e sui giornali sono infatti d'accordissimo..........come spero traspaia dalla mia faccia.![]()
sicuramente si
forse si ma deve essere migliorata
no per ragioni culturali
no per ragioni economiche
no, sta fallendo, per troppa velocità
no, niente immigrati in casa mia
no troppi problemi di ordine pubblico e lavoro
no manca lo spazio per immigrati
no, mettono a rischio la nostra fede
no, è una follia


e sui giornali sono infatti d'accordissimo..........come spero traspaia dalla mia faccia.![]()


grazie OCCIDENTE, grazie anglo-americani, grazie Israele, grazie ucraini.
la libertà avanza ...........


Dduck di economia invece tu ne sai, vedo......anche troppo! Occhio che chiamo i mastini del nano ridens, brutto comunistaccio!![]()


Sbagli. In non dissento affatto sull'idea dell'amore per la propria nazione o cultura. Al contrario, l'approvo in pieno.
Dissento pero' dal fatto che uno possa identificarsi con una nazione o una cultura solamente se appartenente all'etnia maggioritaria del popolo che forma quella nazione.
Dissento dall'affermare che appartenere ad una certa etnia (es. caucasica) sia una prerogativa fondamentale per potersi identificare con una nazione o cultura.
Puo' identificarcisi anche un appartenente ad un'etnia diversa da quella maggioritaria.
Se adotti un neonato di colore e lo cresci da italiano, egli si sentira' italiano (o francese, giapponese, insomma quello che e').
E questo e' comprovabile.


giustissimo KRN,....siete intelligenti la in slovenia
poi tutto questo porta alla LWHP [lup] low wages high prices, l'economia che stiamo vivendo.
Cosa vuoi che ti dica, vecchia scuola austoungarica.![]()


Rimane un singolo caso, pensi che si possa trasformare in una tendenza generale? Io ho infiniti dubbi. Ma rispetto la tua posizione naturalmente, vedo che non sei un "fanatico dell'integrazione a tutti i costi", per così dire. Quelli mi fanno sentire sempre puzza di zolfo o per lo meno di bruciato.![]()


wilbur smith ho letto 30 pagine di un libro, anche belle ma di un prolisso pazzesco, ho chiuso il libro.
bahhhhh io non capisco, io odio molto di più l'assenza di parcheggi che il colore della pelle della gente.
avevano e hanno un paese immenso, dal clima mite (che non è poco visto le spese di riscaldamento in europa), con le nere che dovrebbero avere dei bei fisici, altro che le racchie delle mie parti, eventualmente alcuni matrimoni misti e la generazione successiva corregge i difetti estetici troppo negroidi, con una generazione di mulattine dal nasino all'insu e il culo sodo.
Poi sti boeri erano anche alti, ed è importanmte, sei spagnoli e portoghesi che erano 1,60 in media hanno dato alla luce un continente di tombolotti meticci, con ste culone domenicane, invece l'incrocio afro-boero era il migliore, chissa che fighe mulattine.
grazie OCCIDENTE, grazie anglo-americani, grazie Israele, grazie ucraini.
la libertà avanza ...........




Io non ho niente contro gli stranieri come persone. Credo che molti di essi possano essere uomini migliori di tanti italiani, francesi, tedeschi ecc ecc che si impancano a soloni della civiltà occidentale senza sapere nemmeno di cosa parlano. Però ogni volta che sento magnificare le " grandi culture tribali africane ad uno che cinque minuti prima ha sputato con disgusto su Cesare, Dante, Manzoni o anche su Svevo (per essere un po più mitteleuropei)...... sento il desiderio di prenderlo a calci e fare un bel repulisti. Sono un reazionario, lo so......
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Vedo che la buttiamo sullo spirituale, eh....Originariamente Scritto da dduck
Comunque in Smith le prime 30 pagine sono sempre così, descrittive e poetiche. Credo gli manchi l'Africa, ne da delle descrizioni anche troppo melense. E le donne di colore, soprattutto le N'guni (ossia gli Zulu e i loro cugini N'dbele sono bellissime in effetti....Alte, di ossatura forte ma armoniosa, ben piazzate e ottimamente accessoriate....basta se no mi tolgono la tessera di fine poeta.....repapelle: )