siano stati commessi omicidi. Resta il fatto che a me pare insensato mettere programmaticamente sullo stesso piano potenze occupanti i cui fini potranno anche essere dubbi, ma che mi sembra difficile argomentare stiano cercando di impiantare un regime autoritario, e gruppi la cui rappresentatività è alquanto dubbia, le cui finalità sono discutibili e i cui metodi consistono nel terrorizzare la popolazione civile.

    Stiamo attenti a prounciare certi giudizi: nell'Iraq di oggi c'è libertà di stampa, libertà di religione, libertà di associazione politica. Non tutte le conseguenze dell'occupazione sono state negative, anche se la guerra rimane ingiusta e sbagliata.

    Smettiamola anche di giustificare i fanatici con l'alibi della lotta per l'indipendenza. Per decenni ci hanno ammannito una menzogna: che i "movimenti di liberazione" fossero, in quanto tali, da sostenere, in nome del "principio dell'autodeterminazione dei popoli". Questa mentalità ha portato ad appoggiare i vietcong, gli Khmer Rossi e infiniti altri gruppi che, una volta preso il potere, hanno impedito ai loro concittadini proprio di "autodeterminarsi", assoggettandoli a regimi dittatoriali nell'indifferenza delle stesse persone che prima facevano la morale. Quelle stesse persone (tipo i giornalisti del Manifesto) oggi predicano l'immoralità della guerra.
    Io sono stanco di una sinistra che, in alcune sue componenti troppo consistenti, è sempre accondiscendente verso i dittatori: una sinistra che applica i principi che proclama in maniera selettiva. L'"autodeterminazione dei popoli" vale per giustificare Castro contro i cubani, i comunisti vietnamiti contro i vietnamiti, gli Khmer Rossi contro i cambogiani. Io non dimentico che la sua propaganda Khomeini la faceva dalla Francia; non dimentico che Stefano Chiarini parteggia per la Siria e lo Hizbullah contro i libanesi che vogliono mettere fine al protettorato siriano sul loro paese, e per l'OLP contro Israele, invece, quando è Israele ad occupare (per motivi molto diversi). Non dimentico neanche che quegli stessi sostenitori dell'"autodeterminazione dei popoli" avrebbero preferito il mantenimento della camicia di forza iugoslava.
    In certi meschini tranelli dialettici ammantati di morale non ci casco. Non mi lascio dettare le mie opinioni da quella parte della sinistra che ha sempre avuto le mani sporche di sangue e una coscienza troppo lurida per ammettere i propri errori, e che in Italia è ben rappresentata dal Manifesto.


    Un'ultima considerazione: io non ho fatto il servizio militare per motivi ideologici (e credo di aver commesso un errore), ma penso anche che gente come noi non ha idea di come funzionino le cose in guerra.

  4. #14
    ALTRA FACCIA DELLA MONETA
    Data Registrazione
    27 Sep 2004
    Località
    EM.-ROM.
    Messaggi
    3,674
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione da Intervento Principale di by Jan Hus
    Dal Corriere della Sera

    . . .
    Ha parlato di «pioggia di fuoco». Ma Calipari è stato ucciso da un solo colpo.
    «Io ricordo che sul sedile accanto a me c’era una montagna di proiettili. Non sono in grado di quantificarli. Ma posso dire che in un attimo tutti i vetri della macchina sono andati in frantumi».

    . . .
    La Sgrena in una intervista telefonica per un programma televisivo ha anche dichiarato ieri qualcosa del tipo "pallottole o proiettili, non conosco bene la differenza" poi nel discorso (questo invece non fatto direttamente da lei ma come riferendo sue parole) si è usata a sproposito la parola "bossoli".

    Un proiettile da guerra, anche di arma leggera e di piccolo calibro, sparato frontalmente da poche decine di metri di distanza contro i vetri di un automezzo non blindato non cade sul sedile dopo aver rotto il vetro (al massimo, ma proprio al massimo questo potrebbe succedere al primo proiettile).

    Qualcuno ha capito cosa la Sgrena dice di aver visto sul sedile dopo la sparatoria?

  5. #15
    ALTRA FACCIA DELLA MONETA
    Data Registrazione
    27 Sep 2004
    Località
    EM.-ROM.
    Messaggi
    3,674
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione da Intervento Principale di by Jan Hus
    Un'ultima considerazione: io non ho fatto il servizio militare per motivi ideologici (e credo di aver commesso un errore), ma penso anche che gente come noi non ha idea di come funzionino le cose in guerra.

    Io invece ho fatto il militare, appunto per motivi ideologici (nel senso che credevo come credo tuttora che se proprio proprio qualcuno lo deve fare NON devono essere dei professionisti), e anche se non ho partecipato a dei veri conflitti a fuoco ho vissuto due o tre occasioni nelle quali ci si è andati vicinissimo (ma solo vicinissimo credo appunto per la umanità di chi -regolamento militare alla mano- avrebbe potuto o dovuto sparare e non lo ha fatto); tuttavia penso che non ci sia bisogno di essere "antiamericani" per rendersi conto che quando ci sono di mezzo loro tutto si sviluppa con un metro totalmente diverso dal nostro.

  6. #16
    Quin igitur expergiscimini?
    Data Registrazione
    09 Mar 2002
    Località
    "Publicam miserorum causam pro mea consuetudine suscepi"
    Messaggi
    2,082
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione da Intervento Principale di by Jan Hus


    a) Di certo non sono un paese guerrafondaio. Non ho mai creduto che gli Stati Uniti abbiano combattuto una guerra "per la democrazia". Resta il fatto che questo è quanto hanno dichiarato, e una sinistra autenticamente democratica dovrebbe cercare di costringerli a tenere fede al loro proposito, assecondando un'evoluzione dell'Iraq in senso autenticamente democratico; non parteggiare per i nemici degli Stati Uniti, qualunque cosa vogliano.

    b) Tanto valeva stare sotto gli austriaci.

    c) I ribelli iracheni cosa vogliono? Se sono legati al dittatore deposto, di certo non la democrazia né il rispetto dei diritti umani fondamentali; se sono musulmani sanfedisti, idem.

    d) Tutte le cifre che spari sono senza conferme.

    a) Attualmente gli Stati Uniti costituiscono la principale minaccia alla sopravvivenza della vita sul pianeta Terra, nel loro delirio imperiale che li porta ad una lotta ormai sfacciata e senza quartiere per il dominio del mondo. Ma senti un po': ti dice niente che da quando hanno occupato e devastato l' Iraq rubandosi il petrolio di quel Paese, il prezzo dello stesso ha cominciato a salire e oggi ha toccato vertici stellari? E' evidente: gli yankee vogliono strangolare i paesi concorrenti giocando sporco e di brutto sul controllo delle fonti energetiche. Gli USA sono la Nuova Cartagine, il paese dei mercanti che esige sacrifici umani per il suo Moloch, il $, e che non si ferma più davanti a niente.
    Ma io sono fiducioso, vedo che dinanzi alle atrocità, alle ingiustizie commesse dagli yankee l' opposizione antimerikana dilaga ovunque in Europa. E vedo sorgere all' orizzonte una Terza Roma repubblicana il cui Impero si estenderà da Lisbona a Vladivostock, che si opporrà alla Nuova Cartagine e infine la distruggerà e salverà il mondo dalla catastrofe!

    b) Ecco, appunto, così come oggi giustifichi e appoggi la Nuova Cartagine, un secolo e mezzo fa avresti collaborato con gli Austriaci. Così come oggi dici che non sei servo degli yankee, ma loro "alleato alla pari" , così anche allora avresti detto che gli austriaci non erano occupanti, ma "alleati alla pari" del Granduca, del Duca, del Papa e del Borbone.

    c) Ah, 'sta menata della democrazia! Della democrazia in Iraq a nessuno gliene frega un accidente, in primis agli amerikani, anzi bisognerà d' ora in poi denunciare come la democrazia sia diventata per loro soltanto la foglia di fico dietro cui nascondere le più sconce e sozze voglie imperiali. E perchè mai noi repubblicani europei dovremo tenergli bordone avallando le loro balle sulla diffusione della democrazia in Iraq grazie ai tanks, agli F-16 e ai marines? NO! Se necessario, bisognerà rispolverare lo slogan dei patrioti spagnoli contro i francesi: "Abbasso la libertà!"
    Il problema unico e vero era, è e resterà quello dell' indipendenza e della dignità nazionali, ovunque esse siano conculcate da un dominatore straniero.
    Perchè nessuno può pretendere di essere portatore del miglior modello applicabile in ogni dove e comunque. Questa è la strada del razzismo e del colonialismo. Gli europei l' hanno già percorsa e hanno imparato la lezione. La Nuova Cartagine non ha dimenticato niente e non ha imparato niente. Mal gliene incoglierà.

    d) Tutte le cifre che spari tu invece sono sempre confermate dal Comando USA e dal governo Allawi, entrambi fonti altamente attendibili...
    Lucio Sergio Catilina

  7. #17
    Forumista senior
    Data Registrazione
    10 Apr 2009
    Messaggi
    2,261
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione da Intervento Principale di by Jan Hus
    (e su questo, una volta tanto, mi trovo d'accordo con lucifero)
    Gesù, sono un mostro.... :ò
    esternamente sono come Jan Hus, internamente sono come Paolo Arsena..

 

 
Pagina 2 di 2 PrimaPrima 12

Discussioni Simili

  1. Giuliana Sgrena alla festa di Sinistra e Libertà
    Di aurora nel forum Sinistra Italiana
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 20-09-09, 13:41
  2. Giuliana Sgrena intervista l'hojatoleslam Mohsen Kadivar
    Di cariddeo nel forum Destra Radicale
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 12-10-06, 20:15
  3. Ecco perchè quello a Calipari e alla Sgrena è stato un agguato!
    Di panzerfaust2005 nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 8
    Ultimo Messaggio: 13-03-05, 09:03
  4. G:Sgrena alla radio gr1
    Di massdestruction nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 05-03-05, 16:15
  5. Intervista Alla G.n.p.
    Di pdnSTATO nel forum Padania!
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 14-07-04, 11:25

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito