
Originariamente Scritto da
Ginny
Su una cosa, Napici, ti do ragione: appartenere ad una chiesa (qualunque chiesa) è proprio come appartenere ad una famiglia (qualunque famiglia): è fonte continua di problemi. Ma d'altra parte noi possiamo vivere solo risolvendo problemi, perciò....entrambe le fatiche sono inevitabili.

Detto questo, mi viene da dirti che questioni, per esempio, come l'infallibilità papale o le direttive circa la contraccezione non sono assolutamente il nucleo della fede. Entrambe sono solo conseguenze, apparentemente un po' folli, di una premessa molto semplice, ma terribile: noi non ci facciamo da soli. Senza rapporti con Dio, siamo nulla. E allora, così come si prescrive periodicamente il digiuno, si prescrive periodicamente l'astinenza sessuale (in questo consistono i cosiddetti metodi naturali, che poi naturali non sono affatto, visto che richiedono studi approfonditi: bisognerebbe chiamarli metodi culturali

): una sorta di modulazione dell'istinto, anzi degli istinti più prepotenti, di cui la natura ci dota.
Un esercizio di libertà, insomma.
Circa l'infallibilità del Papa, tieni conto dell'epoca in cui è stato proclamato il dogma (1870): è una risposta alle allucinazioni positiviste e alla cieca fiducia ingenua e tragica nei poteri della ragione. E' molto più folle (e la storia lo ha dimostrato) credere nell'infallibilità delle risorse umane. E poi, credere che il Papa è infallibile a me personalmente piace anche perchè è un grande momento di onestà con se stessi e davanti al mondo: la Chiesa Cattolica è una monarchia assoluta, lo è sempre stata e lo assume come propria identità, senza minimamente attenuare, anzi spingendo fino in fondo la portata di questo fatto.
Ma il fatto importante è che la Chiesa è sempre e soltanto un mezzo, una strada: e per nessun altro scopo che per la Verità, che però non appartiene a questo mondo. La Chiesa ti dà le dritte, ma nient'altro. Il lavoro è strettamente personale. Come strada è anche parecchio accidentata. Si tratta di accettare l'imperfezione e amarla così com'è.....cosa che, naturalmente, è il lavoro di tutta una vita.